Nasconde una pistola nella culla della figlia, arrestato

Nel corso di mirati servizi di prevenzione e repressione dei reati, in particolare per contrastare i reati di criminalità diffusa, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile – Sezione Narcotici hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo ritenuto responsabile di detenzione illegale di arma comune clandestina e ricettazione. Nella mattinata di ieri 8 novembre, i poliziotti della Squadra Mobile nel corso di una perquisizione presso l’abitazione di A.A. di anni 23, pregiudicato già noto alle forze dell’ordine, rinvenivano una pistola marca Zastava M57 Tokarev completa di cartucce, che l’uomo aveva cercato di nascondere, all’arrivo degli agenti, mettendola tra le lenzuola della culla della figlia. L’arma comune da sparo presentava la matricola abrasa e, pertanto, A.A. è stato tratto in arresto per i reati di detenzione illegale di arma clandestina e ricettazione. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e condotto presso la casa circondariale di Salerno – Fuorni. 




Nocera Inferiore. Braccato il “pistolero” della notte di Capodanno

NOCERA INFERIORE. Brutta sorpresa ieri mattina per le forze dell’ordine del territorio che dovranno cercare di capire chi, a Nocera, ieri notte ha esploso diversi colpi di pistola. Una tradizione molto pericolosa per la cittadina dell’Agro che ieri si è addormentata portando con sé il solito inquietante mistero: bossoli ritrovati per strada. In particolare decine di bossoli sono stati trovati in via Largo Caduti civili di guerra nel rione Gelsi di Nocera Inferiore. I bossoli testimoniano l’uso di armi da fuoco probabilmente per festeggiare, anche se non è detto. Una tradizioine vieppiù pericolosa che nel corso degli anni ha dato origine a numerose tragedie anche in territorio campano, e particolarmente poi tra le zone dell’hinterland napoletano e nello stesso capoluogo regionale, e quella dell’Agro nocerino sarnese. Sono tanti i casi riferiti dalle cronache dell’ultimo dell’anno, quanto alle conseguenze spesso nefaste e luttuose che questa deprecabile usanza comporta. Indubbiamente non sono estranei gli effetti dell’alcol che in nove famiglie su dieci scorre a fiumi nel corso della notte più attesa e più pazza che si possa concepire. Morti e feriti, ecco le cronache degli anni passati, ed è tra l’altro sicuramente positiva la novità che questa volta nessuno ci abbia rimesso la pelle. La stupidità umana è forse l’unica cosa certa e senza confini che si conosca come ben asseriva il grande Albert Einstein. La necessità di inculcare dei sani principi nelle nuove generazioni, perché tale pratica vada progressivamente cancellata, appare quindi in tutta la sua sconcertante evidenza. Come detto, però, la tesi dei festeggiamenti di fine anno sembra essere l’ipotesi privilegiata ma le forze dell’ordine non escludono alcuna altra pista investigativa, almeno fino a quando il quadro delle indagini non sarà ulteriormente chiarito. Resta comunque lo sgomento come sensazione predominante nettamente in casi come questo. Occorre intervenire per prevenire, in tale circostanza forse più ancora che nel resto. Già negativa di per sé è la tradizione dell’uso dei petardi, figurarsi un’escalation verso le armi da fuoco vere e proprie… In ogni caso, proseguono gli accertamenti da parte del personale delle forze di polizia.




Scafati. Custodiva armi e materiale esplodente a casa, incensurato arrestato dai carabinieri

Scafati (SA): custodiva armi e materiale esplodente a casa – incensurato arrestato dai Carabinieri

Nella notte i Carabinieri della Tenenza di Scafati hanno arrestato un incensurato scafatese D. I., 18 anni appena compiuti, trovato in possesso di un vero e proprio arsenale di armi e materiale esplodente, custodito all’interno della propria abitazione.

Nel corso di una perquisizione domiciliare, occultate nella camera da letto del giovane, i militari hanno rinvenuto una pistola semiautomatica – a salve – modificata però per essere impropriamente utilizzata come arma da sparo, completa di caricatore e 4 cartucce del medesimo calibro, una pistola semiautomatica – a salve – priva di tappo rosso, completa di un caricatore e 3 cartucce del medesimo calibro, una bottiglia incendiaria “Molotov” e svariate armi bianche ed altro munizionamento vario, il tutto illegalmente detenuto e quindi sottoposto a sequestro.

Per il 18 enne scafatese, quindi, sono scattate le manette ai polsi con l’accusa di detenzione illegale di armi alterate e clandestina, nonché di materiale esplodente. Sottoposto agli arresti domiciliari, il giovane vi rimarrà in attesa dell’udienza di convalida del Tribunale di Nocera Inferiore.

Nocera Inferiore, 7 novembre 2015.




Capaccio, preso con la pistola in tasca: in manette

Capaccio Paestum. A conclusione di una articolata e proficua attività investigativa agenti della squadra mobile della Polizia di Stato di Salerno, hanno tratto in arresto a Capaccio Paestum un noto personaggio  residente nella città di San Matteo, in quanto ritenuto  presunto responsabile del reato relativo   al possesso illegale di arma da fuoco. A cadere nelle maglie della giustizia il 59enne Ciro Casella  un soggetto che già in passato ha avuto occasione di essere attenzionato dagli organi delle Forze dell’Ordine. Era, l’altra sera, in compagnia di due conoscenti e stava intrattenentesi con essi nei pressi di un locale pubblico della zona, quando  il salernitano veniva raggiunto da una pattuglia di agenti della volante che lo identificavano per poi passare ad una accurata perquisizione personale. In una tasca del giaccone che indossava  l’uomo finito nel mirino investigativo degli Uomini della volante gli stessi  scoprivano la presenza di una pistola calibro 38 special  con nel caricatore cinque  proiettili. La matricola identificativa dell’arma era stata accuratamente abrasa.  Non avendo saputo giustificare il perché avesse con se detenuto in modo illegale il pericoloso  e sconveniente strumento, al  sottoposto a controlli venivano strette le manette ai polsi.  Nel corso dell’interrogatorio di rito al  Casella venivano contestati i reati di  detenzione e porto d’arma clandestina e espletate le formalità di routine il fermato veniva associato al carcere salernitano di Fuorni in attesa di ulteriori provvedimenti che la Magistratura intende prendere eventualmente a suo carico. Ovviamente l’arma e ile cartucce erano sottoposte a sequestro. Le indagini proseguono per  accertare la provenienza della pistola, il perché avesse la matricola abrasa e capire per quali fini  questo individuo  camminasse  in compagnia di un  qualcosa che non avrebbe dovuto essere in suo possesso. E’ questa una delle tante operazioni  espletate dalla Polizia di Stato  tesa a monitorare il territorio perché non si abbiano a verificare momenti che diano adito a illegalità commesse da soggetti che abbiano già  dato occasione  alle Forze dell’Ordine di procedere nei loro confronti.

Mario Marrone




Colpo da 18mila euro alla sala giochi di corso Garibaldi

Ieri notte, alle 23.45, un equipaggio della Polizia di Stato è
intervenuto in Corso Garibaldi a Salerno, presso una sala giochi, a
seguito della segnalazione di una rapina a mano armata.
I Poliziotti giunti sul posto hanno accertato che poco prima due uomini
col volto travisato, probabilmente stranieri, dei quali uno armato di
pistola, sotto la minaccia dell'arma si sono fatti consegnare la somma
di 18.000 Euro contenuta in una cassa, per poi fuggire col bottino.
Oltre alla Volante della Polizia è giunta sul posto anche la Polizia
Scientifica per i rilievi del caso. Indagini in corso per
l'identificazione dei due rapinatori.