Taglio del nastro con il trucco al Ruggi. Il reparto “Rooming in” resta chiuso

Scritto da , 29 maggio 2017

di Andrea Pellegrino.

Il taglio del nastro c’è stato. Un ministro (quello all’istruzione) pure e Vincenzo De Luca anche. La passerella è stata una delle più prestigiose per inaugurare la “Rooming in” dell’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno. Scambio di complimenti, poi, e pace fatta (almeno apparente) tra il governatore Vincenzo De Luca ed il manager Nicola Cantone, dopo gli ultimi mesi di tensione. Insomma, tutti gli elementi per riscattare l’immagine dell’ospedale di via San Leonardo. Invece, partita la Fedeli e spenti di riflettori, la “Rooming in” ha chiuso le sue porte, per riaprirle (forse) tra un paio di mesi. Dunque, così come spesso avviene nell’ultimo periodo, il nastro viene tagliato ma poi la vera apertura viene rimandata a data da destinarsi. Il nuovo reparto serve (o sarebbe servito) alle neo mamme di stare vicino al loro neonato. Una struttura innovativa che stabilisce fin da subito un rapporto tra la mamma ed il neonato. Ma, a quanto pare, bisognerà attendere ancora un altro poco per vedere attivo il nuovo reparto. Alla base della non apertura della struttura ci sarebbe l’assenza di personale. Un problema che naturalmente non si sarebbe presentato all’indomani del taglio del nastro, bensì risaputo anche alla vigilia dell’arrivo del ministro Fedeli, la cui visita a Salerno, a questo punto, si sarebbe ridotta ad una semplice passeggiata in città.

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