Termovalorizzatore, il Pd: “Non è nel nostro programma”

Scritto da , 13 novembre 2014
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di Andrea Pellegrino

«Il presidente della Provincia ha espresso una sua opinione, legittima, ma personale. Il Pd non ha in programma il termovalorizzatore». Smonta così la proposta di Giuseppe Canfora, il segretario provinciale del Pd Nicola Landolfi che nella giornata di martedì avrebbe convocato il presidente della Provincia a seguito delle sue dichiarazioni sul termovalorizzatore, in totale contrasto con l’attuale linea deluchiana e di gran parte dei democrat salernitani. Due ore di colloquio si dice, con Landolfi particolarmente arrabbiato con il presidente Canfora, reo, tra l’altro, di aver sollevato un polverone politico proprio in casa Pd. Sabato mattina con molta probabilità un presidio si terrà a Cupa Siglia ma nulla esclude che i “no inceneritore” possano far visita anche a Palazzo Sant’Agostino nella giornata di domani, durante la seduta consiliare. Da Pontecagnano Faiano, il Pd – guidato da Roberto Brusa – ribadisce il suo no all’impianto: «E’ dannoso ed inutile. Come ha ben chiarito ieri il segretario provinciale Nicola Landolfi, che la realizzazione del termovalorizzatore non è presente nel programma del Pd. I nostri territori – dicono i componenti del direttivo – sono già profondamente martoriati da numerose forme di inquinamento, che hanno inciso drammaticamente sulla vita, e sulla morte, dei nostri cittadini. Per loro non cederemo a nessun compromesso e continueremo a lavorare nella direzione del protocollo rifiuti zero, della sensibilizzazione per una differenziata spinta e tutto quanto possa favorire un’alternativa valida alla costruzione di questo ennesimo ecomostro». Sull’ipotesi dell’impianto, invece, l’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano chiarisce: «E’ il ministro che dovrebbe nominare un commissario, la scelta non dipende né dalla Regione né dal sindaco di Salerno».

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