Trasporto pubblico locale la priorità Cascone pronto per la nuova sfida

Scritto da , 22 Giugno 2020
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Tanto lavoro per la riorganizzazione del servizio del trasporto pubblico locale nelle concitate fasi dell’emergenza sanitaria, e che prosegue in vista della riapertura di scuole e università a settembre, ma anche grande soddisfazione per la ripresa dei lavori pubblici, dell’apertura di nuovi cantieri, oltre che del rilancio dei servizi di trasporto strategici per il turismo come l’Alta Velocità nel Cilento e le Vie del Mare. “Tanto è stato fatto ma tanto ancora c’è da fare” ripete il consigliere regionale Luca Cascone, presidente della Commissione Trasporti e Urbanistica della Regione Campania, nel tracciare un primo bilancio a ritroso – a partire dai recentissimi stravolgimenti dovuti all’emergenza sanitaria – sull’operato fatto in un settore ereditato quanto mai disastrato e rilanciato anche grazie ad una grande immissione di risorse economiche dalla Giunta De Luca in 5 anni di mandato. “Anche nelle fasi più concitate dell’emergenza sanitaria – racconta Cascone – ho continuato a mantenere la mia linea, fatta di ascolto e confronto con tutte le esigenze, da quelle de lavoratori del settore a quelle degli amministratori locali e le richieste più disparate degli utenti/cittadini, cercando sempre di fare sintesi sul piano operativo delle scelte. In quest’ottica, abbiamo già in agenda, a partire dai primi di luglio, una serie di incontri con le aziende del TPL del territorio provinciale al fine di organizzare i servizi e le corse in vista della riapertura delle scuole. Uno degli obiettivi primari della Fase 3 è programmare al meglio la ripresa dell’anno scolastico: la Regione Campania sta già lavorando per consentire agli studenti della provincia di Salerno di utilizzare i trasporti scolastici in tutta sicurezza, senza aggiungere ulteriori disagi a quelli già causati dalla pandemia. Chiediamo fin da ora la collaborazione dei dirigenti scolastici che potrebbero darci una mano differenziando l’orario di ingresso degli studenti, in modo da gestire con più facilità il trasporto scolastico”. Presidente Cascone, intanto già nella fase 2 sono ripresi i lavori in diversi cantieri pubblici, come ad Angri, e di recente avete anche avviato i lavori di nuove opere, come il porto di Castellabate. “Il Covid per fortuna ha solo frenato ma non arrestato la grande rivoluzione nelle infrastrutture viarie e di collegamento intrapresa grazie ad un investimento senza precedenti sul nostro territorio voluto dal governatore Vincenzo De Luca: basti pensare al poderoso Piano Strade con il quale è stata avviata in tutta la provincia la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza di chilometri e chilometri di strade abbandonate a sé stesse da oltre 25 anni. In 5 anni a guida De Luca la Campania ha cambiato marcia. Molti interventi, poi, sono strategici per la mobilità di intere aree, come appunto lo svincolo autostradale di Angri, importante nodo di collegamento tra la SS268 “del Vesuvio” e l’Autostrada A3 Napoli-Salerno. Un’opera strategica per deviare il traffico dei mezzi pesanti dalle vie cittadine dell’intero Agro; le attività procedono a pieno regime per il completamento dei lavori entro l’estate. Purtroppo, malgrado i nostri continui solleciti, manca ancora un tassello fondamentale per la funzionalità dell’intera opera: la nuova rampa di accesso in direzione nord di competenza del Comune di Sant’Egidio del Monte Albino. Nonostante i finanziamenti siano stati erogati, l’amministrazione comunale non ha neanche fatto partire il bando di gara per l’assegnazione dei lavori: continueremo a chiedere conto di questo inspiegabile ritardo che danneggia l’intero territorio. A inizio giugno, invece, abbiamo inaugurato a Castellabate il primo cantiere post-Covid e devo dire che è stato particolarmente emozionante: l’inizio dei lavori è sempre un simbolo della ripartenza. Il progetto, che prevede la messa in sicurezza e il potenziamento del porto di San Marco, rientra nel programma di riqualificazione e valorizzazione turistico-economica del sistema portuale regionale di cui hanno beneficiato 25 porti, di cui ben 14 ricadono nella provincia di Salerno (Agropoli, Ascea, Camerota, Casal Velino, Castellabate, Centola, Cetara, Ispani, Maiori, Pisciotta, Pollica, San Giovanni a Piro, Santa Marina, Sapri), a testimonianza di un’attenzione altissima per la valorizzazione delle aree a vocazione turistica: il rilancio del nostro turismo, fondamentale per la ripartenza dell’economia, passa necessariamente attraverso la mobilità”. In quest’ottica è fondamentale l’arrivo dell’Alta Velocità nel Cilento… “Assolutamente. il progetto turistico va avanti. L’investimento della Regione Campania è partito nel 2016 proprio per rendere più facilmente accessibili le destinazioni turistiche in provincia di Salerno e grazie alla nostra intuizione, insieme all’ottima risposta dei passeggeri che hanno utilizzato il servizio, la tratta è risultata attrattiva per le aziende ferroviarie che hanno deciso di investire in questo collegamento. Stiamo lavorando da mesi con Trenitalia per confermare i servizi di percorrenza e collegamenti rapidi tra i capoluoghi del Nord e le mete del Cilento con 5 fermate, già effettuate negli scorsi anni, ad Agropoli, Vallo della Lucania, Pisciotta, Centola/Camerota, Sapri, oltre che per aggiungere anche la fermata di Battipaglia, sollecitataci anche dal Sindaco. La pausa dovuta alla pandemia, e l’attivazione dei servizi a mercato di Frecciarossa ed Italo, ha solo rallentato la partenza del servizio che sarà pienamente attivo in tutti i weekend dal 26 giugno e fino al 29 settembre. Nel frattempo, sono ripartite anche le Vie del Mare ed entro il 1 luglio tutti i collegamenti marittimi veloci tra il Golfo di Salerno, il Cilento, Napoli e le isole saranno a pieno regime”.

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