Gruppo di austriaci intercettato a Palinuro. Fermato e allontanato

Un gruppo di austriaci sono stati  fermati e allontanati da Palinuro. La comitiva viaggiava a bordo di un furgone. A segnalarli davanti ad un supermercato del centro cilentano, alcuni cittadini. Sul posto è poi intervenuto l’assessore Angela Ciccarini che a sua volta ha informato i carabinieri della stazione di Centola.I militari, giunti sul posto, hanno provveduto ad identificare i turisti, costringendoli a tornare indietro.In questo momento a Palinuro sono in corso controlli nelle seconde case per verificare eventuali persone che siano giunte nel Cilento senza rispettare il decreto del Governo.




Un miliardo di euro grazie agli stranieri

Vincenzo Senatore

La crescita turistica di Salerno ha un ruolo determinante nel contesto che stiamo per descrivere. Secondo l’Osservatorio Best and Fast Change nel 2017 i turisti stranieri hanno portato circa un miliardo di euro nelle casse degli operatori del capoluogo e della provincia. A beneficiare di questa enorme mole di soldi gli albergatori e in generale i gestori di attività ricettive, ristoratori, balneari, operatori dell’intrattenimento e divertimento. Anche musei e attività culturali a pagamento, senza dimenticare l’agroalimentare perché molti turisti gradiscono un’esperienza all’interno di un caseificio o di un vigneto, con tanto di degustazione. Il dato nazionale In Italia nel 2017 i turisti stranieri hanno speso 38 miliardi e 343 milioni di euro con in testa Lazio (6.916 milioni), Lombardia (6.461 euro) e Veneto (5.908 milioni). I dati emergono dall’Osservatorio Best and Fast Change, società fiorentina tra i principali cambiavalute d’Europa, che ha elaborato i numeri della Banca d’Italia. Roma, Milano e Venezia, capoluoghi delle regioni sul podio, restano le mete favorite dai turisti internazionali insieme a Firenze e Napoli: la Toscana e la Campania, non a caso, si piazzano al quarto e al quinto posto della classifica con giri d’affari rispettivamente di 4.352 milioni e di 2.173 milioni. Secondo la rilevazione di Best and Fast Change, la maglia nera va al Molise con soli 14 milioni di euro spesi dai turisti. Calcolando la crescita della spesa dei turisti d’oltreconfine negli ultimi dieci anni, è la Sardegna la regione italiana con il maggior incremento percentuale, precisamente del 73%, passata dai 478 milioni del 2008 agli 827 milioni dello scorso anno. Aumento particolarmente consistente nell’arco del decennio anche per la Sicilia: più 65,3%, con un incremento da 1.032 a 1.728 milioni. Le previsioni Secondo i dati che emergono poco alla volta in questi mesi il 2018 sarà ancora migliore dello scorso anno. L’afflusso di turisti stranieri è aumentato e anche i giorni di permanenza, soprattutto a Salerno città, sono in crescita (fonte albergatori e B&B). Ciò significa che la soglia del miliardo di euro, in termini di giro d’affari, è destinata ad essere superata ampiamente. Merito di un sistema che si sta organizzando nella maniera migliore, che sta imparando a fare accoglienza in maniera professionale e che si sta misurando sul terreno della qualità dei servizi. Da tutto questo nasce quel salto di qualità che si traduce, come vediamo, in maggiori introiti. Il prossimo passo? Trasformare questi incassi in investimenti. Per crescere ancora.




Nessun punto informativo, nessun bagno

Turisti estasiati non senza qualche polemica e residenti incavolati. Questo in sintesi il bilancio della giornata di ieri di luci d’artista. Mentre sabato la situazione era stata tranquilla e scorrevole, ieri invece sono stati registrati ingorghi e momenti di blocco stradale. A dura prova sono stati messi sia gli uomini dei caschi bianchi impegnati a decongestionare il centro cittadino che della polizia stradale dislocati all’altezza delle uscite dell’A3 di Vietri e Salerno centro. Tali uscite sono state chiuse ed il traffico veicolato nella zona orientale, Fratte e Pontecagnano. Fin dalla mattinata il centro cittadino è stato preso d’assalto da numerosi turisti che hanno deciso, complice il bel tempo di trascorrere la domenica in città. Ma, la situazione è cominciata a divenire critica poco prima delle 18 quando il traffico è andato in tilt sulla tangenziale in direzione nord (uscita Rione Petrosino – Salerno centro). Traffico anche sul raccordo Salerno – Avellino in direzione sud e sulla Salerno – Napoli con rallentamenti già tra Cava e Vietri verso Salerno. Blocchi anche sulla Lungoirno, Parco Pinocchio e in pieno centro. Non è stato facile visitare la Villa Comunale e le altre installazioni. Un fiume di persone giunte sia in auto che a bordo di oltre 150 bus provenienti sia da regioni limitrofi che da tutta la Campania. Due le note stonate delle luci 2016 lamentate dai visitatori: assenza di punti di informazione nelle varie zone interessate dalle luci d’artista. Molti hanno dovuto chiedere più volte prima di raggiungere la meta desiderata




Salerno. Mattonelle al posto dello smartphone. Due napoletani cercano di rifilare il “pacco” ai turisti: denunciati

Comunicato del 21 luglio 2015

 

Gli agenti della Polizia di Stato appartenenti all’Ufficio di Polizia di Frontiera, Marittima e Aerea di Salerno, nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dei reati all’interno dell’area portuale, intensificati nel periodo estivo caratterizzato dall’aumento dell’afflusso di turisti, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria due uomini residenti a Napoli per concorso in tentata truffa.

I poliziotti, avendo notato la presenza sulla banchina del molo N° 10 del porto di un’autovettura con a bordo due giovani che indossavano tute arancioni e caschi antinfortunistica, hanno proceduto al loro controllo.

Alla vista della Polizia uno dei due ha tentato di sbarazzarsi di un “pacco” che è stato recuperato dagli agenti, i quali hanno proceduto alla loro identificazione.

Si tratta di un 38enne ed un 25enne, entrambi residenti a Napoli,  con numerosi precedenti penali a loro carico per reati contro il patrimonio, tra cui anche truffe, e che non risultano essere dipendenti di alcuna ditta operante nel porto.

Il pacco recuperato e sequestrato dai poliziotti conteneva alcune mattonelle avvolte in pezzi di giornale che i due malfattori, travisati da operatori portuali, avevano intenzione di rifilare a qualche ignaro turista sceso da una nave ormeggiata nel porto, facendo credere che il contenuto era uno smartphone di ultima generazione venduto ad un prezzo molto conveniente.

I due uomini sono stati, pertanto, denunciati e, inoltre, sussistendo fondati motivi per ritenere che vivono con proventi da attività illecite è stato emesso nei loro confronti il foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno nel Comune di Salerno.




Una “Neve di primavera” da due milioni e mezzo

di Marta Naddei

Due milioni e mezzo. E’ questa la cifra che costantemente ritorna per l’edizione 2013-2014 di Luci d’Artista. Due milioni e mezzo dovrebbero essere, secondo le stime del primo cittadino Vincenzo De Luca annunciate ieri mattina durante la presentazione dell’ottava edizione dell’evento, i turisti che da venerdì fino al prossimo mese di gennaio, affolleranno la città di Salerno per vedere le installazioni luminose. Una marea di persone che dovrebbe affollare la città in ogni dove per tutta la durata della manifestazione invernale. Un numero talmente alto, iperbolico, che farebbe impallidire anche i più blasonati, rinomati e importanti centri culturali d’Italia e d’Europa, dagli italianissimi Uffizi all’internazionale Macba di Barcellona che, probabilmente, a queste cifre non arrivano nell’arco di un anno. Una previsione di frotte di turisti tale da indurre il sindaco De Luca a definire Luci d’Artista «il più grande evento turistico della Campania, dell’intero mezzogiorno» e che può entrare in competizione, equiparandosi ad un avvenimento addirittura millenario, ovvero il Carnevale di Venezia che, però, «dura solo una settimana». I bed&breakfast sarebbero già «completi» e sarebbe necessario addirittura fare affidamento «sulle strutture ricettive della provincia perché qui non ce la facciamo». L’accensione è prevista per venerdì alle 17.15 in villa comunale, alla presenza di un misterioso ospite.

Neve di primavera. Il tema scelto per questa edizione dell’evento clou della città di Salerno è “Neve di primavera”: diminuiscono sempre più le installazioni strettamente correlate al Natale (restano il “Giardino incantato”, l’albero di piazza Portanova, la slitta e le renne) ed aumentano altri scenari. Quest’anno in piazza Flavio Gioia, la storica Rotonda, ci sarà addirittura una riproduzione, dell’altezza di sette metri, della Venere di Botticelli. In villa comunale, invece, ci si calerà negli “abissi marini”. Per quanto riguarda, infine, l’aspetto che giustifica la dicitura “d’artista” della manifestazione, gli artisti della luce Nello Ferrigno e Luca Pannoli saranno presenti, rispettivamente, in via Velia con “Il Mito” e in via Diaz e strade limitrofe con “Cyrcus”. «Saranno le opere “pensate” della manifestazione» – dice De Luca – «Poi avremo anche l’illuminazione a mare, sulla scogliera di fronte all’Embarcadero, nella speranza di non avere mare forza 7 che ci costringa ad andare a recuperarle chissà dove e metteremo una scenografia nella zona del molo di piazza della Libertà, da poco dissequestrata. Poi ci saranno i mercatini di Natale che si svilupperanno per tutto il Lungomare».

I costi. Due milioni e mezzo sono anche il prezzo base per quello che, attualmente, è un “fitto” di luminarie (dal momento che non sono di proprietà del Comune di Salerno). Una cifra che rientra nel capitolo di spesa riguardante le manutenzioni e che è comunque destinato a crescere se si considerano tutti gli investimenti correlati come quelli per il servizio di ordine pubblico, della stessa, dell’organizzazione del servizio navetta, della manutenzione stessa delle luminarie. Così come è da aggiungere al budget comunale già una spesa di 31 mila euro per la riattivazione delle fontane a mare, illuminate anch’esse, e il cui funzionamento è stato ripristinato proprio per l’occasione. Alla somma dovrebbero essere poi sottratti i 300mila euro investiti dalla onlus torinese Buongiorno Italia per il mercatino sul lungomare che aprirà il 27 novembre. Sulla questione dell’impegno di spesa da parte dell’amministrazione comunale, il primo cittadino non ha proferito parola, facendo esclusivo riferimento alle «francescane risorse che saranno investite per la campagna promozionale dell’evento» e sul presunto contributo che dovrebbe dare la Camera di Commercio di Salerno ma del quale, ad oggi, non si ha ancora alcuna traccia. Tanto che lo stesso De Luca, proprio dopo la conferenza stampa, è stato avvistato in via Roma, ma non alComune. Usciva dalla sede di rappresentanza dell’Ente camerale, probabilmente dopo un colloquio con il presidente Guido Arzano.