Si stacca tenda parasole, disagi a Mercatello

Il maltempo di queste ore continua a procurare danni e disagi. Pochi minuti fa, in via Davide Galdi a Mercatello è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. A causa delle raffiche di vento, una tenda parasole si è staccata dal sesto piano di un’abitazione per finire sul balcone al secondo piano della palazzina di fronte. Strada bloccata e traffico in tilt ma la situazione è tornata alla normalità dopo pochi minuti.




Si sgancia pantofrago, tragedia sfiorata sulla linea metro- VIDEO

di Erika Noschese

Poteva avere conseguenze drammatiche l’incidente ferroviario verificatosi, pochi minuti fa, a Salerno. Per cause ancora da accertare, sulla linea metro che collega Salerno e lo stadio Arechi – sul tratto ferroviario tra Pastena e Mercatello – si è sganciato il pantografo che collega il treno alla linea metro. L’incidente si è verificato poco dopo la fermata metro di Pastena. Il pantografo, dopo essersi sganciato, si è conficcato dapprima sulla parte anteriore della metro per poi trascinarsi lateralmente. Fortunatamente, non si registrano feriti. “Questa sera si è perpetrato l’ennesimo incidente sul lavoro. Soltanto la buona sorte ha evitato il peggio. Siamo terribilmente preoccupati, la sicurezza sul lavoro deve essere una necessità primaria, non la si può considerare un semplice costo ma è una necessità primaria per la salvaguardi dei lavoratori e dell’utenza”, hanno dichiarato il segretario generale della Filt Cgil Gerardo Arpino e il segretario provinciale Giuseppe Di Lorenzo.




«Non toglietemi quel parco», l’appello di Matilde Del Regno

Erika Noschese

«Non toglietemi quel parco». Può riassumersi così la richiesta di Matilde Del Regno, giovane residente a Mercatello che ha messo il suo tempo a disposizione degli altri abitanti del suo quartiere. Nel 2015, Matile ottiene una convenzione dal settore Verde Pubblico del Comune di Salerno per occuparsi del parco comunale di via Vito Fornari. Una convenzione che doveva essere poi rinnovata l’anno successivo e a cui il Comune si sarebbe opposto in virtù di un progetto che avrebbe dovuto puntare al rinnovamento del parco comunale e che, ad oggi, mai è stato attuato. «Prima era una discarica, io me ne sono occupata, curandolo per far tornare agli antichi splendori il parco giochi dedicato ai bambini», ha raccontato la giovane che si è sempre spesa per la cura di quel parco senza mai chiedere soldi in cambio. La giovane ha ottenuto una proroga per la gestione del verde è fino al 2016, grazie ad una continuazione di parco che non hanno più rinnovato. La Del Regno ha poi deciso di dar vita ad un’associazione, Pensiero Spazio Movimento per poter partecipare, dopo i lavori al parco, al bando di gara finalizzato ad ottenere la ge-stione del parco. La giovane si è occupata di quel luogo aperto per quasi sei anni, prima di ricevere la disdetta per questi lavori mai realizzati. «Non mi sono occupata solo della gestione dell’area verde del parco, eliminando definitivamente la discarica lì creatasi ma ho anche provveduto a scrivere a Trenitalia per chiedere l’installazione di alcuni pannelli finalizzati alla copertura dei fili elettrici che erano posizionati all’esterno, mettendo in pericolo l’incolumità dei bambini», ha spiegato ancora Matile del Regno che a quella lettera non ha mai ottenuto risposta ma è comunque riuscita ad ottenere la rimozione delle baracche che costeggiavano il parco. Insomma, un lavoro eccellente quello svolto a titolo gratuito dalla salernitana e che Mariconda sperava di veder riconoscere a quella giovane che si è sempre messa al servizio della sua comunità senza ottenere alcun merito o riconoscimento.




In auto con 18 kg di hashish

Pina Ferro

Sorpresi in possesso di 18 chilogrammi di hashish: finiscono in manette Roberto Cannavacciuolo 51 anni e Pasquale Rizzo 41 anni entrambi già noti alle forze dell’ordine. Ad ammanettarli sono stati gli uomini della Sezione antidroga della Squadra Mobile di Salerno diretta dal vice questore Lorena Cicciotti. Nel corso di un mirato servizio di appostamento in zona Mercatello, gli agenti hanno notati i due che, a bordo di un suv, si fermavano nei pressi di un bar sul Lungomare Colombo con fare circospetto che immediatamente insospettiva gli operatori i quali intervenivano prontamente per un controllo degli stessi. Dalla successiva perquisizione veicolare sono stati rinvenuti, occultati all’interno di due vani appositamente ricavati nella parte posteriore dell’autovettura, circa diciotto chilogrammi di sostanza stupefacente, rivelatasi di tipo hashish dalle successive analisi di laboratorio. I due, al termine dell’espletamento delle formalità di rito sono stati tratti in arresto ed associati su disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la casa circondariale di Salerno – Fuorni in atteso del giudizio di convalida. I due non hanno saputo fornire spiegazioni in merito al possesso dell’ingente quantitativo di hashish che serviva, sicuramentea riformire gli abituali assuntori della città di Salerno e di alcuni centri della provincia di Salerno. Sono ancora in corso le indagini al fine di accertare attraverso quali canali i due siano entrati in possesso dell’ingente quantitativo di stupefacente. Probabilmente è stato acquistato direttamente nel napoletano. I due saranno sentuto nelle prossime ore durante l’udienza di convalida dell’arresto.




Legambiente ripulisce le spiagge della città Un dossier sulle condizioni del mare

Erika Noschese

Le migliaia di dischetti di plastica ritrovati lungo le spiagge del litorale campano, dalla Campania alla Feniglia, in Toscana, passando per il Lazio e isole comprese, ha messo in allarme Legambiente. Dalle indagini effettuate dalla Guardia Costiera, in collaborazione con le diverse capitanerie è emerso che si tratta di filtri a biomassa adesa provenienti dal depuratore di Varolato, a Capaccio Paestum, utilizzati per la depurazione delle acque reflue che a causa del cedimento strutturale di una vasca hanno raggiunto il Sele, riversandosi poi nel Mar Tirreno. Nella mattinata di ieri, Legambiente- in collaborazione con l’associazione Arcan Salerno Cantieri&Architettura e l’associazione MareVivo Salerno e Costiera Amalfitana , insieme ad un nutrito gruppo di volontari, ha ripulito le spiagge della città di Salerno, quali la Baia, Pastena, Mercatello, quella antistante il Grand Hotel, solo per citarne alcune. «Siamo qui questa mattina insieme a tanti volontari che hanno raccolto a venire con noi sulle spiagge e raccogliere i dischetti che sono fuoriusciti dall’impianto di depurazione delle acque di Capaccio. Si tratta di dischetti che hanno ricoperto tutte le spiagge della Campania, arrivando poi fino in Toscana. Ma il mare non restituisce solo dischetti: abbiamo trovato una scarpa, un pallone, », ha dichiarato Elisa Macciocchi, presidente di Legambiente Salerno. I rifiuti rinvenuti sono stati suddivisi e catalogati per poi preparare un folto dossier mentre i dischetti recuperati lungo le spiagge della città sono state portate all’Isola ecologica. L’iniziativa è stata fortemente voluta dai volontari, anche grazie al sostegno del film “Le Meraviglie del Mare”, distribuito da M2 Pictures, e in uscita nelle sale il prossimo 17 maggio. «Finalmente conosciamo l’origine di questi dischetti che dal fiume Sele, a causa probabilmente delle mareggiate, hanno raggiungo anche le coste laziali. Ora è necessario recuperarli – spiega Carmen Di Penta, direttore generale di Marevivo – perché non possiamo per- metterci che restino ancora in mare. Per questo abbiamo deciso di attivarci per raccoglierli e smaltirli nel modo opportuno. Non solo dischetti, cercheremo ovviamente di ripulire la spiaggia di Salerno da qualsiasi tipo di rifiuto. Generalmente del mare ci si ricorda solo durante l’estate, ma è soprattutto in questo periodo che dobbiamo intervenire se vogliamo trovarlo pulito». L’attività di pulizia è stata lanciata in seguito all’emergenza del ritrovamento di questi filtri sulle spiagge, che hanno ormai raggiunto il litorale laziale, ma anche per lanciare il nuovo film del regista Jean-Michel Cousteau, di cui Marevivo è partner, che vuole sensibilizzare sulla tutela del nostro Polmone Blu, sostenendo attività di pulizia e riduzione dei rifiuti in mare. Durante le riprese, il regista si è imbarcato con i figli Celine e Fabien e la sua troupe, in un viaggio dalle isole Fiji alle Bahamas, per esplorare oceani sconosciuti e scoprire di più su ciò che li minaccia. Le meraviglie del mare, narrato da Arnold Schwarzenegger, qui anche produttore, è un’esperienza straordinaria, un omaggio al mare che vuole portare l’attenzione del grande pubblico sull’urgenza di salvaguardarlo.




Mercatello, discarica a cielo aperto

Erika Noschese

Ennesimo caso di discarica a cielo aperto a Salerno. Ancora una volta, ad essere colpita è la zona Orientale ed in particolare Mercatello. In particolare, nei pressi di via Raffaele Mauri nello spazio antistante l’isituto scolastico c’è una vera e propria discarica, contenente ogni genere di rifiuto, dalla plastica ai contenitori dei detersivi fino ad arrivare ai rifiuti del Mc donald. Una situazione di degrado che conferma, ancora una volta, le condizioni della zona orientale di Salerno, da sempre vittima del’inciviltà dell’essere umano, incurante di quanto possa essere pericolosi i rifiuti plastici, non solo per l’ambiente ma anche per la salute. A rendere ancor più grave il tutto, la vicinanza ad un istituto scolastico, dunque un luogo frequentato quotidianamente dai giovani. Il cortile sembra essere diventato una pattumiera dell’indifferenziato che può provocare notevoli danni. Diverse sono le situazioni che si stanno registrando in città, già da diverso tempo e ancora nessuno sembra prendere sul serio la questione, disponendo magari un’operazione di bonifica, necessaria in alcuni punti della città.

Foto di Guglielmo Gambardella




Maltempo. Allagamenti e danni a Pastena, Mariconda, Mercatello, Torrione e rioni collinari

Salerno. Maltempo, Pastena, Mariconda, Mercatello e quartieri collinari in gravi difficoltà, Strade allagate, il Rio Mercatello esondato, allagati vari negozi e sottopassi.  I temporali di queste ore hanno mandato in tilt la rete fognaria a Salerno.A Pastena, in via Posidonia l’acqua ha invaso garage e negozi: i marciapiedi erano impraticabili. Un’auto è rimasta bloccata e semi sommersa nel sottopasso di via Rocco Cocchia

Danni notevoli ai commercianti. A Mariconda un fornaio ha dovuto mandare in discarica la produzione e danneggiati i macchinari per l’esondazione del Rio Mercatello.

 

Sull’edizione di domani di Le Cronache ampio servizio

 




Bollettino Medico relativo alla paziente Pappalardo Giuseppina

La paziente, attualmente, ancora degente in terapia subintensiva neurochirurgica, rimane in prognosi riservata. UnaTC cranio,di controllo, eseguita in data 14/03, ha evidenziato un modesto incremento della componente edemigena cerebrale a livello del focolaio traumatico; i parametri vitali sono stabili, la paziente è vigile e l’esame neurologico, eseguito in data odierna, evidenzia un deficit della motilità a sinistra,più accentuato alla gamba.




Fuori pericolo donna ferita alla testa da Memoli

E’ fuori pericolo Giuseppina Pappalardo, la donna di 47 anni ferita lunedi’ sera a Salerno con un colpo di pistola alla testa dall’ex compagno 56enne Antonio Memoli, che si e’ suicidato dopo aver sparato a lei e alla cognata. La donna e’ stata trasferita in mattinata nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Ruggi d’Aragona dopo 48 ore di ricovero in rianimazione. Giuseppina Pappalarso e’ giunta all’ospedale di via San Leonardo in gravissime condizioni perche’ un proiettile partito dalla pistola giocattolo modificata di Memoli aveva sfiorato la calotta cranica. “Ma e’ stata fortunata – spiega il primario del reparto di rianimazione, Romualdo Cirillo – il proiettile non e’ penetrato ma ha seguito una traiettoria tangente”. Decisivo l’intervento chirurgico cui la donna e’ stata sottoposta nella notte tra lunedi’ e martedi’ per riallineare alcuni frammenti ossei e rimuovere una scheggia in metallo del proiettile. “Il cervello non e’ andato in sofferenza – spiega il primario – ora restera’ ricoverata in neurochirurgia”.




Tenta omicidio e si suicida: Salerno, gesto annunciato in lettera

Antonio Memoli, l’uomo di 56 anni che ieri sera si e’ suicidato a Salerno dopo aver tentato l’omicidio della ex compagna, Giuseppina Pappalardo, 47 anni, aveva annunciato il gesto in una lettera indirizzata ai figli avuti dal precedente matrimonio. La missiva e’ stata scoperta nella notte dai carabinieri durante una perquisizione domiciliare a Pontecagnano dove Memoli, volontario della Croce verde ed ex panettiere, viveva da separato. Secondo gli investigatori, il 56enne salernitano, con piccoli precedenti per reati contro il patrimonio, ha bussato alla porta dell’abitazione di Rosaria Ferrara, 54 anni, cognata di Giuseppina Pappalardo, con il pretesto di consegnare alcuni abiti dell’ex compagna; i due avevano troncato da un mese e mezzo una relazione sentimentale durata quattro anni. Una volta all’interno dell’appartamento di via Palinuro, Memoli ha esploso due proiettili con una pistola giocattolo modificata colpendo prima Rosaria Ferrara, ferita lievemente alla spalla, poi Giuseppina Pappalardo alla testa. Dopo aver lasciato le due donne riverse a terra, l’uomo ha mirato alla sua testa. Secondo quanto appurato dalle indagini, tra il 56enne e la ex compagna i rapporti si erano inaspriti; la donna, che non ha mai presentato denuncia per molestie, era stata piu’ volte avvicinata e minacciata dall’ex.Rosaria Ferrara e’ stata dimessa con una ferita alla spalla da arma da fuoco giudicata guaribile in 20 giorni.