Tessera del Tifoso: la Lega Pro vuole già ai play off il biglietto last minute

Scritto da , 10 aprile 2014

di Marco De Martino

SALERNO. Il biglietto last minute per aggirare la tessera del tifoso. Una ipotesi che, se si concretizzasse, riaccenderebbe di colpo l’entusiasmo in decine di piazze, Salerno inclusa. Il Ministero degli Interni ha stabilito che a partire dalla prossima stagione agonistica, chi deciderà di acquistare il biglietto per assistere ad un incontro di calcio poche ore prima del calcio d’inizio potrà farlo, attraverso i botteghini oppure on line, anche senza la tessera del tifoso o la supporter card. La Lega Pro, nel Consiglio Direttivo svoltosi lunedì scorso, ha stabilito che verrà chiesto formalmente al Ministero il prossimo 7 maggio, durante la riunione organizzativa per play off e play out, di anticipare l’attuazione della nuova normativa proprio in occasione degli spareggi, che avranno inizio 4 giorni dopo. E’ lo stesso direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ad ammetterlo: «Il prossimo 7 maggio chiederemo al Ministero l’applicazione in anticipo della nuova normativa. La Lega Pro -spiega- ha stabilito all’unanimità questa linea da seguire e spero che venga recepita». Una buona notizia per le tifoserie: «A parte l’episodio del derby dell’Arechi tra Salernitana e Nocerina -afferma Ghirelli- è stata una stagione davvero corretta oltre che spettacolare. Quell’episodio lo ritengo una sconfitta innanzitutto personale e, di conseguenza, della Lega Pro. Ci abbiamo lavorato ma abbiamo fallito. Non pratico lo sport nazionale che è quello di scaricare le responsabilità, io in primis me le assumo e dico che dobbiamo interrogarci su cosa abbiamo sbagliato e su come rimediare affinchè episodi analoghi non accadano mai più». Il problema, moltiplicato esponenzialmente, potrebbe proporsi nella prossima stagione. Con il girone unico di Prima Divisione, infatti nel medesimo raggruppamento potrebbero finire Salernitana, Casertana, Juve Stabia, Paganese, Cosenza, Foggia, Messina e chi più ne ha più ne metta: «Ci vorrebbero otto gironi, altro che tre -scherza Ghirelli che poi aggiunge- stiamo lavorando per farci trovare pronti, ma ora godiamoci questo finale di stagione pirotecnico». La formula senza retrocessioni alla fine ha pagato: «Chi l’ha criticata è soltanto uno sbadato che non guarda al di là del proprio naso. Non ci siamo inventati nulla -dice Ghirelli- abbiamo solo preso spunto dai campionati a sistema chiuso degli sport statunitensi (Nba, Nfl, Nhl eccetera) che, a detta di tutti sono i più spettacolari al mondo. Veder lottare dieci squadre, che vantano tutte grande blasone, per centrare la promozione, sta entusiasmando l’intero Paese. Il calendario, poi ci ha dato una mano con tante sfide decisive nelle ultime giornate. Ci aspetta un finale esaltante». Compresi play off e Coppa Italia: «Sicuramente sì. Per avvicinare il grande pubblico abbiamo deciso che le gare dei play off si giocheranno tutte alle ore 18 o alle ore 21. Spero di assistere alla finale di ritorno di Coppa Italia -conclude Ghirelli- in uno stadio Arechi pieno».

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