Sosta selvaggia e traffico in tilt, benvenuti in via XX settembre

di Andrea Bignardi

Via XX Settembre terra di nessuno. Quantomeno per quanto riguarda il traffico veicolare e la sosta selvaggia, che mettono gli automobilisti che vi transitano in seria difficoltà. È quanto emerge da una segnalazione giunta in redazione nella giornata di ieri che ha messo in luce una situazione critica che si verificherebbe ormai da troppo tempo. La strada del popoloso quartiere di Torrione infatti ogni giorno è letteralmente presa d’assalto per via della presenza di un parcheggio a servizio delle numerose attività commerciali della zona, tra cui un supermercato, e la scuola media Lanzalone – Posidonia. Gli stalli per la sosta risultano però maldisposti, e puntualmente, soprattutto nelle ore di punta, si verificano ingorghi capaci non solo di ripercuotersi sulla circolazione veicolare di tutte le vicine strade del quartiere ma anche di mettere a repentaglio la sicurezza degli automobilisti e dei tanti piccoli pedoni che la attraversano soprattutto al termine delle attività didattiche. Una situazione già di per sé critica che va a sommarsi alla proverbiale maleducazione di tanti automobilisti che insistono per avere la precedenza in una strada che è anche priva di uscita proprio in prossimità del parcheggio. “Ieri mattina – ha dichiarato l’autore della segnalazione – ero alla disperata ricerca di un parcheggio a Torrione. Sono appena entrato nella parte finale di via XX settembre quando due veicoli mi si sono presentati dinnanzi, pretendendo l’uscita. Siccome dietro la mia autovettura nel frattempo si erano accordati altri veicoli alla ricerca di parcheggio, si è creato un imbuto complesso da risolvere”. L’automobilista autore della segnalazione, per via della presenza di numerose automobili in sosta sul ciglio della strada, si è trovato costretto a percorrere oltre duecentometri in retromarcia sino ad imboccare la strada che congiunge via Pietro del Pezzo con il mercato di via Robertelli. Una situazione molto frequente stando alla segnalazione pervenuta. “Mi è capitato più volte – ha infatti aggiunto il malcapitato automobilista – di assistere ad incidenti tra le auto in entrata ed uscita dalla traversa: in quei casi insieme ad altri utenti della strada siamo rimasti bloccati più volte anche per venti minuti senza poter uscire dal parcheggio”. Ma non è solo la sosta selvaggia a rappresentare un problema per la strada in questione: i giardini prospicienti il parcheggio e la scuola sono infatti abbandonati al degrado – con i rifiuti che non sono raccolti regolarmente – e malfrequentati nelle ore notturne ed in quelle pomeridiane.




Sosta selvaggia a Fratte: «Non si ripetano tragedie»

Erika Noschese

E’ sempre più emergenza sosta selvaggia a Salerno. Dopo quanto accaduto in via Monti dove a causa dell’inciviltà degli automobilisti un mezzo di soccorso è stato impossibilitato a raggiungere l’abitazione dell’ex insegnante salernitana colpita da infarto. Ma il centro storico non sembra essere l’unico punto critico della città. A segnalare un’ennesima situazione drammatica in fatto di sicurezza sono i residenti del quartiere Fratte, vittime della sosta selvaggia, soprattutto in questo momento delicato per la città, affollata di turisti per l’evento di Luci d’Artista. I cittadini di Fratte lamentano ormai da tempo la mancanza di interventi immediati circa queste gravi problematiche, già più volte esposte alle autorità di competenza. In via Nazario Sauro la situazione sembra essere ancor più grave rispetto a quella di via Monti, secondo i residenti della zona, in quanto ci sarebbero moto che sbucano all’improvviso, attraversando vicoli non adatti alla viabilità dei mezzi che serpeggiano tra bambini e residenti che si ritrovano a percorrere strade sprovviste di protezioni e marciapiedi. Poco distante dalla zona in questione c’è la fermata dell’autobus e – sempre secondo i residenti – bisogna prestare attenzione per evitare di essere falciati dai motociclisti. Già in passato si sono verificati episodi che avrebbero potuto avere conseguenze ben peggiori con persone cadute nel tentativo di schivare le ruote. Sono state preparate due richieste scritte inoltrate al sindaco Enzo Napoli, ai vigili e protocollate, con tanto di raccolta firme allegate dei residenti, per chiedere l’istallazione di paletti dissuasori, tre per parte ai lati del vicolo (sistema già adottato al sottopasso di Mercatello perfettamente riuscito), in modo da dissuadere i motociclisti dal passaggio o sosta nel vicolo. «Le autorità conoscono bene la situazione. Bisogna attivarsi subito per scongiurare un’altra tragedia. C’è una scuola ed un asilo lì vicino, una fermata del bus, un alimentari ed altri negozi a 10 metri dal vicolo per farvi presente che la folla dei pedoni è sempre presente, soprattutto bambini», hanno dichiarato alcuni residenti di Fratte che chiedono un immediato intervento da parte delle forze dell’ordine e l’immediata istallazione dei paletti dissuasori onde evitare altre tragedie, purtroppo già annunciate. Una situazione drammatica che ha riportato l’attenzione sulla lotta alla sosta selvaggia che sta creando non poche difficoltà ai cittadini di Salerno, stanchi dell’inciviltà degli automobilisti che non rispettano il codice della strada.




Ambulanza bloccata: donna morta

Erika Noschese

Donna morta a causa della sosta selvaggia che ha impedito il passaggio dei mezzi di soccorso. È quanto accaduto la notte tra domenica e lunedì quando circa alle 00.30 una donna ha accusato un malore ma, la sosta selvaggia nelle zone di via Madonna del Monte e piazza Luciani con le auto parcheggiate in sosta vietata hanno impedito ad un’ambulanza di raggiungere l’abitazione della vittima. I sanitari del 118, nel tentativo di salvarle la vita, hanno proseguito a piedi per le strade del centro storico ma, al loro arrivo, non hanno potuto far altro che costatarne il decesso. Un pericolo annunciato da tempo e che, sfortunatamente, si è verificato. Nelle ultime settimane, infatti, il consigliere di maggioranza Donato Pessolano, ha organizzato una vera e propria task force per controllare ed impedire il parcheggio selvaggio tra via Madonna del Monte, piazza Matteo Luciani e Largo Plebiscito. «Nulla è cambiato sul tema della sicurezza in quelle zone. Grazie all’intervento dei carabinieri nelle ore notturne e, qualche volta, dei vigili nelle ore diurne (interventi, questi ultimi, visti quasi come blitz nei confronti dei residenti ma mai a contrasto delle azioni degli avventori della movida), si è proceduto ad arginare momentaneamente tale fenomeno», ha dichiarato il consigliere di Salerno dei Giovani. «Nonostante una mia email, avente ad oggetto una richiesta di vigili stagionali nelle suddette zone non vi è mai stato alcun riscontro, né si è provveduto a rispondere alle esigenze dei cittadini di quelle zone. Considerati i fatti gravissimi accaduti in via Madonna del Monte, tra cui l’impossibilità di transito dell’autoambulanza e il proseguimento a piedi degli addetti che altro non hanno potuto che constatare il decesso di una signora residente, i cittadini chiedono l’ individuazione delle responsabilità a carico degli Organi competenti, ma ancor di più un fattivo e definitivo intervento degli stessi», ha poi aggiunto Pessolano. Anche dai banchi dell’opposizione si leva forte lo sdegno per quanto accaduto. In particolare, è stato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Roberto Celano, a ricordare come “numerose volte, ovviamente inascoltati, abbiamo denunciato la pericolosità della sosta selvaggia in via Monti che, talvolta, impedisce il passaggio perfino ai mezzi di soccorso. Abbiamo sovente chiesto all’amministrazione interventi risolutivi per via Monti e proposto l’installazione urgente dei dispositivi di videosorveglianza a circuito chiuso con la funzione, quantomeno, di dissuadere parcheggi sconsiderati. Lo abbiamo fatto con note specifiche indirizzate al Sindaco, al Comando di polizia municipale (tutte agli atti) e anche chiedendo la convocazione sul posto della Commissione trasporti e mobilità”. “Ci auguriamo che il drammatico evento – dice ancora Celano – imponga ora all’amministrazione interventi immediati. Non è accettabile l’inerzia, ancor più quando la stessa può essere causa di rischi per cittadini che lamentano abbandono ed insicurezza. Si verifichino, inoltre, responsabilità penali ed amministrative. Troppe volte ci gridi di allarme di residenti e di opposizione restano inascoltati sebbene meriterebbero maggiore attenzione e solerti risposte”. La sosta selvaggia, in quelle zone, da sempre crea innumerevoli disagi alla circolazione tanto che in più occasioni si era palesato il reale pericolo di un problema, per i mezzi di soccorso, a raggiungere la destinazione senza intralci. Ma così non è stato e, stavolta, una donna ci ha rimesso la vita a causa della negligenza degli automobilisti. Qualcuno ora deve pagare questa mancata presa di posizione che nulla ha portato se non alla constatazione di un decesso che, forse, poteva essere evitato se le automobili in sosta vietata non avessero impedito la corsa contro il tempo del mezzo di soccorso.




Scacco matto alla sosta selvaggia a Salerno

Continua la lotta alla sosta selvaggia. Nella serata di sabato nella zona centrale in piazza Luciani e via San Francesco di Paola, il consigliere comunale Donato Pessolano ha nuovamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per ristabilire la legalità e dare sicurezza ai cittadini dei quartieri. Pessolano da inizio consiliatura è al fianco dei cittadini per i problemi legati alla sicurezza perché “è una questione che non può essere sottovalutata. Sicurezza intesa, in questo caso, come salvaguardia della vita umana per il passaggio dei mezzi di soccorso in quartieri dove già a causa della morfologia delle strade, impervie, il passaggio di tali mezzi è difficoltoso”. Va considerato, inoltre, che a causa dell’alto tasso demografico di persone anziane vi è una maggior frequenza dei mezzi di soccorso oltre a dover considerare l’insorgere di eventuali diatribe tra automobilisti e abitanti, come già accaduto in passato, che sfocerebbero in liti pericolose. “Colgo l’occasione di ringraziare, anche a nome dei cittadini, l’onnipresenza dei carabinieri del Norm di Salerno capitanate dal suo comandante Tenente Bartolo Taglietti, plaudendo il loro operato. Dopo le innumerevoli chiamate, con esito negativo, da parte dei cittadini a tutte le forze di polizia, una volta risolti interventi più gravi, i militari si sono precipitati sul posto, rimuovendo e contravvenzionando inumerevoli autovetture e ristabilendo l’ordine e la sicurezza pubblica”, dice ancora il consigliere che poi aggiunge: “Secondo il mio punto di vista tale compito, come tanti altri, non può essere demandato solo agli uomini della Benemerita. Mi rivolgo al sindaco affinché si faccia portavoce, nel comitato di sicurezza, di creare una task force di polizia in modo tale da porre in essere un solido ed efficace coordinamento con la finalità di schermare l’intero territorio cittadino, prevenendo tali fenomeni che possano ledere il buon vivere dei Salernitani. Infine, evidenzio, purtroppo, il nuovo insorgere della presenza dei parcheggiatori abusivi, che incuranti di quanto accaduto pochi mesi fa, si sono riversati lungo le strade maggiormente frequentate da automobilisti in cerca di sosta. Ricordo che la sosta selvaggia è sinonimo anche di parcheggiatori abusivi. Per lenire tale fenomeno non basta un intervento delle forze dell’ordine ma anche e soprattutto politico. Difatti su tale linea bisognerebbe agire, provvedendo a normare in maniera più drastica il fenomeno”.