“Salerno non si lega”: le sardine riunite in piazza Amendola

di Giovanna Naddeo

Le note di “Bella Ciao” e lo sventolio di sardine di cartone dai colori sfavillanti: no, anche Salerno “non si lega”. In tanti hanno preso parte, nella serata di ieri, al flash mob in piazza Amendola, sulla scia dell’iniziativa bolognese ormai in replica in gran parte delle città italiane e persino oltre i confini nazionali. Sotto le migliaia i partecipanti secondo la Questura di Salerno, all’incirca 3.500 secondo gli organizzatori della serata. «Il nostro è un messaggio di vivacità. Dobbiamo ricominciare a stare insieme» ha esclamato a gran voce Matteo Zagaria. «La nostra comunità è attualmente disgregata da narrazioni che l’hanno lobotomizzata. E’ necessario ritornare a occuparsi dei problemi reali ormai passati in secondo piano, forse perché non strumentalmente utili ad aggregare elettorati, e quindi voti». Musica e parole si sono alternati al microfono, durante una serata sì spontanea, eppure con una chiara finalità, come lo «stimolare le persone a partecipare attivamente, a passare dai social network alla piazza» ha sottolineato Stefano Cibarelli, studente fresco di diploma. A lui il compito, nei giorni scorsi, di canalizzare i diversi canali nati spontaneamente in un unico grande gruppo. «E’ una serata importante per la nostra comunità, che già nei mesi scorsi ha manifestato contro la dialettica dell’odio e della discriminazione che una certa parte del mondo politico sta veicolando». Così Francesco Napoli, che ha aggiunto: «Abbiamo voluto dare un segnale di vivacità, riconfermando la nostra storia di Paese antifascista. Lo dobbiamo a chi è venuto prima di noi». Accanto a lui, tanti giovani artisti come Rocco Scarano, artista salernitano che ha partecipato a Sanremo Young. «La democrazia torna a riprendersi le piazze», è il commento del professore Giso Amendola. «In questa piazza si respira una grande energia. Tanti giovani sì, ma anche quarantenni che hanno subìto diverse batoste nella loro vita». Tra i presenti, anche il vicesindaco di Salerno, Eva Avossa, che plaude all’iniziativa giovanile. «Condivido le motivazioni e sono qui per essere al fianco dei ragazzi che finalmente hanno deciso di scendere in piazza. Noi restiamo più defilati e li guardiamo con ammirazione e speranza». Sul palco, spazio anche alle testimonianze di Osvaldo Casalnuovo, papà affamato di verità e giustizia in seguito alla perdita del figlio Massimo avvenuta nell’agosto 2011. L’appello ai giovani: «Ragazzi, riprendetevi il vostro futuro». Ma non finisce qui perchè le sardine salernitane si dicono pronte a prendere parte alla manifestazione in programma a Roma il prossimo 14 dicembre. «In questa piazza stiamo scrivendo il nostro manifesto. Non ci fermeremo qui. Crediamo nei nostri valori e e andremo avanti. Non ci faremo inscatolare»

 




Flash mob delle Sardine Salernitane: cambia la piazza

di Giovanna Naddeo

Cambio di location per il “Salerno non si lega”. Il raduno delle Sardine Salernitane si terrà ugualmente venerdì 6 dicembre alle ore 19, ma in piazza Giovanni Amendola, non più in piazza Portanova, come precedentemente annunciato sui canali social. «Un motivo in più per invitare i cittadini a partecipare attivamente alla manifestazione» dichiara il gruppo salernitano. Motivi di sicurezza e di logistica, infatti, hanno spinto la Questura di Salerno a predisporre il cambio location. Soddisfatto il consigliere comunale di Forza Italia, Roberto Celano, il quale aveva inviato una lettera proprio al sindaco, al prefetto e al questore, evidenziando le probabili criticità nello svolgimento dell’evento nel punto nevralgico dell’itinerario di Luci d’Artista. «La piazza in questione è già notoriamente affollata nei fine settimane del periodo di Luci d’Artista» è quanto scrive Celano nella missiva. «Sarebbe clamoroso se la manifestazione in questione fosse autorizzata in uno spazio, tra l’altro, ad oggi sempre negato per qualsivoglia manifestazione in analogo periodo. E’ anche evidente, inoltre, il disagio che conseguirebbe nel centro cittadino per il suddetto evento che si aggiungerebbe agli altri già noti e previsti da tempo». E poi: «Appaiono innegabili i motivi di ordine pubblico che suggerirebbero alle istituzioni demandate a non autorizzare l’evento in piazza Portanova e ad indurre gli organizzatori a spostare il flash mob in altra zona più decentrata e meno affollata della città, laddove meglio potrebbero, oltretutto, dimostrare la partecipazione e la sensibilizzazione alle motivazioni della manifestazione senza confondersi con la massa di persone che affollano lo spazio prescelto per altre ragioni».




Selfie dal Palazzo, scoppia la polemica

Erika Noschese

Un selfie pubblicato sul social network facebook e scoppia la polemica. L’autoscatto mostra, infatti, il responsabile del settore Attività Produttive, Alberto di Lorenzo in compagnia di alcuni amici intenti a godersi il concerto di Capodanno in piazza Amendola la notte di San Silvestro, affacciati al balcone di una delle stanze di Palazzo di Città, probabilmente proprio l’ufficio di Di Lorenzo. «È una vergogna. L’uso privato delle Istituzioni. Il sindaco Napoli chiarisca e prenda provvedimenti», ha dichiarato in merito Gaetano Amatruda, coordinatore provinciale di Forza Italia. «La stesa logica porta un assessore, Savastano, ad organizzare gli auguri di Natale presso una partecipata con Piero De Luca. Caro Napoli spiega ai tuoi la differenza fra pubblico e privato, Istituzione e partito», ha dichiarato infine. Al coordinatore provinciale di Forza Italia non è andata giù l’idea di aprire Palazzo di Città per accogliere cittadini salernitani solo per vedere dall’alto il concerto della Mannoia. Amatruda chiede dunque spiegazioni al sindaco Enzo Napoli affinché chiarisca l’accaduto e prenda provvedimenti nei confronti del responsabile del settore Attività Produttive che avrebbe dovuto impedire l’accaduto di un fatto simile che ha già spaccato l’opinione pubblica. Amatruda chiede al primo cittadino di Salerno di chiarire anche quanto avvenuto in occasione dello scambio di auguri natalizi, con l’assessore Nino Savastano ed il segretario regionale del Pd Piero De Luca, figlio del governatore della Regione Campania presso la società partecipata Salerno Solidale. In quell’occasione, infatti, il coordinatore provinciale ha chiesto il perchè dell’invito a Piero De Luca. «Usano aprire le porte al pubblico, hanno fatto un avviso? Sono soliti invitare i dirigenti di partito? O peggio mettono la struttura pubblica a disposizione dei candidati alle elezioni politiche? Qualcuno ha imposto la presenza del figlio di papà ? Questi signori continuano a confondere il pubblico con il privato, i luoghi istituzionali con le sedi di partito. L’utilizzo, spregiudicato, delle partecipate è uno dei cavalli di battaglia del sistema deluchiano», ha detto infatti, accusando De Luca Junior di candidarsi a rappresentanza di tale sistema.




Fiorella Mannoia incanta Salerno Grande assente il governatore De Luca

Erika Noschese

In una piazza Amendola gremita di persone, Salerno ha atteso l’inizio del nuovo anno con la famosa cantautrice Fiorella Mannoia. Tra Luci d’Artista ed una città blindata, la cantante ha atteso lo scoccare della mezzanotte con l’attrice italiana Serena Autieri che per l’occasione ha rivestito il ruolo di presentatrice, il sindaco Enzo Napoli, gli assessori Mariarita Giordano e Roberto De Luca ed altri componenti della giunta comunale. Da “Treni a vapore” a “Combattente”, da “Quello che le donne non dicono” a “Sotto il cielo d’Irlanda” Fiorella Mannoia ha coinvolto decine di migliaia di salernitani e turisti accorsi da tutta Italia. Dunque, la serata in piazza Amendola è stata condotta da Serena Autieri. Fiorella Mannoia e la sua Band hanno proposto i brani più celebri di una delle protagoniste più apprezzate della musica leggera e d’autore italiana. Fiorella Mannoia è una delle colonne sonore della vita di diverse generazioni che ha attraversato evidenziandone i momenti più importanti con canzoni come “Sally” o “Come si cambia per non morire”. Grande assente il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sempre presente in piazza in occasione del Capodanno. Non è chiaro il perchè De Luca abbia disertato la città l’ultima notte dell’anno ma una ragione c’è. Basti pensare, infatti, che solo in un’altra occasione, l’ex sindaco di Salerno non scese in piazza tra la gente la notte di Capodanno, a suo dire a causa di un raffreddore. A mezzanotte, brindisi con il sindaco Napoli ed alcuni membri della giunta comunale di Salerno, prima di dare il via allo spettacolo dei fuochi pirotecnici. Il primo cittadino di Salerno, a di- spetto degli altri anni, non ha rilasciato alcuna dichiarazione, limitandosi a pronunciare un timido “è fantastica”, in riferimento alla piazza gremita di persone per poi rivolgere il suo augurio ai pre- senti. «Salerno piena di musica, gioia luce. Uno spettacolo emozionante, un augurio formidabile per l’anno appena cominciato», ha dichiarato il sindaco, al termine della festa. «Grazie alle migliaia di presenti, ai nostri concittadini ed ai tanti turisti e visitatori che stiamo accogliendo dall’inizio di Luci d’Artista. Salerno è viva ed ospitale. Una città con tante attrazioni artistiche, culturali, enogastronomiche che costruisce ogni giorno un futuro migliore». «Desidero ringraziare – conclude il sindaco Napoli – tutti coloro che hanno contribuito al successo della serata a partire dai lavoratori e dai dirigenti del Comune di Salerno, le forze dell’ordine, la Protezione Civile, il personale medico e paramedico, le società impegnate nella mobilità e nella pulizia. Eccellente anche il piano di sicurezza che ha garantito un rigoroso e discreto controllo della situazione».




Staisereno. E De Luca ci prova: “Bravo Rocchino”

Staisereno Vincenzo. E De Luca prova a far trasparire serenità con gli amici di sempre e in occasione di manifestazioni ufficiale. Un matrimonio e le celebrazioni per il trionfo a Sanremo di un giovane dei quartieri rappresentano l’occasione migliore per dimenticare un venerdì iniziato da vice ministro e finito con un mesto rientro e le pive nel sacco. Staisereno Vincenzo gliel’hanno ribadito anche i tanti amici che ha incontrato ieri pomeriggio in occasione del matrimonio del consigliere comunale Dario Loffredo. Ha trovato anche il modo di sorridere… A tavola non sono mancate le sue sarcastiche battute. In serata, nonostante la pioggia e le voci incontrollate delle ultime ore, non è voluto mancare alla premiazione di Rocco Hunt, il giovane che a suon di rap ha fatto “cadere il palco di Sanremo”. «Sono orgoglioso di premiare un figlio della nostra città. Un ragazzo dei quartieri che ha portato in alto il nome di Salerno». Elogi anche per il papà, Giovanni Pagliarulo… “Conosco Giovanni da anni. Conosco i sacrifici fatti… Già ma cosa ha fatto poi Giovanni”. Breve pausa. “Questo ragazzo d’oro che inorgoglisce”. Applausi a scena aperta e premiazione. Nessun cenno a quanto successo il giorno. Vincenzo, apparentemente, staisereno.




Salerno, il programma di Capodanno

Alle ore 21.15 sul palco di Piazza Amendola saliranno gli Stadio. A seguire, dalle ore 22.30, si esibirà Alessandra Amoroso. Alle ore 00.05, subito dopo il brindisi di auguri con il Sindaco e Vice Ministro Vincenzo De Luca, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici. Presenta Cinzia Ugatti.