Mariarosaria Altieri nominata presidente Si punta sul consiglio amministrativo

Erika Noschese

Cambio al vertice per Salerno Sistemi che dice addio all’amministratore unico per passare all’organo amministrativo. Il segretario del partito democratico, Enzo Luciano lascia per cedere il posto alla nuova presidente, l’avvocato Mariarosaria Altieri, affiancata dall’ingegnere Giacomo Concilio e l’avvocato Felice Egidio. «Sono contenta, onorata e soddisfatta perchè, evidentemente quest’incarico è frutto di una stima meritata in questi anni e speriamo di riuscire a proseguire nel compito difficile che ha risanato quest’azienda che adesso è un’azienda importante che funziona bene», ha dichiarato la presidente Altieri. Salerno Sistemi passa, di fatto, al sistema unico integrato, dopo l’approvazione del bilancio superiore al milione di euro. «Salerno Sistemi ha dato il segno di una ripresa importante grazie all’azione del presidente Luciano. Un’azienda che era in difficoltà è stata ripresa totalmente, è stata rinforzata – ha dichiarato il sindaco Enzo Napoli – Ora si rilancia con grande prospettiva sul mercato, nel senso che curerà oltre agli aspetti della distribuzione idrica, anche l’approvigionamento ed il collettamento del sistema fognario». Dunque, una rivoluzione che parte dal basso e che riguarderà anche il Piano Industriale con l’acquisizione Sis attraverso un fitto d’azienda per entrare nel sistema di captazione delle acque. Nessun cambiamento, invece, per i cittadini che potranno avere solo un’azienda funzionante al massimo delle sue possibilità, come ha ribadito anche il segretario dem Enzo Luciano che – come ha detto più volte il primo cittadino – «è stata condotta con lungimiranza».




Salerno Sistemi, si triplica Tre nomi per il Cda

Andrea Pellegrino

Bruno Di Nesta è il nuovo direttore generale dell’Ato rifiuti. L’ex dg della Provincia di Salerno, costretto alle dimissioni dopo l’indagine della Corte dei Conti, è approdato all’ente d’ambito guidato da Giovanni Coscia. Ieri l’assemblea ha dato il suo via libera (due solo gli astenuti), dopo la pubblicazione – avvenuta nelle settimane scorse – della graduatoria degli aventi diritto. Una nomina che era nell’aria già da qualche tempo. Punta di diamante del cerchio magico deluchiano, Di Nesta da tempo era in attesa di collocazione, dopo lo stop alla nomina di capo staff del presidente della Regione Campania (andata a Franco Alfieri, seppur senza compenso) e quello alla guida di alcune società partecipate salernitane. Per lui si immaginava anche un possibile incarico alla Salerno Pulita ma le perplessità degli stessi consiglieri comunali di maggioranza avrebbero fatto desistere l’amministrazione comunale e il sindaco Enzo Napoli. Così, dopo varie ipotesi, ieri è arrivato l’incarico che si somma a quello già ottenuto come consulente della società provinciale EcoAmbiente. Resta ancora da coprire, invece, la presidenza della Salerno Sistemi. Ad inizio settimana l’assemblea dovrebbe procedere alla nomina del nuovo presidente e alla reintroduzione del consiglio d’amministrazione. In lizza resiste il nome di Giacomo Concilio che potrebbe prendere il posto di Enzo Luciano, pronto a dedicarsi esclusivamente alla guida del Partito democratico e all’attività di capostaff a Palazzo di Città. Trattative, invece, per individuare gli altri due componenti del ricostituito consiglio d’amministrazione della società comunale. Ritorno, infine, per Fabrizio Murino all’Ausino, nominato nel consiglio d’amministrazione. Un nuovo giro di poltrone che aumenta la tensione a Palazzo di Città. Il gruppo “Davvero Verdi” – che fa capo a Michele Ragosta – non molla la presa e prosegue l’attacco al sindaco Enzo Napoli. La verifica in programma per settembre sarebbe stata già bocciata dal gruppo composto da Antonio Carbonaro e Mimmo Ventura. Il prossimo ed imminente test dovrebbe esserci in aula consiliare. La seduta – prima della pausa estiva – ci sarà ai primi di agosto: all’ordine del giorno il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e una variazione al bilancio preventivo. Intanto è quasi fatta per il nuovo comandante dei vigili urbani: la firma di Pasquale Errico, già questore di Salerno, è ad un passo. Per l’ingegnere Elvira Cantarella, lunga guida dei caschi bianchi, si prevedere un altro incarico. Resta sulla graticola, invece, il superdirigente (ambiente, protezione civile ed opere pubbliche), Luca Caselli.




Gli obiettivi di De Luca junior: rafforzare e valorizzare le partecipate

di Brigida Vicinanza

“Qualcuno ha cercato di buttare la palla in tribuna, come si dice.. ma noi abbiamo spiegato che non si tratta di un’operazione finanziaria o speculativa, ma di un’operazione industriale”. Ha commentato così, l’assessore al bilancio e allo sviluppo Roberto De Luca, la tanto discussa fusione di Salerno Energia con la società torinese Iren. “Il mercato dell’energia in generale, anche per un fattore climatico, ha subìto una contrazione quindi anche i ricavi delle società subiscono delle variazioni – ha spiegato l’assessore – ed è necessario fare massa critica, questa operazione è stata fatta anche per questo, nell’interessa della società e di un profitto maggiore, per garantire ulteriore investimenti perché Iren nel corso degli anni ha garantito 8 milioni di investimenti quindi anche in questo caso dovrebbe essere un’operazione che valorizza e rafforza la nostra posizione sul mercato”. Ma più in generale al Comune di Salerno si guarda ad ampliare le prospettive e a racchiudere sotto un’unica holding tutte le società partecipate: “Stiamo verificando se è possibile effettuare un’azione come questa, nonostante già quelle di Salerno Energia e Salerno Sistemi fanno parte della stessa holding. C’è comunque una procedura in atto per la valutazione di alcune società del gruppo e di un ramo d’azienda di alcune società del gruppo, anche qui verifichiamo. Noi siamo molto laici – continua De Luca – nello stesso consiglio comunale ci hanno attaccato perchè affidavamo ad una società pubblica la gestione dei parcheggi e della mobilità e perchè affidavamo un poco in più al mercato la gestione dell’energia, quindi non si capisce se siano liberisti o statalisti, noi valutiamo e siamo per garantire l’efficienza ai cittadini e siamo per la valorizzazione le nostre società e per rafforzarle”.