Rissa sul Lungomare, paura. I commercianti invocano sicurezza

Pina Ferro

Attimi di grande tensione sono stati vissuti ieri sera sul lungomare di Salerno. All’improvviso un litigio tra cittadini stranieri e italiani ha creato il caos tra i commercianti e gli avventori. E’ accaduto tutto all’improvviso nel tardo pomeriggio di ieri. Il Lungomare era affollato di persone che stavano godendo della serata e del mercatino Natale Insieme. All’improvviso, urla, pugni schiaffi, spintoni hanno catalizzato l’attenzione creando paura e scompiglio. Il tutto a pochi passi dalla ruota paroramica. Immediatamente qualcuno temendo il peggio ha allertato il 112 richiedendo l’intervento della polizia. Pochi secondi e si sentono da lontano le sirene. L’arrivo delle forze dell’ordine ha messo in fuga il gruppo di giovani che stava litigando. Questi sono riusciti in pochissimo tempo a far perdere le proprie tracce. Ovviamente l’accaduto ha fatto alzare la pvoce sia ai presenti che ai commercianti che ancora una volta hanno evidenziato il fatto che il lungomare cittadino non è affatto sicuro. I commercianti presenti a Natale Insieme hanno anche sottolineato che se non si alzano gli standard di sicurezza il rischio è che la gente possa decidere di non passeggiare sul Lungomare con una conseguente perdita di ipotetici clienti. Insomma, sembra che anche il rafforzamento delle divise presenti sulla più bella passeggiata di Salerno non abbia scoraggiato quanti abitualmente si rendono protagonisti di gesti violenti o attività illecite. La questione sicurezza del lungomare viene affrontata periodicamente. E nelle ultime settimane sono stati numerosi i sequestri di piccoli quantitativi di droga e le persone controllate da parte delle forze dell’ordine.




Nocera/Pagani. lite tra ambulanti al mercato cinque arresti, ecco il perché

NOCERA INFERIORE. Una lite per il posto libero tra due famiglie di venditori ambulanti di trasforma in rissa e in cinque finiscono agli arresti domiciliari. Tutto è iniziato questa mattina, al mercato rionale tra via Matteotti e via Fucilari, sul trincerone della Cavaiola. A fronteggiarsi due famiglie, una di Nocera Inferiore e una di Pagani. Intorno alle 7 un diverbio tra alcuni ambulanti dell’abbigliamento (spuntisti, quelli a posto libero e non prefissati che vendono solo se l’area è libera) si è trasformata in rissa. L’intervento immediato dei carabinieri ha riportato la calma ma il fuoco covava sotto la cenere. Andati via i militari il diverbio è ripreso fino a una cazottata con sei-sette nocerini che si sono scontrati con un paio di paganesi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, al comando di Giuseppe Contaldi, che nel sedare la rissa sono stati feriti. Tre vigili urbani hanno riportato contusioni in varie parte del corpo, tanto da dover ricorrere alle cure del Pronto doccorso dell’ospedale “Umberto I”.

In quei frangenti sono tornati i carabinieri che hanno riportato la calma. Oltre i tre agenti della polizia locale, due ambulanti sono stati costretti a ricorrere alle cure ospedaliere. Uno di loro  ha una situazione più preoccupante. I militari hanno arrestato cinque protagonisti della rissa.




Nocera Inferiore. Raid punitivo a Casale nuovo: sei giovani si azzuffano tra i residenti impauriti

NOCERA INFERIORE. Scene da Bronx in via Nicola Bruni Grimaldi nel centro storico della città.
Intorno alle 16 di lunedì scorso, è andata in scena una maxi-rissa nei pressi della piazzetta del Rione Casale Nuovo, a pochi passi del centro cittadino da un lato e dalla stazioen ferroviaria dall’altro.
Coinvolti sei giovani. In quattro sarebbero partiti da Piedimonte in una specie di spedizione punitiva.
In un’area a ridosso della stazione avrebbero aggredito un ragazzo ed un suo amico, corso in aiuto.
Le urla hanno richiamato l’attenzione di molti cittadini che hanno allertato immediatamente le forze dell’ordine.
Per fortuna non ci sono stati feriti gravi: un ragazzo ha riportato una ferita alla testa, mentre un altro ematomi evidenti sul viso.
Sull’episodio indagano i carabinieri anche per comprendere si si tratti di una bravata tra giovani o centri lo spaccio di sostanze stupefacenti con lo scontro tra gruppi di pusher.




Scafati. Rissa tra donne in via Battisti per la proprietà di un immobile ed è corsa a lotto

SCAFATI. Rissa tre donne in via Cesare Battisti per questioni di proprietà. E’ finita alle mani la vicenda di una casa proprio nel quartiere multietnico di Scafati. Stavolta, però, a darsele di santa ragione, sono state tre “insospettabili” donne del posto che in pochi minuti hanno reso la domenica del vicinato un inferno. Subito gli abitanti della zona hanno allertato i carabinieri della locale tenenza alla guida del maggiore Saverio Cappelluti. Necessario anche l’intervento di un’ambulanza: una delle tre donne infatti ha avuto la peggio. La lite sarebbe iniziate per una questione legata alla proprietà della casa di via Battisti ma pare, secondo un’altra versione, che ci sarebbero anche vicende personali e passionali a mettere pepe nel disaccordo tra le parti. La violenza, che stava covando da giorni, è esplosa ieri mattina in una rissa di dimensioni non certo piccole. Sul caso indagano i carabinieri. Una delle donne intanto è finita in ospedale e potrebbero scattare denunce e querele. Quella che è iniziata a partire invece, per ora, è la corsa al lotto con i numeri 1, 3,, 25, 36 e 59..  (g.a.)




Pompeiani e nocerini, pronta la pax

Pace fatta tra pompeiani e nocerini. Sono occorsi ben duemila anni per chiudere una vicenda storica che risaliva al 59 d.C.. Non che ci fossero rivalità tra i pompeiani del terzo millenni e i nocerini ma non c’era mai stato nessun passo ufficiale per chiudere quella vicenda, troppe volte citata a sproposito in molti episodi di violenza odierni.  L’episodio viene citato anche per la severa condanna che ne seguì. L’imperatore Nerone, infatti, portò a vicenda al Senato romano. L’anfiteatro di Pompei chiuso (oggi si diremme squalificato) per dieci anni e fu sciolto il collegia. Il senatore Livineio Regolo, organizzatore dei giochi, e gli altri incitatori della rissa vennero esiliati. L’interdizione dello stadio fu poi ridotta a soli due anni pare per l’ìintervento di Poppea, moglie di Nerone.  Un fatto storico che meritava una riconcilazione ufficiale.
Come annunciato dal sindaco Uliano al premio “Amedeo Maiuri”, alla presenza del collega Giovanni Maria Cuofano, Pompei e Nocera Superiore firmeranno un patto di amicizia e a breve la notizia sarà ufficializzata con una conferenza stampa delle due amministrazioni comunali e una rievocazioni storica. Pompei e Nocera hanno un interesse comune.
Nocera è erede della Nuceria Alfaterna che fu capitale della confederazione sannitica meridionale di cui faceva parte anche Pompei e sono due città, facce di una stessa medaglia. Oggi anche Nocera (seppur distinta per una triste vicenda, in due comune) si affaccia allo sfruttamento dei suoi importantissimi beni archeologici. E non c’è nessun motivo di campanilismo perché avere più siti attrattori induce i visitatori a rimanere più tempo sul teritorio evitando il mordi e fuggi di cui la stessa Pompei è vittima. Del resto, che sia necessaria una comune regia da Ercolano a Sorrento e Nocera, passando per Pompei e Stabia è una necessità storica e turistica notevole. lo ricordava a Le Cronache il professor Mario Torelli, insigne archeologo, maestro di intere di generazioni di archeologi. Un ulteriore passo potrebbe essere quelli di far transitare sotto la soprintendenza Pompei l’intera area dell’Agro nocerino sarnese, area più omegenea nelle sue vicende antiche e quindi archeologiche.




Allarme microcriminalità a Nocera e Scafati

NOCERA INFERIORE/SCAFATI. E’ allarme microcriminalità nelle due città più grandi dell’Agro nocerino. E a commettere reati sono sempre più bande di ragazzini che arrivano anche al pestaggio per il puro sfizio di fare del male. Complice lo scarso numero di forze dell’ordine presenti in un territorio ad alta densità di popolazione e con una viabilità difficile che rende impossibile l’intervento in tempi rapidi. ultimo episodio a Nocvera la sera della vigilia di Natale quando alcuni giovani sono arrivati in piazza del Corso ed hanno pestato diverse persone. Sono in corso indagini anche per appurare se siano realmente legati a questo episodio i cinque feriti giunti in ospedale poco prima di mezzanotte. Anche a Scafati sono accadute risse ma a preoccupare sono soprattutto i furti nelle abitazione. Scrive Giovanni dell’isola della Cisl pensionati: «Combattere contro la microcriminalità organizzata in una zona di frontiera come Scafati è compito difficile e i reati, nonostante i nostri appelli, continuano a destare preoccupazione. In particolare sono in aumento furti in abitazione, come il caso della vecchietta narcotizzata qualche settimana fa in via Zara e derubata della pensione di 500 euro. Ogni giorno i nostri iscritti ci raccontano delle gravi difficoltà che incontrano passeggiando tra le strade della città, tra le vie del centro cittadino e nel cuore della periferia». Il segretario generale dei pensionati Cisl salernitani aggiunge: «Le forze dell’ordine svolgono il loro compito con impegno e spirito di abnegazione, ma, secondo la Cisl Fnp, per un’azione più efficace occorre un potenziamento del personale con nuovi agenti e vigili municipali». Dell’Isola ha rivolto un appello alla prefettura, al questore e alle altre istituzioni di farsi portavoce presso il Ministero dell’Interno e il Dipartimento di Pubblica Sicurezza per l’assegnazione di personale, oltre all’elevazione a compagnia della Tenenza dei carabinieri di Scafati. Per Dell’Isola, infatti, bisogna dare vita ad una propria e vera task-force tra polizia municipale ed il resto delle forze dell’ordine a causa dell’aumento dei reati che «ha creato un forte allarme sociale e una insicurezza sempre maggiore nella cittadinanza, in particolare nelle persone anziane, che, giornalmente, subisce un attacco da parte di una micro criminalità sempre più spregiudicata ed agguerrita». Per Dell’Isola, è necessario adeguare gli organici e le attrezzature. Occorre perciò rafforzare la vigilanza per assicurare maggiore sicurezza e tranquillità ai cittadini ed agli anziani in particolare. «È inutile negare che a Scafati nell’ultimo periodo -ha concluso Dell’Isola, “questi episodi sono aumentati, ma i cittadini non possono essere ostaggio di un alcuni facinorosi che attentano la nostra comunità. L’intera classe politica locale deve decidere di mettere la faccia per ribadire contrarietà assoluta alla criminalità». Gianfranco Pecoraro




Nocera Iinferiore. Rissa a piazza Del Corso: 5 feriti in ospedale.

Nocera Iinferiore. Rissa a piazza Del Corso: 5 feriti in ospedale. Si cerca di ricostruire l’accaduto anche con i filmati delle telecamere in zona. Indagano i carabinieri intervenutI nell’area a traffico limitato nel pieno centro della città.




Salerno. Rissa davanti a una locale di Pastena: feriti e denunciati

Personale  della Polizia di Stato appartenente all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Salerno è intervenuto, questa notte, presso il pronto soccorso dell’Ospedale di di Salerno, in Via San Leonardo, a seguito della richiesta fatta dai sanitari che stavano prestando le cure del caso ad un uomo, accompagnato in ospedale da un suo amico, che presentava lesioni causate da un corpo contundente.

Giunti sul posto i poliziotti hanno identificato i due uomini, salernitani, rispettivamente di anni 26 e 21 anni, già noti alle forze dell’ordine per alcuni precedenti di polizia, accertando che gli stessi, intorno alle ore 00.50, avevano avuto una lite con tre avventori di un locale ubicato nel quartiere Pastena, poi sfociata in rissa.

Nella circostanza, il 26enne era stato colpito al capo con un oggetto da uno dei tre contendenti che aveva partecipato attivamente alla rissa.

All’atto del controllo, il giovane ferito, si scagliava contro gli agenti con frasi minacciose ed oltraggiose, infastidito dalla presenza e dall’attività della Polizia di Stato.

A seguito degli accertamenti effettuati dai poliziotti presso il locale ove era avvenuta la rissa, i due giovani sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, per rissa aggravata. Il 26enne è stato denunciato anche per minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Sono in corso indagini per l’identificazione della persona che ha partecipato alla rissa ed ha colpito il 26enne, causandogli le lesioni giudicate guaribili dai sanitari dell’ospedale in 5 giorni s.c.




Scafati. Rissa con coltellate. Sette denunciati

Una lite tra ragazzi ha rischiato di finire davvero male nella tarda serata di domenica sera. Scenario il luna park appena allestito in piazzale Aldo Moro per la ricorrenza della festa Patronale. Scoppia una rissa pare tra ragazzi del posto e alcuni di una cittadina limitrofe. Dalle parole pesanti ai calci e pugni il passo è breve. La lite riprende poco più tardi nei pressi della circumvesuviana in via Martiri D’Ungheria. Spunta fuori un coltello e a restare feriti, ad una mano e al viso, due ragazzi di Scafati. Sul posto, prontamente allertati, i carabinieri della locale Tenenza e la Guardia di Finanza del comando compagnia di Scafati e le ambulanze del 118. Le ferite riportate non sono fortunatamente gravi. I responsabili del gesto violento vengono intercettati e fermati. Sette le denunce di giovani di Scafati e Boscoreale per rissa aggravata. Da chiarire la dinamica e i motivi della rissa.




SICIGNANO DEGLI ALBURNI. Protesta degli immigrati. bloccata la provinciale

SICIGNANO DEGLI ALBURNI. Immigrati bloccano la provinciale in località Paccone per protesta: poco dopo altri immigrati cercano di far desistere i “colleghi” e scoppia una rissa tra una quarantina di persone  Automobilisti in coda. Una quindicina di immigrati africani, ospiti del Park hotel, con sedie e tavoli hanno bloccato la trafficata arteria che che dall’uscita autostrdale  di Sicignano degli Alburni porta a alla zona industriale di Buccino. Blocacte auto, camion e tre autobus della linea che collega la zona con Salerno. Altri immigrati hanno cercato di far tornare la calma e di far togliere il blocco ma si è scatenata una maxi rissa violenta.