Circolo Canottieri, domani si vota

Pina Ferro

Una sola lista e dieci consiglieri fuori lista per eleggere il nuovo direttivo del Circolo Canottieri Irno. le elezioni sono in programma domani dalle 10,30 alle 16,30. Le elezioni sono state indette, così come da regolamento, a seguito delle dimissioni del presidente Gulletta. L’unica lista presentata è “Insieme” che candida alla caica di presidente Giovanni Ricco e a quella di consigliere: Roberto Rescigno, Rosario Buonomo, Paolo Cardito, Pietri De Luca, Giuseppe De Pascale. Raffaele D’Urso, Sabatino (Dino) Giordano, Genserico (Gegè) Miniaci, Alfonso Sanseverino e Giovanna Tortorella. I candidati consiglieri fuori lista sono: Antonio Annunziata, Marilina Angrisani, Paola Boccia, Mario Caggiano, Aldo Campione, Paolo De Leo, Ernesto Di Domenico, Luca Iovine, Antonio Pastore, Costantino Rocco. I soci del circolo, chiamati al voto, possono votare da uno ad un massimo di dieci consiglieri scelti sia tra i componenti della lista “Insieme” che tra i candidati fuori lista. E’ anche possibile votare l’intera lista “Insieme”. «Credo fortemente nei valori dello sport sin da bambino, sposando, prima come atleta e poi come dirigente, i colori dell’Irno sui tanti campi di gara nazionali e internazionali. – ha affermato il candidato al consiglio nella lista “Insieme” – Giuseppe De Pascale – I tanti successi conseguiti con il nostro amato Circolo (tra questi ricordo la vittoria come atleta del primo campionato italiano della sezione Canoa dell’Irno, i cinque titoli italiani, il quinto posto ai mondiali come dirigente e la nomina del Coni come giudice unico della Federcanoa), mi hanno fatto comprendere che i successi si ottengono solo organizzando, coordinando ed adottando un modello condiviso con regole chiare e strumenti adeguati. In un momento non facile per il nostro Paese e quindi anche per il nostro Circolo, ho ritenuto opportuno offrire il mio contributo per il raggiungimento dell’obiettivo comune. La passione che nutro per il nostro sodalizio mi ha spinto negli ultimi diciotto mesi ad un’azione informativa e di stimolo verso i soci al fine di coinvolgere gli stessi nelle diverse problematiche, condividendo in sieme il percorso più idoneo per salvaguardare i cento anni di storia. La condivisione del programma di risanamento e di rinnovamento mi ha motivato, insieme ai tanti soci, nella direzione di individuare, in questo particolare momento storico, una figura tenace, capace e competente a cui affidare il timone del nostro bellissimo Circolo». Il nuovo direttivo avrà molto da la vorare e da progettare al fine di ripianare la situazione debitoria, pare pari a circa un milione di euro, che si è venuta a creare. Sicuramente saranno messe in campo diverse iniziative tese a far cassa e far tornare il Circolo Canottieri Irno al suo prestigio. Tantissime le serate che vengono organizzate sul terrazzo a mare. serate suggestive che incantano quanti vi partecipano.




«Le matite non sono indelebili», tanti i casi segnalati

di Brigida Vicinanza

Scoppia il caso delle matite indelebili all’interno dei seggi elettorali, che poi pare non lo fossero. A denunciare l’accaduto a livello nazionale, il cantante italiano Piero Pelù, che postando sui social la “prova” ha scatenato una vera e propria reazione a catena. Ma la vicenda non ha fatto a meno di toccare anche Salerno, dove durante la giornata di ieri le segnalazioni da parte di chi si è recato a votare, sono state davvero tante. Come una donna, di circa sessant’anni che ha ben pensato di “provare” personalmente la validità e la regolarità della matita all’interno della sua sezione. Aveva con sé infatti una gomma per cancellare per accertare se il voto sulla scheda potesse essere realmente eliminato. È successo all’interno del seggio al liceo classico Tasso in piazza San Francesco, dove una sessantenne è entrata in cabina munita di una gomma per cancellare. Dopo aver espresso il voto infatti, si è rivolta al presidente del seggio asserendo che il tratto lasciato dalla matita poteva essere alterato. Da lì pare ne sia nata una piccola discussione che si è conclusa solo quando la signora è andata via. Secondo quanto si è appreso non è stata presentata però alcuna denuncia. La donna, che si era recata al seggio da sola, avrebbe detto che sui social network si è diffuso un allarme per eventuali schede alterate proprio in seguito a cancellazioni. Stesso caso nella zona orientale di Salerno dove al seggio 124 una signora aveva chiesto di votare con la propria matita temendo che quelle fornite dal ministero potessero essere facilmente cancellate. La presidente del seggio non ha permesso che la donna votasse con la propria matita. Sono aumentati poi in città i casi di persone che si sono lamentate per le matite che si utilizzano per le operazioni di voto. Sui social infatti, il timore che i voti espressi sulle schede potevano essere alterati con semplici gomme per cancellare. Ultimo episodio è avvenuto nel seggio Pio XII, nel quartiere di Pastena. A raccontare l’accaduto il consigliere Dante Santoro (Giovani Salernitani) il quale ha denunciato: “Un elettore ha chiesto al presidente del seggio di verificare la validità delle matite. Secondo l’elettore la matita produceva un tratto cancellabile. È stato chiesto l’intervento dell’ispettore di polizia che ha assicurato che avrebbe provveduto a segnare l’accaduto come da protocollo, in ogni caso bisogna stare attenti e con gli occhi ben aperti“. Vicenda analoga a Molina di Vietri, dove il consigliere comunale Alessio Serretiello, ha fatto mettere a verbale dal presidente di seggio, l’irregolarità sulla matita con cui ha votato che – come ha segnalato lo stesso consigliere – si cancellava sulla scheda elettorale. E il caso, dopo essere diventato nazionale, è stato subito “smentito” dal Viminale, il quale ha provveduto a chiarire che non c’era alcuna irregolarità.