Trasferimento del capolinea, indetto lo stato di agitazione

Scritto da , 26 Febbraio 2020
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di Erika Noschese

Stato di agitazione per i dipendenti Busitalia, a causa dell’immediato trasferimento del capolinea da via Ligea a via Vinciprova. Nella mattinata di ieri, i vertici della società, le organizzazioni sindacali e alcuni dipendenti della Rsa dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico su gomma in provincia di Salerno hanno tenuto un incontro presso la prefettura di Salerno per avviare la procedura di raffreddamento, in presenza del vice prefetto Arnaldo Agresta dopo lo stato di agitazione indetto dai lavoratori dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico su gomma. Un incontro richiesto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl al fine di esperire il tentativo preventivo di conciliazione sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. Il dottor Agresta ha evidenziato come l’intervento prefettizio debba concernere il raffreddamento della vertenza per favorire il ripristino di relazioni sindacali. Le organizzazioni sindacali hanno confermato che lo stato di agitazione è dovuto al trasferimento di alcune linee di Busitalia da via Ligea a via Vinciprova, ribadendo anche di non essere contrari al trasferimento che sarebbe dovuto avvenire solo dopo alcuni interventi in quanto, allo stato attuale, non sarebbe attrezzato a ricevere ulteriori bus, anche a causa dell’insufficienza di uno spazio adeguato con la conseguente mancanza di sicurezza per gli utenti ma soprattutto per gli autisti che devono svolgere le manovre per entrare ed uscire dal capolinea, oltre che fermarsi per ristorarsi e ripartire. Da qui la richiesta di implementare spazi e servizi con una serie di azioni di adeguamento delle strutture igienico sanitarie e la messa in sicurezza del sito. Secondo l’amministratore delegato di Busitalia Campania, Antonio Barbarino quanto dichiarato dai sindacati non trova fondamento in quanto il Comune di Salerno, su disposizione della Regione Campania, ha autorizzato Busitalia a modificare alcune linee del servizio urbano in modo da servire via Ligea come fermata di transito. La società dunque è in attesa di avviare le modifiche più volte richieste dalle organizzazioni sindacali, ragion per cui, al termine dell’incontro, è stato sospeso il tentativo di conciliazione mentre la prefettura chiederà chiarimenti al Comune in merito ai dubbi espressi durante il tavolo di negoziazione. Nel dettaglio, a breve sarà disponibile un’area adiacente all’esistente capolinea per ulteriori 10-12 stalli così da ospitare tutti i mezzi pubblici che dalla zona Porto sono stati trasferiti in via Vinciprova, nonostante il no convinto dei sindacalisti che chiedevano prima gli interventi e poi il trasferimento.

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