Traffico di sostanze stupefacenti, 21 arresti a Salerno

Scritto da , 4 Novembre 2019
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Questa mattina sono state eseguite dai carabinieri di Salerno 21 misure cautelari nei confronti di persone ritenute responsabili di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Il provvedimento e’ stato emesso dal Gip del locale Tribunale su richiesta della Dda.  In carcere in 12, mentre il gip ha riconosciuto a 7 il beneficio dei domiciliari e imposto a 2 il divieto di dimora nella provincia di Salerno. Tutti devono rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle perquisizioni, a uno degli indagati, sono state trovati e sequestrati 6.000 euro circa in banconote avvolte nel cellophane. L’indagine e’ partita nel 2017 con metodi tradizionali, supportati da attivita’ tecniche, e ha permesso di ricostruire l’esistenza di una fitta rete dedita allo spaccio di cocaina, crack, eroina e hashish, operativa a Salerno e nei comuni della piana del Sele, con frequenti rifornimenti che avvenivano mediante corrieri direttamente dall’hinterland napoletano. I gruppi criminali che componevano la rete erano diversi, e avevano a disposizione pusher distribuiti inmaniera capillare. Un gruppo era attivo a Salerno e Pontecagnano e l’altro a Bellizzi e Montecorvino Pugliano. Gli indagati si servivano di un’utenza telefonica dedicata in via esclusiva allo spaccio, trasferita da uno all’altro spacciatore al termine di ogni turno, alla quale ricevevano le chiamate dei tossicodipendenti, ben 24.000 comunicazioni in circa due mesi: Lo spaccio avveniva in luoghi abituali ormai noti ai clienti e secondo tre turni giornalieri prestabiliti (7-13; 13/19:30; 19:30/4). I guadagni ingenti consentivano anche il pagamento settimanale degli stipendi agli associati. Tra i ‘clienti’, non solo tossicodipendenti del capoluogo di provincia o di territori immediatamente prossimi, ma anche persone da paesi dell’Alto Cilento e del Vallo di Diano, nonche’ dall’Irpinia e dalla Basilicata. Nel corso dell’inchiesta sono stati arrestati, in flagranza, 15 persone e sequestrati complessivamente 2 chili circa di stupefacente e 50mila euro circa in contanti.

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