Volpi “sfratta” Cantalamessa: è lui il nuovo coordinatore

Di Erika Noschese

Il terremoto in casa Lega, a livello regionale, ha già provocato i primi cambiamenti, Il leader del partito, nonché ministro degli Interni, Matteo Salvini ha già messo in atto un primo cambio al vertice nominando coordinatore regionale il sottosegretario di Stato Raffaele Volpi. All’onorevole Cantalamessa, sfrattato dalla sua poltrona spetta il ruolo di presidente del partito. E sono stati proprio i diretti interessati ad annunciarlo. «Per armonizzare l’indirizzo politico e facilitare la crescita ho inteso conferire l’incarico di coordinatore regionale al sottosegretario Raffaele Volpi che sarà coadiuvato nel suo lavoro dal deputato Gianluca Cantalamessa in qualità di presidente regionale – ha annunciato il ministro Salvini – Nell’augurare buon lavoro a Raffaele – dice il leader della Lega – che ha la mia assoluta fiducia, a Gianluca e a tutta la squadra di leghisti in Campania confermo la mia continuativa disponibilità verso una regione che ha molte sfide da affrontare e da vincere e dove la Lega vuole essere attore centrale e positivo». Ad essere sempre più in bilico, a livello locale, la posizione dell’attuale segretario provinciale Mariano Falcone che, stando a quanto riferiscono i ben informati, potrebbe presto essere sostituito da Giovanni Romano, attuale responsabile del dipartimento ambiente della Lega. Dunque, per gli attuali responsabili potrebbe essere solo questione di tempo prima di procedere con le dovute sostituzioni, in virtù della querelle nata in occasione delle europee, con la c a n d i d a t u r a dell’eurodeputata Lucia Vuole. Stop forzato, a conti fatti, anche per il gruppo giovanile della Lega, guidato a livello provinciale da Tiziano Sica che potrebbe anch’esso rientrare nella “rivoluzione” messa in atto dal leader del Carroccio.




Pellezzano, ancora ombre sul centro di accoglienza: «Il lavoro non si cerca, bensì si crea»

Erika Noschese

Il comizio di Marchese proprio mentre la macchina del suo avversario, Francesco Morra, attraversava il paese per annunciare il suo. Puc e razionalizzazione delle spese sono tra i punti programmatici di Marchese, come ha spiegato Angelo Avallone, candidato a cui è stato affidato l’onere e l’onore di dare il via ufficiale al comizio. “Votate secondo coscienza. Ora. Perché ora è il momento di liberarci”, sottolinea più volte Avallone. È stato poi il momento di Tiziano Sica che intende puntare la sua attenzione sulle politiche giovanili e in particolare i fondi Resto al Sud: “Il lavoro, soprattutto in questo momento storico, non si cerca si crea”. Interventi brevi e concisi quelli dei due candidati al consiglio comunale, Avallone e Sica, che hanno poi lasciato la parola al candidato sindaco Marchese. Dunque , come si suoldire: verba volant, scripta manent (le parole volano gli scritti rimangono ndr) e così ecco che Marchese mostra la documentazione relativa alle ultime accuse lanciate al suo avversario circa la gestione “familiare” della Coop che dovrebbe accogliere i migranti non accompagnati. Brevi flash che hanno ripercorso la caduta dell’amministrazione Pisapia che ha poi portato al commissariamento del Comune. “Quale politica intende attuare l’altra parte? Accogliere gli immigranti e non per solidarietà quanto per soldi?”, chiede Marchese che punta l’attenzione su una task force mirata al controllo del bilancio per verificare l’eventuale agibilità dell’ente che porterebbe poi alla realizzazione delle opere in programma. “Non vogliamo buttare veleno per aver protocollato semplici richieste circa l’ente Parco ma vogliamo togliere la nebbia che forse sta solo nascondendo altro”, ha aggiunto il candidato alla carica di sindaco. “Tutti i cittadini hanno il diritto di sapere quale sarà il futuro del territorio perché il piano urbanistico comunale non può essere solo per pochi, deve essere a dimensione di tutti ma abbiamo pensato anche alle scuole con verifiche complessive per quanto riguarda la vulnerabilità sismica degli edifici, con un supporto tecnico scientifico da parte dell’università degli studi di Salerno perché la prima cosa è la sicurezza dei nostri figli”, ha detto ancora Claudio Marchese che parla di programma concreto e fattibile con idee riguardanti il sociale per evitare che “gli ultimi rimangano ultimi”. Attenzione anche per i giovani con un laboratorio per specialisti perché, e Marchese riprende le parole di Sica, “il lavoro si crea”. Non manca poi l’appello al voto: “abbiamo necessità che Pellezzano Libera diventi finalmente libera Pellezzano. Tutto dobbiamo andare a votare perché solo così possiamo dire che siamo cittadini liberi. Non ci sono accuse che valgono ma solo la volontà di liberare tutti”.




Tiziano Sica in campo con Marchese: «Solo per passione, non ho bisogno della poltrona»

Un leghista doc nella lista del candidato sindaco di Pellezzano Libera, Claudio Marchese. Si tratta di Tiziano Sica, coordinatore provinciale della Lega giovani di Salerno, pronto a scendere in campo per il bene della sua comunità. «Ho deciso di candidarmi al consiglio comunale perché credo fortemente nel progetto politico di Claudio Marchese e credo che Pellezzano meriti una seconda occasione. Nessuno più di Marchese può rappresentare e portare a termine gli obiettivi che vogliamo – e dobbiamo – realizzare per il bene di Pellezzano», ha dichiarato Sica. Una scelta, la sua, fatta di comune accordo con il coordinatore provinciale Mariano Falcone e Cristian Santoro, coordinatore cittadino: «Abbiamo ragionato a fondo, prima di dare la disponibilità a scendere in campo in questa tornata elettorale. Un Comune commissariato ha bisogno di ripartire e noi dobbiamo ripartire dai giovani, evitando ove possibile di arginare questo dilagante fenomeno dei cosiddetti cervelli in fuga». E a chi lo accusa di essere passato dalla parte di Marchese dopo lo stop di Morra, non lascia spazio ai dubbi: «La Lega, fin da subito, ha detto no a Morra. Non possiamo essere nella lista di un candidato sindaco tesserato con il partito democratico. Fin da subito ho detto che piuttosto avrei fatto un passo indietro. Non ho bisogno della poltrona». Per Claudio Marchese e i suoi la campagna elettorale è ormai entrata nel vivo e non pochi sono gli appuntamenti elettorali con i cittadini: «Sentiamo la necessità di far comprendere ai cittadini che il nostro è un programma valido, fattibile. Siamo accanto alle persone perché è da loro che bisogna ripartire, dalle loro difficoltà». E su Giuseppe Pisapia, ufficialmente escluso dalla campagna elettorale, dice: «L’esclusione di Pisapia, per quanto facilmente prevedibile dopo la decisione del Tar.




Walzer di nomi: beffati Sica e Rizzo. Pisapia non fa 16

Adriano Rescigno

Per qualcuno, in quel del comune più chiacchierato della valle dell’Irno, tra Salerno ed il polo universitario di Fisciano, sembra che ci vorrà la mano santa della Nostra Signora la cui festa coincide, manco a farlo apposta con il termine ultimo per la presentazione delle liste elettorali, l’otto maggio. Mala tempora currunt per l’onorevole Angelo Tofalo ed i sui adepti pentastellati i quali con certezza quasi assoluta radente la matematica non riusciranno a presentare lista e simbolo a causa di mancanza di manodopera. Un brutto colpo per il giovane onorevole appena rieletto che nel suo Comune di residenza non riesce a porre una squadra alternativa alle compagini civiche dell’ex sindaco, Giuseppe Pisapia “Cambia Pellezzano” e del nuovo che avanza “Impegno Civico” capeggiato da Francesco Morra. Dalla compagine di Morra a quella di Pisapia rimpalla anche la candidatura di Tiziano Sica, giovane espressione della Lega sul territorio, rifiutato dal primo e con il dictat da parte del carroccio salernitano di non schierarsi con Pisapia. Nelle ultime ore pare che nel comitato di Morra a Coperchia abbia preso posto anche Emanuele Baieri assicurandosi un posto il lista. Rimanendo su “Impegno Civico” pare che dopo il secco “no” di Morra alle richieste di Roberto Celano, dirigente provinciale di Forza Italia ( 4 posti il lista), sia stata fatta definitivamente piazza pulita con Braga, D’Agostino, Vernieri, Berritto, e Marchese bocciati e che probabilmente, altri nomi permettendo, faranno una lista a se nella quale confluirà anche il giovane leghista Sica. Retropensieri anche nella lista dell’ex primo cittadino Giuseppe Pisapia dove Antonio Rizzo rimane. (Rizzo sin dalla prima ora aveva aderito al polo civico di Francesco Morra, in seguito fuorisciuto dopo l’accostamento con l’esponente di Fratelli d’Italia Giovanni D’Agostino in seguito allontanato dal progetto). Il progetto di “Impegno Civico” in ultimo pare sia stato abbracciato da Anna Lucia Albano, figlia di Andrea Albano, volto noto della politica di Pellezzano. Su volti nuovissimi o quasi, punta Pisapia che per completare una lista tra tante difficoltà dovute alle passate tensioni, e l’otto maggio dovrebbero ritrovarsi in lista: Cuoppo Mariarosaria, Contagioco Giovanni, Pietro Ziella (80 voti ottenuti nella scorsa sfortunata tornata amministrativa), Pietro De Martino, Villari Ermanno e Giovanni Moccia; salvo colpi di scena. Avventurieri e capitani coraggiosi alla conquista di un Palazzo di Città dalle poltrone che scottano e che fanno paura.




«A Salerno battaglia per la libertà»

Adriano Rescigno

Da un’idea di Vittorio Acocella, responsabile per la formazione dei giovani di Forza Italia, ieri mattina al caffè Moka di Salerno si è tenuto un simposio politico tra i candidati di Forza Italia ed i giovani ed amministratori locali nonchè esponenti del mondo universitario. Un cammeo è stato riservato anche a Tiziano Sica della Lega e Domenico Masullo presidente della sezione giovani di Fratelli d’Italia. A raccogliere temi e proposte dei giovani azzurri c’erano Vincenzo Fa- sano, Luigi Casciello, Sonia Senatore, Pasquale Marrazzo e Rossella Sessa, sollecitati da Adriana Volzone responsabile provinciale delle giovanili di Forza Italia, Aniello Palumbo, Edoardo Galiano consigliere comunale di Mercato San Severino e Luca Esposito, consigliere di amministrazione dell’università degli studi di Salerno. Tante le tematiche affrontate, lavoro, istruzione, amore per la politica e sentimento di rinnovamento ma non sono mancate le sferzate a De Luca ed ai suoi figli da parte un po’ di tutti, ma la Volzone picchia più duro: «Per noi giovani salernitani Roberto De Luca non è un esempio», mentre il senatore Fasano e segretario pro- vinciale: «In tanti vengono in segreteria a chiedere una sistemazione per i figli, risposte che noi non possiamo dare, se in provincia di Salerno vuoi un lavoro devi andare da Vincenzo De Luca. Mio figlio lavora fuori ed il dispiacere di padre è tanto, ma questo la dice lunga sul nostro modo di fare politica». Per Galiano, consiliere comunale di Mercato San Severino è opportuno ripristinare l’interesse della politica nazionale verso gli enti locali che ha causato il distacco delle varie classi dirigenti dal locale al nazionale, inspiegabile l’eliminazione delle province a discapito dell’organizzazione dei servizi di prossimità. Casciello, su imbeccata di Luca Esposito che vede l’allontanarsi degli studenti dalla buona politica avvicinandosi sempre più alla critica facile senza proporre, sempre più vicini al M5s, indica la via d’uscita da questa prima stasi e successivo degrado intellettuale, ovvero riscoprire l’amore della politica, una politica fatta a servizio di tutti e non solo del questuante di turno che un domani potrà renderti il favore, concordando anch’egli con Pasquale Marrazzo sulla posizione dei cinque stelle che nel 2016 non presentarono la lista per il rinnovo del consiglio comunale di Salerno dove con l’oltre 30% di astensioni la strada fu spianata alla compagine deluchiana: «Sono complici di De Luca e di questa situazione in città, adesso non possono pre- tendere di venire ad insegnarci qualcosa, cosa vogliono insegnarci? Il sistema per sconfiggere una situazione a cui loro hanno contribuito? Lezioni non ne prendiamo da nessuno». Applausi anche per Silvio Berlusconi, sempre giovane che ad ottant’anni ancora immagina un futuro mostrando le forze di un ventenne spese proprio per i ventenni ed i giovani, in virtù di assunzioni definitive, incentivi alle imprese nell’ottica della crescita del Paese. Tra i giovani, al canto di Luca Esposito, Carmine Manzione, avvocato e dirigente cittadino di Forza Italia che ha invitato i futuri parlamentari ad esortare una riforma della giustizia e del ruolo dell’avvocato in virtù di equo com- penso per le prestazioni, processi equi e tempi della giustizia rapidi. Raffaella Sessa a strombatutto contro la rabbia dei cinque stelle che rimane tale e non viene convogliata verso un progetto serio di rilancio, solo cavalcata sull’onta del populismo, mentre Sonia Senatore ha ripreso la mancanza in città del forum dei giovani, l’unica città della provincia a non vedere questa istituzione a discapito della democrazia e dei giovani stessi. Unanime il coro conclusivo: «A Salerno non è solo campagna elettorale ma una battaglia per la libertà».




“Il salviniano”, da Salerno e Avellino l’idea di sostenere la Lega alle elezioni

“Il salviniano”: è il blog lanciato da Giuseppe D’Alessio e Tiziano Sica, in occasione delle politiche 2018. L’idea di creare un blog nazionale per Matteo Salvini, è nata dai due coordinatori giovanili di Avellino e Salerno. Scopo del blog è quello di dare ulteriori notizie per tutti i militanti e sostenitori di Salvini ma anche per sostenere l’aspirante leader leghista in questa tornata elettorale. Il blog prenderà ufficialmente il via in questi primi giorni di febbraio e si cercherà di creare una forte rete di contatti da nord a sud. I due giovani militanti, sostenitori di Salvini, dichiarano che sarà un blog aperto a chiunque voglia esprimere le proprie opinioni o informarsi sul lavoro svolto in questi mesi dal leghista, oltre a trovare tutte le informazioni necessarie sul programma che il partito dell’ormai ex carroccio presenterà ai cittadini in occasione del 4 marzo. «Si cercherà di collaborare con alcuni personaggi noti del web, per incrementare sempre di più visibilità. Il blog è in fase di preparazione, manca pochissimo per immetterlo sulla rete e sui social», dichiarano Tiziano Sica e Giuseppe D’Alessio. Insomma, i due ideatori sembrano avere le idee ben precise, per poter portare ulteriori consensi e visibilità al segretario della Lega. Giuseppe D’Alessio per Avellino e Tiziano Sica per Salerno, tenteranno di potenziare la campagna elettorale del 4 marzo. Non resta che attendere alcuni giorni per il blog.




A Pastorano 30 minori non accompagnati Residenti in strada per impedire il loro arrivo

Erika Noschese

La frazione collinare di Pastorano presto potrebbe accogliere trenta migranti non accompagnati. I giovani potrebbero essere sistemati in una struttura privata in via Antonio Galdi, residenza privata di un intero nucleo familiare, composto da parenti. La notizia del possibile arrivo dei 30 minori ha scatenato l’ira dei residenti che si sono opposti al loro arrivo. Nella serata di ieri, infatti, i cittadini della zona so sono riuniti per impedire l’eventuale arrivo dei giovani extracomunitari. Tra i presenti anche la Lega-Salvini premier con il coordinatore cittadino Cristian Santoro che si è schierato dalla parte dei residenti, il segretario provinciale Mariano Falcone, il segretario provinciale giovanile Tiziano Sica ed il sindaco di San Cipriano, Gennaro Aievoli. La casa in cui dovrebbero essere ospiti i migranti è un’abitazione privata, acquistata all’asta da un giovane, per un totale di circa 200mila euro. La casa sarebbe poi passata ad un ingegnere residente a Pontecagnano Faiano che avrebbe cambiato la destinazione d’uso della casa, trasformandola in una struttura turistico ricettiva, nonostante rientri in un circuito privato, con strada, illuminazione e rete fognaria privata. Secondo voci non confermate, l’arrivo era previsto nella serata di ieri tanto da spingere i residenti ad organizzarsi per bloccare il mezzo che li avrebbe dovuti condurre a Pastorano ma così non è stato. Non è dato sapere, almeno per il momento, le ragioni di questo rinvio. A dire no all’arrivo dei minori non accompagnati a Pastorano anche l’avvocato salernitano Leonardo Gallo. «Dopo la riunione che si è svolta in via Galdi, la soluzione è presidiare la zona onde evitare l’arrivo dei migranti non accompagnati. Avrebbe fatto piacere avere la presenza di alcuni consiglieri comunali che hanno preferito non partecipare ad una manifestazione», ha dichiarato il coordinatore cittadino della Lega Salerno, Santoro. «Ci domandiamo quanto effettivamente contino le zone collinari ed i loro residenti», ha poi aggiunto. Sulla stessa linea anche il segretario provinciale Mariano Falcone, il quale ha sollecitato la cittadinanza ad intervenire personalmente. Dunque, l’arrivo non c’è stato ma non si esclude la possibilità che possano arrivare in queste ore. Per questo, la Lega sembra essere intenzionata a presidiare la zona costantemente per bloccare il loro arrivo, avvalendosi dell’aiuto dei residenti che fin da subito hanno detto no all’accoglienza. La situazione di Pastorano ha attirato l’attenzione della tv nazionale: non si esclude che in queste ore, infatti, potrebbe giungere in città una trouppe di Paolo Del Debbio.




«Installare tende in aree prestabilite per i senzatetto»: la proposta del segretario giovanile Sica

Continua il monitoraggio della zona Orientale e delle frazioni collinari di Salerno per tentare di dare una risposta concreta ai disagi vissuti dai cittadini salernitani. Da tempo, ormai la lega-Salvini premier sta monitorando la città per denunciare le sempre più evidenti criticità. Scarsa igiene e clochard in ogni dove sono le situazioni che, al momento, necessitano di risposte immediate. «Ormai Salerno è vittima del degrado; basta farsi un giro nelle periferie e nei rioni collinari per constatare quanto detto, il discorso è sempre lo stesso: fiumi di euro per le Luci d’Artista che animano – se così si può de- finire – il centro di Salerno mentre altre zone vivono nell’abbandono», ha poi aggiunto Santoro, puntando il dito contro la scarsa illuminazione, strade ormai distrutte e furti ad ogni ora del giorno. Il coordinatore cittadino ed il segretario provinciale giovanile, Tiziano Sica, inizieranno ad effettuare attenti controlli nelle zone più colpite dal fenomeno per constatare con foto e video le situazioni che attanagliano la città. Altro punto fondamentale che il segretario giovanile Tiziano Sica vuole affrontare è quello dei senzatetto: «non è ammissibile lasciar che le persone dormano al freddo, considerate le temperature rigide di questi giorni. Non possiamo permettere che accadano altre disgrazie. Occorre intervenire subito». «Una soluzione molto semplice e sicuramente ad effetto è quella di trasformare edifici comunali ormai in disuso in dormitorio per i senzatetto non solo di Salerno ma in tutta la provincia oppure allestire tende in aree stabilite», ha proposto Sica.




Un grazie agli Amici di Cronache

Aniello Palumbo

In Italia non c’è la libertà di stampa! Il nostro Paese occupa uno degli ultimi posti in Europa per quanto concerne la libertà di stampa. Tanti sono i casi di minacce ai giornalisti da parte della criminalità organizzata e non solo: sono ben 60 i giornalisti che sono sotto protezione. Bisognerebbe far capire che la stampa è la parte intermedia tra la società civile e i poteri politici ed economici, detti entrambi poteri forti. Quando viene a mancare un organo d’informazione è un pezzo di democrazia che tramonta. Non sono riusciti a sopprimere la libertà di stampa né Torquemada con il ferro, né Robespierre con il fuoco e con la forca: la verità che noi divulghiamo attraverso i giornali a qualcuno dà fastidio, ma noi abbiamo l’obbligo di informare correttamente e compiutamente il cittadino e non imbavagliare la verità”. A lanciare un grido d’allarme a difesa della libertà di stampa è stato il Presidente dell’Associazione Giornalisti Salernitani, il dottor Enzo Todaro, durante la serata di presentazione dell’edizione digitale “Le Cronache”, che si affianca all’edizione cartacea, tenutasi in una delle sale del “Museo Diocesano” di Salerno. Il Presidente Todaro ha anche ricordato che a Salerno, come in tutto il Sud, si legge poco:” E’ un dato di fatto incontrovertibile” e annunciato che il 23 gennaio, durante la tradizionale “Festa dei Giornalisti”, che si tiene ogni anno nel “Salone dei Marmi” di Palazzo di Città, saranno premiati, con il “Premio AGS”, tre giornalisti salernitani: Antonella Napoli, Antonello Caporale e Gianfranco Coppola. Tanti gli amici di “Le Cronache” che hanno partecipato alla serata sottoscrivendo l’abbonamento al nuovo giornale online, ma anche a quello cartaceo: tra questi l’Onorevole Guido Milanese, assiduo lettore di Cronache : ”Al di la dei rapporti personali di amicizia che mi legano al Direttore Tommaso D’Angelo, ritengo che sia fondamentale il dato che ognuno di noi in questa città debba assumere un minimo di responsabilità per poter sostenere quelli che sono gli elementi democratici della comunicazione. Un giornale come Cronache, che ha una storia passata, ormai strutturata nel nostro territorio, deve continuare a vivere per esprimere la propria voce, la propria capacità di critica e di cronaca quotidiana”. Anche l’Onorevole Alfonso Andria ha dato una “lettura” obiettiva e approfondita della nuova iniziativa editoriale:” “Le Cronache” è un giornale sganciato dagli schemi, che risponde ad una logica abbastanza oggettiva: i fatti sono letti e commentati con obiettività”. Il professor Aniello Salzano, già Sindaco di Salerno, è per il pluralismo dell’informazione: ”La democrazia senza tanti giornali non vive. Siamo qui per sostenere il giornale ed il nostro antico amico Tommaso D’Angelo che da tanti anni si dedica al giornalismo salernitano, dando voce a tutti con il suo giornale che è un giornale libero. La Stampa deve continuare ad essere libera”. Il già Senatore della Repubblica, Andrea De Simone, segue e legge “Le Cronache” :” Questo giornale vanta professionalità importanti. Tanti sono i giovani giornalisti coraggiosi che vi scrivono; svolgono in questa città una funzione importante e significativa perché riescono a dare voce alle tante forze che normalmente non riescono ad avere uno spazio sugli organi d’informazione che hanno un carattere più istituzionale. Questo giornale deve vivere e deve essere sostenuto!”. Il Vicecoordinatore di Forza Italia, Gaetano Amatruda, è da tempo vicino a “Le Cronache:” E’ un giornale libero, una voce fuori dal coro: un centro di riflessione e di dibattito. Troppo spesso alcuni giornali perdono la funzione di stimolare il dibattito mentre il Direttore di “Le Cronache”, Tommaso D’Angelo, e tutta la redazione lo fanno con intelligenza e con libertà. Tutte le iniziative che servono a favorire le voci libere vanno sostenute. Io non credo al mantra che la carta stampata sia morta, ma ritengo che sia più che viva”. Il Consigliere Comunale Dante Santoro, che nel 2008 ha anche scritto su “Cronache”, è particolarmente legato a questo giornale: ”Ha dato e da in questa città, dove prevale una politica tentacolare, una speranza: fa informazione offrendo un servizio libero ed indipendente. Siamo qui soprattutto per esprimere la nostra riconoscenza di cittadini salernitani”. Il Consigliere Massimiliano Natella, apprezza il lavoro quotidiano fatto dal giornale “Le Cronache”: ” Una testata che dà spazio a molti giovani e che si è anche ritagliata una nicchia trattando determinati temi utili alla nostra città”. Sulla stessa linea il Consigliere Comunale Paolo Ottobrino: ” “Le Cronache” è capace di dare spazio ad argomenti che spesso non vengono trattati dalle altre testate giornalistiche”. Il Consigliere Regionale Alberico Gambino ritiene importante avere una pluralità di fonti d’informazione: ”Sono stato sempre per la pluralità delle idee. Più informazione c’è e meglio è per il popolo, perché cresce la democrazia. Il confronto di idee è sempre produttivo. In alcuni casi, però, avviene che con i soldi della Comunità Europea si finanzia soltanto una parte dell’informazione. Questo è dannoso per la democrazia”. Il Consigliere Regionale Monica Paolino ha espresso parole di apprezzamento per il quotidiano “Le Cronache”:” E’ un giornale importante del salernitano che ha sempre raccontato la verità: questo è un momento difficile per la mia famiglia ed è importante per noi sentire la vicinanza di un giornale come Cronache che è capace di raccontare la realtà dei fatti”. Anche il Consigliere Comunale Corrado Naddeo è per la pluralità nell’informazione:” E’ crescita collettiva: ognuno di noi si deve impegnare per sostenere in modo concreto quello che è uno strumento ampio di democrazia che avvantaggia tutta la società civile. I giornali vanno tutelati perché consentono una libertà di espressione e una progressione della società civile”. Anche l’avvocato Oreste Agosto, legge il quotidiano “le Cronache”: ”E’ una voce libera, che ci dà la possibilità di parlare della nostra città, sia in positivo, sia in negativo. Una voce che dovrebbe essere un punto di riferimento anche per le altre testate giornalistiche: la comunicazione libera è fondamentale per la nostra democrazia” Il giovane Vincenzo Pedace, già Segretario Provinciale dei Giovani Democratici, dottore di ricerca all’Università di Salerno legge Cronache:” Un quotidiano molto importante della nostra provincia: un giornale libero che si è sempre contraddistinto per battaglie politiche e culturali molto forti, indipendenti, non legate al potere”. Anche il Sindaco di Pontecagnano Faiano, Ernesto Sica, ha partecipato alla serata:” Cronache è uno strumento di democrazia e di partecipazione: un momento importante di dibattito. L’informazione è un elemento fondamentale per la crescita delle comunità e più strumenti come quello di “Cronache” devono avere la forza di continuare ad esistere Lunga vita a “Cronache”, lunga vita alla comunicazione”. Anche il mondo dello spettacolo salernitano è vicino al quotidiano “Le Cronache” come testimonia la presenza alla serata del regista e attore Claudio Tortora:” La comunicazione oggi più che mai è fondamentale. Le notizie ormai si diffondono attraverso internet, attraverso i social, ma per quelli della mia generazione il giornale cartaceo è importante: profuma di più, è una tradizione alla quale non possiamo rinunciare. Il giornale Cronache ha una storia che va difesa”. L’avvocato Giovanni Falci, ha evidenziato la grande capacità di Cronache di essere vicino alla gente alla quale dà voce: “E’ un quotidiano popolare, vicino alla gente, fatto da giornalisti che non sono succubi del potere, ma che non sono eccessivamente aggressivi. Un giornale che viene de- finito di destra, dove però ogni tanto scrivo anch’io che sono di sinistra e ho avuto la tessera del partito Comunista”. Don Luigi Aversa, Direttore del Museo Diocesano “San Matteo” di Salerno”, con piacere ha messo a disposizione una sala per organizzare l’evento:” Il giornale “Le Cronache” è sempre pronto a diffondere e divulgare le nostre iniziative culturali: in questo momento stiamo esponendo delle bellissime e originali sculture di sabbia e le sculture in terracotta dell’artista di fama internazionale Sorrentino. Ad aprile inaugureremo la Sala del ‘700 con le opere del Solimene, di Ricciardi e di altri importanti artisti”. Soddisfatto il Direttore di “ Le Cronache” Tommaso D’Angelo che, con impegno e grande determinazione, ogni giorno combatte la sua battaglia per difendere la libertà di stampa :” In nome di questa libertà cerchiamo di scrivere quello che gli altri non scrivono, creandoci anche dei nemici. Questa sera però sono tanti gli amici che ci dimostrano la loro vicinanza e il loro affetto”. Tra i presenti oltre ai giornalisti del quotidiano: Andrea Pellegrino, Olga Chieffi, Mariangela Molinari, Erika Noschese, c’erano l’imprenditore Daniele Caramagna, la giornalista Anna Rosa Sessa, il dottor Antonio Puorro, Vittorio Tortora, Enrico Polacco (il primo a sottoscrivere l’abbonamento digitale), l’imprenditore Generoso Galderisi, il patron dell’Embarcadero il noto locale sul Lungomare di Salerno. Presenti anche il Consigliere Regionale Luca Cascone, l’ex sindaco di San Severino Giovanni Romano, il sindaco di Battipaglia Cecilia Francese, Alfonso Buonaiuto, Tiziano Sica e il gruppo di Noi con Salvini, Mimmo Florio e Davide Scermino. Non erano presenti per impegni romani ma hanno fatto sentire la loro partecipazione l’ex Governatore Stefano Caldoro, il senatore Enzo Fasano, Pasquale Vessa, Severino Nappi, Antonio Iannone, Edmondo Cirielli, Angelo Matrone, Roberto Celano, il rettore Aurelio Tommasetti, il dottor Borsellino, Antonio Fasolino. La serata è stata impreziosita dal ricco buffet organizzato da Carmine Romaniello, Commissario cittadino del Nuovo PSI, dove tutti hanno potuto degustare l’ottimo gattò di patate preparato da Valentina Amatruda, i succulenti rustici preparati da Carla Cetrangolo Romaniello, i dolci della “Pasticceria da Lello” di Antonio Santimone e i gustosi gelati della gelateria di via Porta Elina.

(FOTO DI GUGLIEMO GAMBARDELLA).




“Resto al Sud”, i giovani della Lega Salerno aprono un infopoint

Erika Noschese

Partiranno il prossimo 15 gennaio 2018 le iscrizioni per aderire al progetto Invitalia “Resto al sud”. Un progetto che permetterà ai giovani di lavorare nel mondo dell’imprenditoria, grazie a dei finanziamenti il cui importo sarà – per una parte – a fondo perduto. Il movimento giovanile Lega Salerno, guidato a livello provinciale da Tiziano Sica, si occuperà della presentazione delle domande tramite gli uffici competenti presenti sul territorio. “Resto al sud” vuole essere un’occasione per permettere ai giovani di non trasferirsi al nord o all’estero ma di restare nel Mezzogiorno e creare la loro piccola impresa. Per essere seguiti nella compilazione della domanda ed avere maggiori informazioni a riguardo sarà possibile contattare la pagina facebook di Lega Salerno che darà tutte le info necessarie per procedere.