Travolse e uccise il giovane Mario Spiotta: chiesti 8 anni per Gianluca Avagliano

Scritto da , 24 Aprile 2013
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Il pubblico ministero ha chiesto 8 anni di reclusione per Gianluca Avagliano, il quarantacinquenne salernitano finito in un’aula di tribunale per la morte di Mario Spiotta, il giovane ebolitano travolto e ucciso lo scorso ottobre sulla litoranea di Pontecagnano, mentre usciva da una discoteca insieme alla fidanzata Rita. La richiesta è stata avanzata ieri davanti al Gup Donatella Mancini all’esito dell’udienza con il rito abbreviato. Il verdetto arriverà solo il prossimo 30 maggio. Il 45enne, difeso dall’avvocato Gennaro Iovino, rischia quindi una pena esemplare: sul suo capo pendono infatti le accuse di omicidio colposo e omissione di soccorso, ipotesi aggravate dalla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanza stupefacente. Avagliano, che secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti barcollava ed era in stato confusionale quando uscì dall’abitacolo, risultò positivo sia all’alcol test che a quello per l’assunzione di cannabis.  I fatti oggetto del procedimento giudiziario risalgono allo scorso autunno. Gianluca Avagliano era al volante di una Citroen C2 e viaggiava in direzione di Battipaglia quando, davanti all’uscita della discoteca “Blu Notte”, travolse il giovane studente che, insieme alla fidanzata, stava per attraversare la strada e raggiungere la sua auto parcheggiata poco lontano. Dopo l’investimento si diede alla fuga. 

 

24 aprile 2013

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