“Enzo non mollare”. Il tifo per il portiere granata vittima di un grave incidente

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Vincenzo Barbato e il suo scooter

«Tu sei Barbato! Non mollare! 💪», «Dai Mister non mollare,lotta come ci hai sempre insegnato! ». Questo due dei tanti appelli al mister e preparatore della Scuola Portieri Salerno&Stage, del Potenza dell’Aversa Normanna del Nola, della Turris e del Sant’Antonio Abate,

Vincenzo Barbato, 41enne calciatore di diverse squadre campane, vittima di un’incidente stradale all’altezza del Polo nautico a Salerno.  Le condizione dell’ex portiere della Scafatese, del Gragnano, dell’Aversa Normanna e della Salernitana, sono gravi. Il 41enne è ricoverato  in sala rianimazione all’ospedale “Ruggi”, dopo un intervento chirurgico al quale è stato sottoposto poco dopo il suo arrivo nella struttura sanitaria. Numerose le persone accorse in ospedale per attendere notizie sulla salute del conosciutissimo sportivo salernitano.

L’incidente è avvenuto alle 5.30 di questa mattina, quando, a Lungomare Colombo, lo scooter guidata da barbato è finito contro la parte posteriore di una Smart condotta dauna ragazza anche lei condotta all’ospedale. Gli agenti della sezione Volanti deal questura di Salerno stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. La conducente della Smart  ha dichiarato di aver sentito il rumore dello scooteralle sue spalle e pochi stanti dopo ha avvertito lo schianto sulla sua auto. A quell’ora, Barbato pare stesse andando a lavoro in un bar della zona orientale della città.

Le Cronache tifa per il portierone Enzo nella sua partita più difficile e fa suo un post sul suo profilo facebook lasciato da un amico: «Paralo sto rigore. …vincila sta partita….dai…. non mollare amico mio….».




Pagani. Strade colabrodo, catino liguorino

PAGANI. Strade dissestate a causa di lavori fatti male, contestati a distanza di “troppo” tempo, che comportano disagi infiniti per automobilisti, cittadini e negozianti. Così capita che nella città di Pagani, pochi minuti di pioggia, rischiano addirittura di aumentare i “fastidi”. E’ accaduto in via San Domenico, arteria del centro cittadino, da mesi oggetto di lavori da parte dell’Enel per il rifacimento della rete, dove un commerciante stanco di vedere inondato il suo esercizio commerciale, dall’acqua accumulata in strada, ha deciso di piazzare il bidone dei rifiuti al centro della carreggiata. Questo per diminuire, per quanto possibile, i continui e violenti flussi d’acqua provenienti dai vari avvallamenti stradali. Da tempo i residenti della zona interessata, che prosegue fino a via Ferrante, chiedono un intervento all’amministrazione cittadina, per rendere più fruibile la viabilità, e cercando attraverso uno schema di intervento serio e non tampone, di non arrecare ulteriori disagi ai cittadini. Le strade da tempo sono soggette ad interventi di manutenzione, con un rifacimento del manto stradale che, nei fatti, “tappezza” poco e male il tratto interessato. Ultimo intervento risale a pochi mesi fa. Nonostante questo, danni e disagi si registrano lo stesso, se non moltiplicano. I lavori effettuati hanno creato degli avvallamenti che, come accade nei giorni di pioggia, fungono da vere e proprie calamite d’acqua. I “buchi” si riempiono, e le auto in corsa riversano la “sostanza mista” ovunque, allagando anche gli esercizi commerciali. Per prevenire danni e possibili incidenti stradali, capita anche che coprano le “pozzanghere” con blocchi di fortuna. Dalle sedie alle casse di plastica fino ai bidoni. Le segnalazioni sono da tempo giunte al responsabile amministrativo del settore, ma nulla si muove, almeno fino a poche ore fa. La situazione è tale da aver costretto l’Amministrazione comunale ad un provvedimento d’urgenza per il rifacimento del manto stradale. Inizieranno, infatti, questa sera i lavori per il rifacimento del manto stradale in via Ferrante, via San Domenico e via Barbato, tant’è che dalle 21 di oggi alle 6 di domani mattina in queste strade, sarà interdetta la sosta e la circolazione.
I cittadini potranno parcheggiare i loro veicoli nelle aree di sosta aperte e gratuitamente: parcheggio ospiti di via Tipaldi, area ex Vasca Pignataro e piazzale antistante lo stadio comunale.




Nocera Inferiore. Una Golf distrugge un’auto in sosta: ennesimo incidente a via Vico

NOCERA INFERIORE. Nuovo incidente stradale in via Vico, nel rione Arenula. Verso le 14,30, una Golf grigia con quattro nordafrocani a bordo è sbandata rovinando su un’Afa 156 parcheggiata nelle strice bianche. Grazie agli airbag nessuno si è fatto male, nonostante, come testimoniano le foto, l’impatto è stato violento. «Abbiamo avvertito un forte boato e ci siamo subito affacciati -ricorda Maria Josè De Filippo, residente nel fabbricato davanti al quale è avvenuto l’incidente-. Per fortuna solo danni materiali. Sabato scorso, un altro episodio simile aveva interessata la stessa Alfa Rameo, danneggiata in maniera più lieve assieme ad altre tre vetture. Non ne possiamo più.  Gli incidenti stradali a questo incrocio sono diventati la normalità. Chiediemo al Comune una viabilità che renda più difficile il verificarsi dei sinistri. Da quando c’è il senso unico, i sinistri sono aumentati notevolmente, anche per l’alta velocità tenuta dai veicoli. Lo scorso anno, la mia vettura fu travolta, nonostante fosse ben parcheggiata. Tre anni fa, addirittura, un’automobile distrusse il portone al civico n.22. In pratica all’altezza del nostro portone è diventato pericoloso parcheggiare e anche camminare. Se poi pensiamo che di fronte c’è una scuola elementare, è necessario adottare quanto prima seri provvedimenti». La polizia di stato indaga sull’incidente di ieri, che ha reso necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco per ripulire la strada da olio e diesel.incidente stradale via vico martinez y cabrera nocera inferioreincidente stradale via vico martinez y cabrera nocera inferioreincidente stradale via vico martinez y cabrera nocera inferioreincidente stradale via vico martinez y cabrera nocera inferiore




Scafati. Incidente stradale, ennesimo caso di forte ritardo nei soccorsi

Scafati. Incidente con un ferito in via Casciello (nella foto, una delle auto coinvolte il sinistro). Erano circa le 14.30 di ieri quando all’altezza del distributore di carburante che si trova di fronte all’area mercatale, c’è stato uno spaventoso incidente tra due autovetture. Le auto, una Renault e una Fiat Stilo, si sono scontrate violentemente, fortunatamente per i due conducenti senza grosse conseguenze. Per uno solo di essi, il conducente della  Fiat Stilo è stato necessario l’intervento dei mezzi di soccorso che lo hanno trasportato all’ospedale di Sarno per gli accertamenti del caso. Da una prima analisi il ferito, un uomo di Pompei, L.F., avrebbe riportato solo lievi ferite. Il pompeiano era in zona perché espositore al mercatino dell’usato che si svolge la domenica nell’area che si trova a pochi metri. L’ambulanza, come già successo in settimana, ha impiegato circa trenta minuti per giungere sul posto. Secondo una prima ricostruzione la Stilo guidata da L.F. svoltava a sinistra e la Renault, condotta da un poggiomarinese, proseguiva diritto verso il cimitero e hanno impattato l’un contro l’altra. Tanto lo spavento sia per gli occupanti sia per le persione che hanno assistito al sinistro stradale e che hanno dovuto assistere al drammatico spettacolo di due autovetture distrutte e di feriti. Ma a far maggiore rabbia è l’ennessimo episodio di ritardo nei soccorsi e, ancora una volta per un incidente stradale. Solo La sorte ha evitato il peggio: per fortuna questa volta è stata benigna. Gennaro Avagnano




Scafati. Da Fisciano per soccorrere un ferito a Scafati

SCAFATI. Travolto da un’auto nei pressi del cavalcavia Avogadro: il ciclista soccorso dopo 45 minuti. Erano circa le 12.30 di ieri quadndo una donna con la sua auto avrebbe urtato la bici e l’uomo sarebbe caduto a terra . Per fortuna nulla di grave, “solo ” probabilmente una frattura scomposta all’anca. Il ciclista è rimasto immobile a terra per circa 45 minuti in attesa dell’ambulanza che è arrivata da Fisciano, dopo circa 45 minuti, nel frattempo era giunta sul posto una volante dei carabinieri. Alcuni cittadini hanno manifestato tutto il loro disappunto per il ritardo dei soccorsi. il tutto è avvenuto a poche centinaia di metri dall’ospedale “Scarlato”. L’uomo è stato trasportato al nosocomio di Sarno.




Sarno. Incidente a Foce: 18enne ricoverato in prognosi riservata

SARNO. Finisce fuori strada nei pressi della chiesa di Santa Maria della Foce: trasportato d’urgenza all’ospedale “Umberto I” a Nocera Inferiore . E’ accaduto a Sarno ad un 18enne che, per cause ancora da stabilire, ha perso il controllo dell’auto. Il giovane è in prognosi riservata.




Capaccio. Incidente stradale sulla SS18, coinvolto anche Simone Valiante, deputato del Pd

Il deputato dei democrat Simone Valiante è rimasto coinvolto in un incidente stradale sulla strada statale n.18 all’altezza Capaccio, mentre viaggiava in direzione nord. All’improvviso la sua auto si è scontrata contro un’altra vettura che si immetteva sulla SS18. Valiante è srimasto contuso nell’impatto ma nulla di grave ed è stato trasportato all’ospedale di Battipaglia per controlli.




Mercato San Severino. Incidente stradale mortale: morto 28enne di Siano, feriti 5 ragazzi di Solofra

MERCATO SAN SEVERINO. Incidente stradale mortale questa notte in via Ferrovia valle. A morire Alfonso Barba, 28 anni, operaio di Siano.

All’1,15 di questa notte, Barba, pur non avendo la patente di guida perché mai conseguita,è giunto a un incrocio in via Ferrovia Valle. Qui la 600 si è scontrata  con una Mercedes Classe B con cinque ragazzi di Solofra a bordo. Barba è morto lungo il tragitto in ospedale.

I raggazzi di Solofra sono rimasti feristi con prognosi da 5 a 10 giorni di guarigione




POGGIOMARINO-SCAFATI. Un colpo di sonno, muore 23enne ferite altre tre persone sulla A 21

FELIZZANO. Un colpo di sonno, un banale colpo di sonno è risultato fatale. E’ questa la ipotesi più accreditata dagli inquirenti, che avrebbe portato alla tragica morte di un giovane e al ferimento di altre tre persone. La vittima è un giovane di Scafati, Luigi Spiga, mentre dei tre feriti Martiniello Barbato di sessant’anni e Francesco Spiga, risultano essere originari anch’essi del comune dell’Agro nocerino-sarnese, anche se quest’ultimo residente a Torre Annunziata. L’altro ferito, Valentino Antonio è originario di Fidenza. L’incidente mortale ha avuto luogo sull’autostrada A21 Torino Piacenza, su cui il veicolo con a bordo i tre malcapitati, viaggiava in direzione del capoluogo e si è ribaltato in una scarpata. Il giovane ventitreenne, originario di Scafati è morto sul colpo mentre Martiniello, anche lui originario del paese del salernitano, è rimasto gravemente ferito così come Francesco Spiga e Valentino Antonio, originario di Fidenza, ricoverato presso il nosocomio di Asti in condizioni meno gravi. Francesco Spiga, 24 anni, è nato a Scafati ma risulta vivere a Torre Annunziata, il ventitreenne, alla guida di una Fiat Marea con i tre colleghi lavorata per una ditta di imballaggi. Secondo la prima ricostruzione, Spiga il conducente del furgone, avrebbe perso il controllo del mezzo, sbattendo contro il guard-rail e ribaltandosi in una scarpata. Sul posto sono subito intervenuti i mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine che hanno potuto solo constatare il tragico bilancio di un morto e tre feriti. L’incidente ha creato disagi al traffico con code verso Torino che hanno raggiunto i circa tre chilometri fino a tardi mattinata per dare tempo ai soccorritori di aiutare i feriti, mentre le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi del caso. Luigi Spiga, la giovane vittima dell’incidente, è nato a Scafati ma residente nel comune di Poggiomarino e da diverso tempo aveva lasciato la terra natia per trovare lavoro al Nord come operaio in una ditta di imballaggio. Un allontanamento da famiglia e affetti per trovare fortuna e lavoro con cui tirare a campare, al nord. Un nord che è risultato fatale per la giovane vittima che ha perso la vita lontano dalla famiglia




Due camionisti travolti e uccisi sull’A1. Tra le vittime il 40enne Giovanni Rubino di Nocera Inferiore

MOCERA INFERIORE. Due camionisti travolti e uccisi sull?A1 tra le vittime il nocerino Giovanni Rubino, Tragedia sull’A1, incidente tra Sasso Marconi e Rioveggio: muore 40enne camionista Giovanni Rubino di Nocera Inferiore. Intorno alle sei di ieri mattina, sulla A1 Milano-Napoli, nel tratto tra Sasso Marconi e Rioveggio, è avvenuto l’incidente.
Il camion di Rubino ha avuto problemi meccanici e il camionista si è fermato sulla corsia di emergenza. Ad aiutarlo si è fermato un altro camionista, che non lo conosceva. Sovente sulle strade italiane si verificano questi gestiti di altruisimi da parte di colleghi. Al chilometro 217 in direzione Firenze, è sopraggiunto un furgone che ha travolto i due, uccidendoli sul colpo.  Immediatamente è stato dato l’allarme da alcuni automobilisti di passaggip. Sul luogo dell’evento, dove sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, il personale della Direzione 4° Tronco di Firenze, i soccorsi meccanici. Per i due camionisti purtroppo non c’è stato nulla da fare. Sotto choc l’autista del furgome. Sulla tragedia è stata aperta un’inchiesta.  Il camionista era molto conosciuto in città, soprattutto nella zona di Casolla-Grotti, anche per essere il figlio del noto “Michele ‘o cantante” che vende le angurie durante l’estate davanti al campo sportivo.Rubino lascia moglie e figli e tanta disperazione nei molti amici che lo conoscevano e lo stimavano.
Gianfranco Pecoraro