Salernitana, stretta finale per Sacilotto

di Marco De Martino

Sfumato Troiano, la Salernitana prova a rimediare immediatamente con un colpo dello stesso valore. Difficile sia Genevier. Il regista francese, anch’egli assistito da Sidella, ha rotto gli indugi decidendo di restare in serie B al Siena e non cedendo così alle lusinghe della società granata che pure gli aveva offerto un contratto pluriennale. Manuel Mancini ha preso una pausa di riflessione. Il centrocampista, sempre seguito con insistenza dal Benevento, è rimasto assai deluso dall’addio del ds Mariotto, a cui era molto legato. A questo punto le possibilità che Mancini possa tornare a vestire il granata sono davvero basse. Oltre a Troiano, la Salernitana nelle prossime ore provvederà a tesserare due ex calciatori del Latina, fedelissimi di mister Sanderra, che li ha esplicitamente richiesti alla società. Si tratta del centrocampista Sacilotto e dell’attaccante esterno Agodirin. Entrambi svincolati, firmeranno un accordo di un anno. L’arrivo di questi due elementi, in primis quello di Agodirin, è la cartina di tornasole delle intenzioni di Sanderra riguardo al modulo. Il tecnico, pur avendo schierato la Salernitana nell’amichevole di sabato scorso con un 4-3-1-2 di stampo perroniano, vuole a tutti i costi far giocare la squadra con il suo marchio di fabbrica, il 4-3-3. Da qui l’ingaggio di elementi che sono in grado di esprimersi al meglio con questo spartito tattico. Potrebbero trovare difficoltà sia Guazzo che Ginestra. Con il tridente infatti uno dei due è destinato a restare inevitabilmente in panchina. Non è da escludere, a questo punto, addirittura una clamorosa partenza di uno dei due centravanti. Gli addii in serie di queste ultime due settimane, d’altra parte, sono un esempio evidente che tutto è possibile in casa granata. Intanto la Salernitana sta per provvedere allo sfoltimento della rosa dei giocatori in esubero. Stanno per essere piazzati in Seconda Divisione Silvestri (che piace, tra gli altri, a Casertana e Messina), Topouzis (su cui si è fatta sotto l’Arzanese) e Chirieletti che sarebbe stato cercato dall’Aprilia. Sempre in bilico Gustavo, corteggiato dal Crotone, e Mounard.




Per la difesa rispunta Siniscalchi. Ricci spera

Fugati i dubbi su Mariotto e Susini, ora l’obiettivo della Salernitana, è quello di riprendere alcune trattative avviate in passato e bruscamente interrotte per assicurarsi almeno 5 pedine di spessore: un difensore centrale, un esterno sinistro, due centrocampisti  ed un esterno offensivo. Nel reparto arretrato è stato depennato-almeno per ora- il nome di Michele Murolo che, a questo punto, potrebbe restare a Castellammare: Mariotto ha contattato in prima persona Siniscalchi e spera di chiudere l’operazione in tempi brevi, ma non si esclude un ritorno di fiamma del Benevento. L’alternativa è rappresentata da Sbraga, sponsorizzato da Tare, e Di Bari, in uscita da Reggio. In mediana potrebbe esserci un nuovo contatto con Mancini, mentre torna di moda il nome di Cejas, fresco di rinnovo a Latina. In attesa di definire il futuro di Perpetuini e con Troiano deluso dall’atteggiamento della società, può considerarsi chiuso l’ingaggio di Falasca. Per l’attacco è ballottaggio Agodirin (favorito)-Ricci, che ieri si è proposto a Lotito manifestando il suo desiderio di restare a Salerno. “Potrei firmare per la Salernitana senza passare dalla Lazio, il gioco di Sanderra è adatto alle mie caratteristiche” ha dichiarato l’ex Pergocrema. A quel punto in avanti sarà sacrificato qualcuno: dovrebbe andar via il greco Topouzis, su Mounard garantisce Lotito, mentre spetterà a Sanderrà l’ultima parola su Gustavo, inseguito dalla Paganese e con il contratto in scadenza a giugno del 2014.