Trasferta per due comunali da 2.000 euro per parlare con Oren

Scritto da , 16 maggio 2014

Sarà anche uno dei migliori sulla piazza, ma Daniel Oren sta cominciando a costare parecchio ai cittadini salernitani. Il direttore d’orchestra israeliano, personaggio di punta della stagione lirica del teatro Verdi di Salerno, percepisce 246mila euro annui di compenso per dirigere le sei opere previste nel cartellone del Massimo cittadino. E questa è storia nota. Ma alle spese che riguardano strettamente Oren, se ci si aggiungono anche quelle accessorie sostenute – dal dirigente del settore Affari generali del Comune di Salerno Anna Maria Barbato e del direttore artistico del Verdi Antonio Marzullo – per raggiungerlo, lo scorso 23 gennaio, fino a Barcellona per «definire e concordare le prossime attività attinenti all’organizzazione della prossima stagione lirico-concertistica». Insomma, c’era urgenza di discutere del prossimo cartellone del teatro Verdi e ridurre tutto ad una telefonata – a quanto pare – non sarebbe stato consono. Così come probabilmente non lo sarebbe stato attendere un passaggio di Oren, se non proprio a Salerno, quanto meno nei confini italiani. Già perché il giorno di trasferta è costato, alla cittadinanza salernitana, 1.830 euro: questa la somma liquidata all’agenzia di viaggi che si è occupata dell’organizzazione, come si evince dalla determinazione del funzionario dell’Ufficio turismo del Comune di Salerno, Luigi Sarli, datata 11 febbraio. Insomma, se la montagna non va da Maometto è quest’ultimo che va alla montagna. Per la gioia di tutti i contribuenti. (man)

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