Tari, i revisori dei Conti: «Verificare le voci»

Scritto da , 12 settembre 2015

di Andrea Pellegrino Si terrà il 22 settembre il Consiglio comunale. Ieri la conferenza dei capigruppo ha stabilito la data e l’ordine del giorno della seduta. Si parlerà solo di bilancio e all’esame dei consiglieri comunali ci saranno tutti gli atti propedeutici e complementari allo strumento finanziario di previsione 2015. Ieri è arrivato anche l’atteso parere dei revisori dei conti. Un atto che aveva fatto slittare la data del Consiglio, inizialmente convocato per la prima decade di settembre. Anche l’ultima commissione finanze era stata rinviata per l’assenza della pronuncia da parte dei revisori. E il parere, seppur positivo nel suo complesso, non nasconde prescrizioni. Ed in particolare sulla Tari. Le anomalie erano state portate all’attenzione da parte del consigliere comunale d’opposizione Roberto Celano che anche attraverso una nota aveva messo in allerta i revisori per presunti «costi gonfiati» in merito al ruolo Tari. Costi che hanno fatto alzare notevolmente la tariffa con pensanti conseguenze per i cittadini salernitani che sono – anche secondo un’ultima analisi nazionale – tra i «più tartassati d’Italia». Quindici milioni in più la cifra ipotizzata da Celano che appesantirebbe la tariffa. I revisori, a quanto pare, avrebbero recepito le perplessità del consigliere comunale di minoranza, rispedendo la palla al dirigente del settore finanziario. In pratica si chiederebbe di verificare se ci siano economie (così come evidenziato nell’esposto, finito anche all’attenzione della Corte dei Conti) e ridurre, in tal caso, le tariffe per il prossimo anno. Inoltre pare che abbiano richiesto aggiustamenti in sede di consuntivo 2015 e poi, di conseguenza, sul previsionale del 2016. Quest’ultimo secondo indicazioni della maggioranza, dovrebbe andare in aula già a dicembre

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