Terremoto, De Luca: «In crolli non c’entra abusivismo»

Scritto da , 23 agosto 2017
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“Stanotte abbiamo avuto grande paura, avevamo notizia di 1-2 vittime, tre bambini sotto le macerie, e quasi 35 dispersi, si temeva potessero essere vittime ma grazie a Dio alla fine non è stato così”: così il presidente della Regione Vincenzo De Luca appena terminata la visita ai degenti al Rizzoli di Lacco Ameno. “Siamo felici come tutti gli italiani per aver visto vivi e allegri i tre bambini” ha concluso De Luca.

“Voglio ringraziare personalmente i due vigili del fuoco che hanno tirato fuori i bambini” ha dichiarato il presidente de Luca nel corso della conferenza stampa al Rizzoli. “Abbiamo avuto un bilancio finale di 39 feriti, metà dei quali già a casa, gli altri entrò 5 giorni saranno n dimessi e un ferito piu serio al Cardarelli. Voglio evidenziare il ruolo straordinario e la straordinaria efficienza della Protezione Civile nazionale e regionale e di tutte le forze dell’ordine” ha aggiunto De Luca.

“Ischia è una terra splendida e con un sisma come quello avvenuto stanotte ognuno di noi avrebbe una seria preoccupazione ma non c’è nessun pericolo in altre parti dell’isola. L’evento ha destato preoccupazioni ma non tali da procurare un evento da esodo di massa”: ha detto il presidente della Regione che si è recato in visita alla camera mortuaria dai familiari di Lina Balestrieri in Cutaneo, morta nel crollo di ieri sera.

“In Italia siamo abituati ad avere due facce delle tragedie, quella drammatica, dei feriti, dei morti, delle attività economiche messe in crisi, e un’altra faccia che è quella dello ‘sciacallismo’, delle strumentalizzazioni, della confusione tra questioni che non c’entrano niente con il terremoto. È crollata un’abitazione vecchia e sono crollati dei cornicioni di un immobile costruito nel secolo scorso. Nessuna connessione tra questi fatti e l’abusivismo” ha concluso il Governatore della Campania

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