Angri. Mauri, Russo, D’Auria e Sorrentino: «Fallimento Ferraioli Per difendersi racconta solo bugie»

ANGRI. Non si fa attendere la replica a Ferraioli, dei consiglieri di opposizione Pasquale Mauri, Annamaria Russo, Domenico D’Auria e Giacomo Sorrentino. «Il comunicato stampa del Sindaco Ferraioli… evidenzia la palese ed oggettiva difficoltà dello stesso di continuare a nascondere di essere stato un bluff per la città di Angri soprattutto dopo il fallimento dei primi giorni di governo. Si difende raccontando bugie a cui non crede più nessuno a partire dal fatto che sia stato Mauri a portare la Soget ad Angri e omettendo di dire che questa arriva nel 2009 con il commissario prefettizio Pezzuto, cerca poi di nascondere agli Angresi che lui stesso dopo anni di inutili urla in Consiglio Comunale in soli 6 mesi ha prorogato il contratto alla Soget ben due volte, forse ha interessi particolari? A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. Continua a mentire quando dice che la sua Giunta costa meno della precedente dando numeri a caso, loro su base annua costeranno quanto speso nel 2014 senza calcolare il settimo assessore, questa è la verità che noi pubblichiamo cosicché ognuno può farsi la sua idea. Tutti devono, però, sapere che lui costa la metà di Mauri perché fa il Sindaco part time e solo per continuare a percepire l’intero stipendio da dipendente del Comune di Corbara, ricordate che promise di mettersi in aspettativa dal 2016…lo ha fatto? Sinceramente crediamo che Angri non meriti un Sindaco part time anzi per adesso un Sindaco assente. Non a caso non ha risposto sui costi del suo staff sapete perché ? Ovvio costerà 50 mila euro l’anno in più rispetto allo staff Mauri. Fa sorridere la battuta sulle assunzioni in Aes visto che sta utilizzando lo stesso metodo da lui condannato, forse chi la fa la pensa e adesso fa comodo così? Così come nulla ha detto sugli ex staffisti al lavoro senza contratto e i settori del comune senza dirigenti perché ancora senza decreti, addirittura il comando vigili ad oggi non ha un comandante lasciando sempre più Angri terra di nessuno!!! Assordante il silenzio sul taglio della spesa per il sociale di 400 mila €, pensiamo alle tantissime famiglie che contavano sul contributo una tantum che da anni rappresentava un piccolo sostegno a cui facevano affidamento ed ora ormai è solo per otto famiglie ed è ancora più imbarazzante scoprire che tra questi pochi nuclei fortunati ci sono persone o loro parenti candidate nelle liste del Sindaco Ferraioli. Essere criticati appartiene a chi opera o ha operato, chi è chiamato a Fare e nulla Fa ha come unico mezzo per giustificare il suo immobilismo e la sua inerzia criticare con menzogne e falsità chi ha operato nell’interesse della comunità».




ANGRI. «Vittima di aver sostenuto l’ex sindaco Pasquale Mauri». La denuncia

ANGRI. «Io, vittima della mia scelta di sostenere Pasquale Mauri alle ultime elezioni comunali». Così Catello Francesco Giugliano di Angri racconta la sua storia di “staffista” dell’ex sindaco Mauri. Dopo anni al Comune di Angri come destinatario di una borsa lavoro, la vittoria di Cosimo Ferraioli non è certo stata un’ottima notizia per l’uomo che da staffista è stato trasferito ai servizi sociali ed avrebbe iniziato ad avere degli screzi con il consigliere comunale Virginia Russo Lì però sarebbe iniziato il suo incubo, raccontato contestualmente anche ai carabinieri di Nocera Inferiore in una dettagliata denuncia per stalking: «Spesso la signora Virginia Russo, consigliere comunale di Angri di maggioranza, arriva nell’ufficio servizi sociali di via Cristoforo Colombo dove io lavoro infastidendomi ogni mattina dicendo che io non faccio nulla e quindi che avrebbe preso provvedimenti per farmi licenziare -sottolinea Giugliano – Mi istiga sempre dicendo che sono nullafacente e che perdo tempo. Lo scorso 23 luglio si è avvicinata a me e mi ha spinto facendomi cadere senza soccorrermi e dicendo che avrebbe preso provvedimenti per farmi licenziare in tronco». L’uomo è  stato subito curato dal personale sanitario della Croce rossa che ha gli uffici vicini a quelli comunali ed aveva una pressione molto alta e preoccupante. Poco dopo è stato trasportato al pronto soccorso di Nocera Inferiore dove ha ricevuto una diagnosi di “Stato ansioso post lite” e, dimesso dopo circa un’ora ha ricevuto una prognosi dal medico curante di 5 giorni. «Io ho bisogno di lavorare ma non posso accettare di essere trattato in questo modo e con così tanta violenza» sottolinea l’uomo. La consigliere Russo, contattata dichiara di non rilasciare interviste in merito.




Angri. Raccolta rifiuti: il sindaco Mauri risponde alle diffide del Consorzio di Bacino SA 1

Il Sindaco di Angri, Pasquale Mauri, in seguito alla diffida ricevuta dal Consorzio di Bacino Sa 1  che invocava la revoca del bando indetto  dall’azienda “Angri Eco Servizi” per addetti alla raccolta e spazzamento dei rifiuti, ha inviato, in data 20 Febbraio 2015,  una missiva che è stata indirizzata al Commissario liquidatore del Consorzio, Avv. Fabio Siani, all’Assessore Regionale all’Ambiente,  Giovanni Romano, al Presidente della Provincia Giuseppe Canfora e alla Prefettura di Salerno, nella quale chiarisce alcuni aspetti.

Questo il testo della missiva : «In ordine alle diffide pervenute da codesto Consorzio   invocanti la revoca del bando indetto  dall’azienda “Angri Eco Servizi” per addetti alla raccolta  e/o allo spazzamento rifiuti, si ritiene opportuno chiarire quanto segue.  La procedura concorsuale  cui Ella si riferisce riguarda esclusivamente la formazione di una graduatoria di idonei cui attingere per eventuali assunzioni a tempo determinato, senza quindi procedere ad alcuna stabilizzazione o a ridefinire stabilmente l’assetto organizzativo della Nostra azienda speciale. Pertanto considerato che l’art. 13 della Legge Regionale n. 5/2014 che recita testualmente: Il personale di cui al comma 2 è utilmente impiegato per l’assolvimento dei compiti di vigilanza ambientale, di prevenzione del fenomeno di abbandono incontrollato dei rifiuti, di controllo della qualità del servizio e di gestione degli impianti a supporto del ciclo, con particolare riferimento ai centri di raccolta, agli impianti di valorizzazione delle diverse frazioni merceologiche e di trattamento della frazione organica; in particolare, il personale tecnico-amministrativo è utilizzato in via prioritaria  presso gli uffici dei comuni delle Conferenza d’ambito, costituiti ai sensi dell’art. 15 bis comma 10 della Legge Regionale  4/2007  come introdotto dall’art. 6 delle presente legge”, se ne desume  di nella fattispecie a procedura contestata. Essa non prevede l’impiego  nessuno dei profili di cui al citato comma 3 della Legge Regionale n. 5 /2014. Se ne desume che lo stesso non è applicabile al caso di specie, poiché l’attività di raccolta e spazzamento no n sono contemplati  nella normativa richiamata.  Infatti il bando fa riferimento alla formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato, mentre l’art. 13 della Legge Regionale si riferisce  all’assegnazione e al trasferimento ai Comuni, mediante passaggio di cantiere, dei dipendenti del Consorzio già assunti alla data del 31 dicembre 2008 a tempo indeterminato.  Da ciò si desume che poiché il bando è finalizzato alla formazione di una graduatoria per assumere personale a tempo determinato, non contrasta la normativa regionale. Inoltre si precisa che l’eventuale utilizzazione di personale a tempo determinato si rende necessaria per garantire un servizio essenziale finalizzato all’igiene urbana e alla salute pubblica. Il Sindaco Pasquale Mauri».




Accordo con Mauri ad Angri, il Pd si spacca

Confronto acceso all’interno della segreteria provinciale del Partito democratico. E la polemica viaggia su internet tra i componenti democrat che probabilmente da mesi non si incontrano più nella sede di via Manzo. Sono settimane che il segretario provinciale Nicola Landolfi pare sia completamente assente sulla scena politica e partitica. Ad accendere la miccia l’incontro della scorsa sera ad Angri, promosso da Gina Fusco che ha ospitato l’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Ma a sollevare le perplessità interne è il possibile accordo tra il Partito democratico e Pasquale Mauri, attuale esponente dell’Udc. «Seppure positiva la presenza di De Luca ad Angri – dice Mariarosaria Vitiello, esponente del Pd – già vicesegretaria provinciale – per discutere in una assemblea pubblica dei problemi di Angri e dell’Agro, trovo inopportuno che tale consesso sia condotto da componenti della segreteria provinciale del Pd e che venga utilizzato per sancire accordi con il sindaco Mauri dell’Udc. Questi comportamenti non solo consegnano l’immagine di un partito allo sbando e che non utilizza le sedi giuste per il dibattito, ma soprattutto confondono i nostri elettori. Ancora una volta nell’Agro si utilizza una strategia che mira i dividere i circoli locali favorendo chi detiene già il potere. Il partito è usato da qualcuno come un autobus da cui salire e scendere a seconda delle proprie convenienze politiche».
Immediate le repliche, tra cui quella di Antonio Bruno, componente della segreteria provinciale che non risparmia accuse: «Il Pd a Scafati (città della Vitiello, ndr) ha raccolto ben poco», poi rivolgendosi alla stessa Vitiello scrive: «Ad Angri ci sono condizioni tali da poter fare diversamente da quello che si sta facendo? Interpella il segretario del circolo, è semplice, dai una mano dato che sei una dirigente provinciale. Questo vale per tutti, non solo per te. Un membro della segreteria non può fare iniziative programmatiche con la propria associazione? E da quando il Pd è diventato il Pcus?»

Andrea Pellegrino




Angri e Pontecagnano, la rivolta del Pd

di Andrea Pellegrino 

De Luca dalla sua bacheca Facebook smentisce incontri con “esponenti politici di vario colore e spessore” ma a Pontecagnano ed ad Angri il clima politico è sempre più acceso. L’ipotesi di una lista nata dalle ceneri dell’Udc, a sostegno della candidatura di Vincenzo De Luca alla presidenza della Regione Campania, ha messo in allarme la dirigenza locale democrat, non tanto per la lista quanto per chi la formerà. Da Pontecagnano pare sia partito perfino l’appello alla Picierno, in qualità di membro della segreteria nazionale, per scongiurare l’ingresso di Ernesto Sica nell’area del centrosinistra. Sì, perché nel comune picentino il veto che sarebbe stato imposto dai vertici locali, in primis da Giuseppe Lanzara (ex sfidante di Sica), attuale membro della segreteria provinciale, non riguarderebbe solo il Pd ma l’intera area del centrosinistra. Insomma Sica dovrebbe restare lì dove è, senza cambi di coalizione. Al momento dalla segreteria provinciale del Pd nessun commento sul caso Pontecagnano mentre sull’incontro ad Angri era stato lo stesso Cobellis a svelare le carte. Ma anche nella città dei Doria il dissenso interno al Pd non mancherebbe. Soprattutto da parte di Gina Fusco, membro della segreteria provinciale di via Manzo, già indicata come possibile candidata al consiglio regionale con il Pd. Se fosse confermata l’intesa De Luca – Cobellis – Mauri, la Fusco si troverebbe un candidato (sindaco in carica) nella medesima coalizione. Ma al momento – annunciano in molti – altro non sarebbe che una campagna acquisti del sindaco De Luca che potrebbe essergli utile soprattutto se si andrà alle primarie per la scelta del candidato governatore. Primarie che sarebbero spinte notevolmente dai deluchiani e condivise anche dalla stessa segretaria regionale Assunta Tartaglione che oggi, finalmente, con buona probabilità, farà eleggere gli organismi direttivi del partito regionale. Anche dall’assemblea di questo pomeriggio si conoscerà il prossimo orientamento in merito alle primarie. Chiuso l’accordo per la presidenza del partito (che andrà a Graziano, area Vaccaro) e per la guida della commissione di garanzia (che andrà a Cataldo, area Grimaldi) resta da definire solo la “segreteria allargata” e la direzione. Undici i posti (alternati uomo – donna) che dovrebbero andare a Salerno al Pd di maggioranza. Insomma ai renziani (della prima ora), ai deluchiani, e ai vari Iannuzzi e Valiante. Tra i nomi che circolano ci sono sicuramente quelli di Paolo Russomando e Sergio Annunziata (per l’area Renzi), l’area deluchiana dovrebbe puntare sul sindaco di Bracigliano Antonio Rescigno che di recente è stato nominato presidente della Comunità Montana “Irno Solofrana”. Resta in piedi il caso “Mgs” ,la componente che fa riferimento a Di Cerbo e Guarino, che rivendica un posto in direzione. «Dalla direzione e dagli organismi che verranno eletti capiremo anche gli orientamenti in merito alle regionali – spiega Paolo Russomando – Quanto alla mia posizione reputo indispensabile il percorso delle primarie. Poi vincerà il migliore e chi perderà dovrà sostenere la scelta della maggioranza. Credo che in Campania ci siano buone possibilità di vittoria. Non sciupiamo questa opportunità». La lista del Pd per le regionali in provincia di Salerno sarebbe quasi pronta. Alla fine mancherebbe solo il referente di Salerno città: casella lasciata vuota in attesa di conoscere il destino di Vincenzo De Luca. Perché in caso di ritirata del sindaco, in lista ci sarà, quasi certamente Roberto De Luca, secondogenito del primo cittadino. Quanto ai candidati certi, al momento sognano lo scranno regionale Paolo Russomando, Tommaso Amabile, Franco Alfieri. Poi gli uscenti Donato Pica e Anna Petrone. Ancora la new entry Gina Fusco e l’ex assessore comunale Nello Fiore. Poi il nome dell’area Vaccaro che dovrebbe essere quello di Vincenzo Pedace. Ma nel complesso scacchiere politico entra a pieno titolo anche la composizione della nuova Provincia, il cui assetto rientrerebbe nel pacchetto sancito con Cobellis. Oltre al nome di Valiante, per la presidenza si fa largo anche Mimmo Volpe, già consigliere provinciale, di recente tornato alla guida di Bellizzi. Anche l’area Vaccaro starebbe lavorando per far eleggere i suoi rappresentanti a Palazzo Sant’Agostino: al momento circola il nome di Marco Pastore. Ultimo elemento: il senatore Vincenzo D’Anna del Gal (gruppo vicino a Cosentino) avrebbe chiuso le porte a De Luca e al Pd. Sul suo profilo ha scritto: «Avviso a coloro che dentro Forza Italia sono per la svendita a Renzi. Non ci piace ‘o presepe». Quanto all’area del centrodestra, invece, pare che la campagna acquisti da parte di Vincenzo De Luca sia abbastanza attiva nella ricerca degli anti – Caldoro.




Angri, Puc: quattro proposte dai Grillini

ANGRI. Così come auspicato dall’amministrazione Mauri, la cittadinanza, tecnici e politici si stanno attivando affinché il nuovo Piano Urbanistico Comunale parta con il piede giusto. L’amministrazione ha posto in essere un dialogo costruttivo con i cittadini di Angri chiedendo a tutti i pareri e consigli per ottimizzare al massimo il piano, strumento urbanistico che sarà la guida per il futuro della città. A questo proposito non ha perso tempo il Meetup Amici di Beppe Grillo Angri – Movimento 5 Stelle nell’ambito della discussione  promossa dall’amministrazione comunale sul  PUC, dopo aver svolto alcuni incontri con tutti gli attivisti a 5 stelle angresi, ha presentato 4 proposte progettuali per la città, opportunamente arricchite da foto realizzate con la tecnica del rendering. Le proposte coinvolgono il castello Doria, la zona pedemontana, i vari borghi, e la realizzazione di un orto comunale. Per il Castello Doria i 5 stelle angresi propongono che diventi citttadello dell’arte. Si tratterebbe del progetto di riqualificazione logistica del Castello Doria in complesso culturale attivo, ovvero nella creazione di una struttura polarizzante capace di ospitare diverse eccellenze del territorio in modo da creare sinergie che possano giovare al territorio stesso. Le stanze del castello quindi saranno affittate gratuitamente ad artigiani, artisti, pittori, designers, fabbers, fotografi, ecc. che potranno usare le stesse come laboratorio permanente. Il progetto parco dello sport prevederebbe la riorganizzazione funzionale della zona pedemontana e la conversione di essa in un parco attrezzato per lo svolgimento di attività sportive. Le azioni da intraprendere consisterebbero nella realizzazione di percorsi specifici, nel rifacimento di una pavimentazione più consona alle funzioni sportive, nell’installazione di un’ illuminazione adatta alla fruizione di tali percorsi anche in orari serali, nella segnaletica apposita che specifichi la presenza e lo svolgimento di tali attività e che sia di supporto alle diverse attività atletiche (ovvero infografica stradale delle distanze). La terza proposta dei 5 stelle riguarderebbe la realizzazione di un borgo dell’artigianato e del design; infatti il progetto prevederebbe la chiusura al traffico di via Giovanni Amendola, oggi già ZTL, ed estensione di quest’ultima anche lungo tutta Via Concilio. La pedonalizzazione di un’antica strada che costeggia tutto il centro storico cittadino gioverebbe alla fruizione di tutto il centro storico. Il Progetto di insediamento dell’ artigianato tradizionale e digitale, ovvero FabLab ed officine 2.0, darebbe una nuova vita ad una parte di città che da anni soffre di un disagio dovuto al lento abbandono di molti fabbricati lungo tale strada, soprattutto dei locali al pian terreno. Il borgo dell’artigianato così ideato potrebbe condensare ad Angri un centro di competenze e saperi. Infine quarta proposta è il progetto 100×100  Orto Urbano; il progetto prevederebbe la realizzazione di cento orti urbani, per una superficie totale di 2500 metri quadri, divisi in particelle di 25 metri quadrati ciascuna, oltre ad un’area di circa 500metri quadri per attività didattiche e sperimentali. Si tratta di un’iniziativa di educazione alla sostenibilità ambientale, ai principi della sana e corretta alimentazione per contribuire allo sviluppo di una coscienza ecologica. Ma più squisitamente della possibilità di portare la campagna in città, e di servire ai cittadini gli strumenti per una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di una maggiore autonomia alimentare.

Vincenzo Vaccaro