Tessere false del Pd Liguori: «Sono state tutte congelate»

Scritto da , 28 aprile 2017
Municipio Battipaglia

Annarita Caramico

Vigilia delle primarie movimentata in provincia di Salerno. A Battipaglia sarebbero trecento le tessere risultate false. Il caso è scoppiato dopo il ricorso presentato dal segretario cittadino Davide Bruno e ri- preso nella giornata di ieri, con tanto di interviste, da Fanpage.it e l’Occhio di Salerno. «Abbiamo avuto il dovere – dice Bruno – di segnalare agli organi di garanzia del partito se questa situazione fosse compatibile con le norme statutarie». Ma a quanto pare a Battipaglia ci sarebbero iscritti a loro insaputa. Per Nicola Landolfi, segretario provinciale, questa, però, “non è una notizia”. «Sia a Battipaglia che a Sant’Arsenio la commissione regionale di garanzia e la commissione provinciale per il Congresso stabilirono di non fare la convenzione – ha spiegato Landolfi – La validità del tesseramento è al vaglio della commissione regionale di garanzia ma non per il congresso bensì per il livello locale». D’altronde, come ha precisato il segretario, è pur vero che «alle primarie possono votare tutti, la tessera non serve». Il presidente della Commissione regionale di garanzia, Donato Liguori, ha ri- ferito che «nell’indecisione sono state fatte audizioni per verificare le anomalie segnalate dal segretario Bruno. Successivamente abbiamo non certificato quelle tessere. Sono state ‘congelate’, diciamo». «Potranno essere considerati iscritti solamente coloro che avranno perfezionato l’iter col pagamento in sezione della quota- ha proseguito Liguori- Rispetto all’elenco di 400 iscritti ve ne erano solamente 190 certificate dal segretario cittadino. Noi vogliamo tutelare il diritto di chi davvero vuole iscriversi al partito: ci sono organi di vigilanza che funzionano». Bisogna, quindi, ap- plicare lo Statuto e l’unico che può perfezionare l’iscrizione è il segretario cittadino. Sulla questione e sui motivi della faccenda Liguori ha ag- giunto di non avere alcuna idea di chi abbia messo in atto tale azione e perché.

Nella lista degli iscritti al Pd a Battipaglia figurano 471 nomi. Di questi, solo 184 sono le persone che hanno chiesto ed ottenuto l’iscrizione presso la segreteria cittadina del Partito Democratico. E che oggi possiedono materialmente la tes- sera del Pd controfirmata dal segre- tario cittadino Davide Bruno, dopo aver versato la quota annuale pari a 15 euro. Tra questi figura anche l’ex sindaco Alfredo Liguori e l’ex senatore dell’Udeur, Roberto Napoli. Si trova nell’elenco anche Marco On- nembo, ex assessore al Comune di Battipaglia con la sindaca Cecilia Francese e l’ex assessore Vito Lucia.

Tante sono state le persone iscritte a loro insaputa. Sostanzialmente sarebbero stati usati i dati di ignari cittadini al fine di porre in essere queste tessere farlocche: da chi e, soprattutto, perché?

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