Tentò di strangolare una lucciola, a processo

Scritto da , 23 maggio 2017
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Tentato omicidio, violenza sessuale, lesioni aggravate e rapina. Con queste accuse il sostituto procuratore Roberto Penna ha chiesto, dopo aver chiuso le indagini, il giudizio immediato per Gianluca Vitagliano, il quarantenne di Battipaglia in carcere dallo scorso giugno. L’uomo fu arestato dopo aver tentato di strangolare un prostituta. Vitagliano il prossimo 29 giugno comparirà dinanzi ai giudici del tribunale di Salerno. I fatti si sono verificati in una traversa di via Wenner, nella zona orientale della città. Vitagliano, che con la lucciola 49enne di origini bulgare aveva avuto già altri due incontri, si era presentato con venti euro chiedendo un rapporto orale. Lei aveva preso tempo per un rapporto con un altro cliente, da cui avrebbe guadagnato di più, e lui l’ha aspettata in auto. Quando è tornata l’ha assalita buttandola a terra, le è salito addosso a cavalcioni immobilizzandola con il peso del corpo e secondo l’accusa le ha stretto le mani al collo cercando di ucciderla. Non sarebbe stata la prima volta: già nel 2009 Vitagliano fu arrestato per l’aggressione di una prostituta.

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