Pagani. Dai loculi agli altri progetti comunali. La protesta di Spazio aperto

La nota di Spazio aperto:

«Dal Comune di Pagani ricordano che alle ore 12.00 del 02 febbraio 2017 presso la sala consiliare sita in via Ten. Marco Pittoni si procederà, in seduta pubblica, al sorteggio dei nomi con abbinamento numero/posizione dei loculi cimiteriali.

MA QUESTI CI FANNO!!!!!! O CI SONO!!!!!
Gli autori del progetto TRAMONTANO CALIFANO, furono obbligati a restituire le somme percepite per un lavoro non cantierabile?
OGGI ASSISTIAMO AD UN
ENNESIMO PARADOSSO
I tecnici autori del danno, hanno rifatto il progetto eliminando gli errori commessi, e l’amministrazione non solo non ha mai richiesto le somme pagate per una progettazione sbagliata, ma a costoro ha elargito altre somme a fronte della nuova progettazione.

Ma tutto ciò non basta, i cittadini devono continuati ad essere bastonati.

L’amministrazione dell’epoca fu assente e distratta, quella di oggi per dimostrare di non essere da meno, aggiunge qualcosa di più.
Il 18 Giugno del 2015, nell’ufficio del segretario Comunale, Dottoressa SIANI, viene stipulato un atto di cessione volontaria, con i proprietari del terreno individuato per l’ampliamento del cimitero e relative costruzione dei loculi.
Da notare che il Comune anche in questo caso è rappresentato dall’ingegniere CALIFANO, lo stesso che valido’ il progetto errato del collega ING. TRAMONTANO che ha percepito le dovute somme per il suo operato.
La cessione volontaria da parte dei proprietari è costata alla comunità 415.310,00 EURO al modico prezzo di 70,00 Euro al metro quadro.
Il SIGNOR SINDACO e tutta l’amministrazione comunale, senza battere ciglio ha esultato ed accettato di comprare un terreno, che non valeva nemmeno 10,00 Euro al metro quadro.
Nemmeno si sono posti una semplice domanda.
Quanto vale un cespite che nel PIANO REGOLATORE È INEDIFICABILE?
Qual’e’ il suo reale valore?
Il BOTTONE nelle vesti di PRESIDENTE DEL CONSIGLIO della seduta di CONSIGLIO comunale N.23 del 27.07.2006,approvò l’ampliamento del cimitero lato NORD.
Le particelle oggi acquisite, erano quelle individuate per l’ampliamento.
Il SINDACO se non ha memoria corta, sa bene che detta particelle, per la loro collocazione e destinazione nel PIANO REGOLATORE avevano un costo irrisorio sia allora che oggi.
Nonostante ciò ha accettato di pagare un suolo del valore di 10,00 Euro al metro quadro a 70,00 Euro al metro quadro come se fosse un terreno esistente in zona PIP.
Siamo convinti che tale superficialità ha prodotto altri danni per la collettività, che vanno aggiunti a quelli generati dalla progettazione errata e al 40% in più che costerà l’opera.
Ci aspettiamo,che gli organi competenti prendano dovuti provvedimenti.
In particolare ci auguriamo che il COLLEGIO SINDACALE faccia pubblica considerazione su tutta la questione visto che sin da oggi ha ratificato tutto l’operato dell’amministrazione.
Considerando che oltre 800 cittadini che hanno prenotato le nicchie nel 2007, hanno versato nelle casse Comunali più di 2 MILIONI DI EURO.
La passata amministrazione formata dal trio GAMBINO-BOTTONE-D’ONOFRIO, con BOTTONE nella funzione di SINDACO facente funzione, usarono queste rimesse vincolate per spesa corrente e non per gli scopi per cui furono state inoltrate.
Dopo le raccomandazioni della CORTE DEI CONTI di provvedere con solerzia e rispettare gli impegni presi con i cittadini e consegnare i loculi agli assegnatari e di non corrispondere altre quote per chi ha sborsato i 3000 Euro nel 2007 e tenendo conto che se fossero stati depositati in BANCA, avrebbero fruttato gli interessi.
Ad oggi il progetto langue e con questa notizia di stamattina sul Web e dalla dichiarazione del SINDACO che abbiamo riportato, speriamo di avere un affidamento dei lavori urgenti e di non MERCIFICARE sui morti che hanno dovuto pagare il triplo e più sul prezzo dei privati per seppellire i loro defunti, come riportato dal SERVIZIO DELLE IENE SU ITALIA 1.
Resta il fatto che Spazio Aperto vigilerà su questa amministrazione, affinché vengano rispettati i diritti dei cittadini che hanno prenotato per dei loculi mai realizzati, e si avvalera’ di informare i vari FORMAT TELEVISIVI e gli organi di Informazioni locali, laddove si verificasse un RITARDO dei lavori e una MERCIFICAZIONE dei lotti in questione».




Pagani. Anziano commerciante pestato e rapinato sotto casa

PAGANI. Pestato e rapinato sotto casa. A farne le spese un anziano paganese, aggredito da due uomini armati di pistola e a volto parzialmente coperto con una sciarpa.  Erano circa le 9 di ieri mattina, quando, tra i viali del Parco Aurora in via Guido Tramontano, a ridosso del centro, i rapinatori avrebbero colpito con il calcio della pistola la testa, il volto, le braccia e le mani l’anziano e gli avrebbero portato via il portafogli. Sul posto i carabinieri. L’anziano paganese è trasportato in ospedale. ma per il Parco Aurora non è finio qui. Poco dopo una lavatrice a preso fuoco in un’abitazione  e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona.




Pagani. Allagate via Cesarano, via Tramontano. Qual è la novità… purtroppo

Cominciano le piogge: si allaga via Cesarano. Rischinoa di non fare più notizia gli allagamenti  nel centro città. In centro e in periferia si sono registrati autentiche inondazioni che hanno messo in serie difficoltà abitazioni, terreni, attività commerciali ma anche automobili e pedoni che hanno rischiato di rimanere bloccati nel bel mezzo di un acquazzone. Come in un film già visto, si ripete la storia in via Guido.Tramontano e via Cesarano dove è bastata qualche ora di pioggia per mandare in tilt le due arterie cittadine, sommerse dall’acqua. L’acqua è entrata nei negozi, nelle auto, che sembravano galleggiare sull’acqua. Situazione complicata anche per i titolari di un bar sito in via Salerno a causa di un tombino otturato. In periferia, guai in via Filettine ,  via Madonna di Fatima e via Termine Bianco, dove è stato necessario l’intervento dei vigili urbani che hanno chiuso le strade sia in entrata sia in uscita.. Su Facebook monta la protesta dei cittadini, che denunciano l’ennesimo allagamento  per denunciare una situazione che ogni volta si ripete e sempre con la stessa portata.