Del Duca: «Convocare il tavolo del centro sinistra»

Erika Noschese

«Abbiamo accolto con entusiasmo i neo amministratori o le riconferme che abbiamo avuto con le elezioni, nei vari comuni al voto e con grande soddisfazione il partito continua a consolidarsi». E’ quanto dichiarato, all’indomani del direttivo provinciale, da Silvano Del Duca, segretario provinciale del Psi, dopo il voto dello scorso 10 giugno. «In quasi tutti i comuni al voto abbiamo ottenuto un consigliere – ha aggiunto Del Duca – Ripartiamo da Pontecagnano, ora, dove siamo fiduciosi che Lanzara possa vincere. In città si respira un clima di grande entusiasmo e voglia di cambiamento». «Abbiamo contribuito al risultato in maniera importante, con il nostro 4.11% ed i compagni su Pontecagnano, stanno contribuendo a raccontare questa storia di cambiamento per la città», ha poi aggiunto il segretario provinciale, secondo cui il partito esce da queste amministrative rafforzato, consolidato anche perchè «il dato che emerge è che la coalizione regge solo Pd-Psi e scompare, di fatto, l’area moderata», come del resto è emerso dal direttivo provinciale tenutosi venerdì. «La coalizione unita vince. Avremmo potuto fare di più e al meglio se la forza di maggioranza della coalizione si fosse riunita per condividere la posizione», sostiene Del Duca che chiede ora un tavolo con il Pd ed il centro sinistra tutto per rafforzare ulterirormente la coalizione, anche in vista delle prossime scadenze elettorali. Il partito socialista italiano, infatti, ora punta già alle provinciali di gennaio 2019 e alle amministrative del prossimo anno quando saranno più di 50 i comuni chiamati al voto per eleggere il nuovo consiglio comunale: «L’obiettivo è riconfermare la presenza della lista socialista sia alle provinciali che alle amministrative del 2019 e ci auguriamo che non si faccia lo stesso errore e fin da subito si convochi il tavolo del cento sinistra per ragionare sulle prossime elezioni».




La politica al servizio dei cittadini Il progetto politico di Insieme

Erika Noschese

“La politica al servizio dei cittadini”. E’ il progetto della lista Insieme per Lanzara sindaco presentato ieri sera a Pontecagano Faiano, presso la sede del partito socialista italiano di via Marconi. Si tratta, nello specifico, di un progetto nato con l’obiettivo di fornire un servizio di assistenza ai soggetti deboli che vivono nel comune guidato attualmente dal sindaco uscente Ernesto Sica. L’assistenza si riferisce a contenziosi legali e/o amministrativi ma anche semplici reclami e/o suggerimenti utili, in essere con la pubblica amministrazione e/o con le aziende municipalizzate. In concreto, “la politica al servizio dei cittadini” mira all’apertura di uno sportello che possa offrire ai cittadini un’attività utile a risolvere problematiche della loro vita quotidiana. A Salerno è già operativo da un anno sotto il coordinamento dell’avvocato Gabriella Marotta e con la collaborazione di un pool di esperti del settore quali avvocati e psicologi, a disposizione per ogni tipo di consulenza soprattutto per le difficoltà di natura economica che le famiglie salernitane stanno incontrando negli ultimi periodi. Questa iniziativa dunque, ha come principale obiettivo quello di fornire ai cittadini un servizio a tutela dei diritti individuali che spesso si infrangono contro il muro della burocrazia e delle lungaggini. «E’ come un ritorno alle origini, alle società di mutuo soccorso, quando la politica era al servizio di titti i cittadini», hanno spiegato i consiglieri candidati al consiglio comunale. La lista Insieme punta a fare il suo rientro a Palazzo di Città dopo un’assenza lunga 10 anni, come spiegato proprio dal consigliere regionale Enzo Maraio, in occasione della presentazione dei candidati al consiglio comunale. Solo alcune settimane fa, il Psi ha fatto il suo ingresso anche a Cava de’ Tirreni con Raffaelina Trapanese, nominata assessore alla pubblica istruzione e ai trasporti. Ed è proprio questo l’obiettivo dei socialisti in tutti i comuni chiamati al voto: avere un loro rappresentante a Palazzo di Città come, potrebbe accadere a Pontecagnano con Insieme, ad Olevano sul Tusciano con la candidatura dell’assessore uscente Davide Zecca o a Campagna con i consiglieri uscenti.




Pontecagnano, Adele Triggiano si presenta alla sua comunità

Erika Noschese

La lista Insieme si è presentata alle elezioni amministrative a Pontecagnano Faiano, puntando su nomi d’eccellenza e professionalità di spicco. E’ il caso di Adele Triggiano, impegnata nel mondo del turismo che scende in campo per questa tornata elettorale per la lista di centro sinistra che sostiene la candidatura a sindaco di Giuseppe Lanzara. Una scelta, quella del consigliere regionale Enzo Maraio e dei suoi che hanno voluto continuare il percorso iniziato alle Politiche, con la lista Insieme, Per la giovane Triggiano, si tratta di «una candidatura che nasce dall’esigenza, sentita anche da molti amici, conoscenti e colleghi, di dare un contributo concreto per la ripartenza della nostra Città con un impegno forte e diretto. Il mio impegno, ovviamente, non può che essere rivolto allo sviluppo turistico e allo sport perché è a questo che fino ad oggi ho dedicato la mia vita lavorativa e professionale», come dichiarato dalla candidata al consiglio comunale, prima di ripercorrere le tappe della sua esperienza professionale: «Inizio a lavorare nel turismo a soli 18 anni trovandomi subito nell’organizzazione del Palinuro Express in collaborazione con Ept di Salerno il treno ha portato gratis, da Milano al Cilento, i vacanzieri che avevano prenotato almeno una settimana in struttura alberghiera del Salernitano. Dal 1996 al 1998 vicepresidente dell’associazione Arci Infinity Travel associazione rivolta sopratutto al turismo sociale (associazioni /scuole/soggiorno anziani). In seguito ideatrice di Salerno in trenino il trenino turistico a Salerno con la mia ditta individuale A.GI.RE., portato a Salerno dopo tanti anni con grande determinazione e sacrificio». «In ultimo inseguendo la mia passione “la Salernitana” ho avuto la possibilità di collaborare e di dare il mio contributo per la crescita dei giovani nel mondo del calcio. Agli amici che mi domandano qual è il mio programma rispondo con convinzione: è il programma di Giuseppe Lanzara “Una città per tutti” e il mio impegno sarà volto alla sua completa attuazione. Grazie in anticipo per il sostegno che vorrai dare alla mia candidatura.Si vince solo se stiamo stiamo Insieme», ha dichiarato Adele Triggiano presentandosi ai cittadini di Pontecagnano Faiano.




«Psi presente in tutti i comuni al voto, Lanzara persona idonea a fare il sindaco»

Erika Noschese

Il Partito Socialista Italiano ancora una volta si fa trovare pronto alle elezioni amministrative. Uno sforzo importante per questa tornata elettorale che li vedrà presenti in tutti i comuni al voto, con candidati di riferimento socialista. Vera eccezione, Pontecagnano Faiano che ha visto rispolverare il simbolo Insieme – nato, in occasione delle politiche, dall’unione di Verdi, area civica e socialisti, per l’appunto. Nomi forti, competitivi, fatta di giovani di grande esperienza, uomini e donne con professioni importanti, come quelli che tenteranno di conquistare Palazzo di Città, nel comune guidato attualmente da Ernesto Sica. E questa sera, alle 19.30, il Psi di Pontecagnano presenterà la squadra dei sedici candidati della lista Insieme con Lanzara sindaco presso la sede del paritto, in via Marconi. All’incontro interverranno Marco Venetucci, coordinatore della lista “Insieme con Lanzara Sindaco”; Silvano del Duca, segretario provinciale del Partito Socialista di Salerno; Giuseppe Lanzara, candidato a sindaco, ed Enzo Maraio, consigliere regionale dei socialisti. Ancora una volta il Partito Socialista ha puntato su un gruppo di donne e uomini eterogeneo per età ed esperienza personale e professionale. Tra questi spicca il nome di Luca Bisogno, segretario cittadino e capolista. A fare il punto della situazione è il consigliere regionale Enzo Maraio.

Consigliere, dopo il voto del 10 giugno, da dove deve ripartire Pontecagnano Faiano?

«Peppe Lanzara è riuscito a costruire intorno a sé una coalizione coesa, unita e ampia, grazie alla sua capacità personale di intrattenere rapporti. Figura assolutamente necessaria e idonea per risaltare Pontecagnano Faiano che ha bisogno di un rilancio di discontinuità rispetto a chi l’ha amministrata fino ad ora. Io dall’esterno ho la percezione immediata, vedendo lo sviluppo di Pontecagnano degli ultimi anni, di una città che non ha né testa né coda; una città all’interno della quale è mancato del tutto un disegno di sviluppo strategico. Credo che Pontecagnano, un po’ per il ruolo cerniera, un po’ per questa capacità di tenere intorno ad un centro una periferia varia e molto bella come la Costiera e la litoranea, ha in sé tutte le caratteristiche affinché un’amministrazione seria, come quella che faremo noi insieme a Lanzara, possa farsi carico di rilanciare il terziario, il commercio, il turismo, in simbiosi con Salerno e con l’area vasta che circonda, partendo da un contributo più importante e decisivo per il rilancio dell’aeroporto e quindi la filiera istituzionale sarà utile per questo rilancio. Credo che Pontecagnano debba e possa diventare anche un centro di maggior importanza su un’area vasta che è tutta quella che ricade anche sull’aeroporto».

Giuseppe Lanzara può essere una valida alternativa a Pastore e agli altri candidati alla carica di sindaco?

«Assolutamente si. Non solo una valida alternativa ma è la persona giusta perché la sua capacità personale di tenere insieme una coalizione e di ampliarla, tenendo tutti insieme nonostante il risultato straordinario di 5 anni fa ma non sufficiente a farlo vincere, è l’emblea di una persona idonea, capace, giovane ma con esperienza. Sono convinto che faremo una bella campagna elettorale e sicuramente arriveremo alla vittoria finale con Lanzara».

Dopo il voto delle politiche, il partito socialista e la lista Insieme, ha continuato a lavorare e i risultati sono visibili: candidati in ogni comune della provincia di Salerno.

«Assolutamente si, presenti in tutti i comuni chiamati al voto con nostri candidati. Abbiamo fatto delle scelte in assoluta autonomia, comune per comune, seguendo gli orientamenti delle sezioni locali, provando a dare il nostro contributo di rilancio in tutti i comuni del salernitano. Siamo convinti di essere, come spesso accade, non solo una sorpresa in campagna elettorale ma di essere decisivi per le vittorie delle coalizioni che sosteniamo».

Tra le varie difficolta che Pontecagnano sta vivendo su cosa bisogna intervenire prontamente?

«E’ delittuoso e inaccettabile che Pontecagnano non abbia la capacità di ripartire e rilanciare la propria economia, di dare speranza ai giovani con il rilancio di una fascia costiera che qualche decennio fa era viva, aveva tanti locali. Si è perso tutto. Bisogna vergognarsi di quella litoranea ed è delittuoso non rilanciarla attraverso un’azione che parta dall’amministrazione».

La lista Insieme si presenta ai suoi elettori. Sarà Luca Bisogno, segretario cittadino a capeggiare la lista e subito dopo si entra nel vivo di questa campagna elettorale. Cosa vi aspettate?

«L’obiettivo importante è tornare al Comune di Pontecagnano dove i socialisti sono assenti dal consiglio comunale da più di un decennio. L’opera che stiamo facendo, come a Cava de’ Tirreni, è ricandidarci e misurarci con l’elettorale per ritornare all’interno del Comune, recuperando la rappresentanza di area socialista, con l’idea di portare le nostre idee all’interno dell’amministrazione. Poi, vogliamo rilanciare una delle comunità più importanti della provincia, Pontecagnano, attraverso le innumerevoli risorse che sono state, purtroppo, non valorizzate dall’amministrazione Sica».




Maraio: «Il passo indietro di Bisogno? Segno della volontà di un partito unito»

Erika Noschese

Luca Bisogno, Raffaele Silvestri, Adele Triggiano. Sono i primi nomi dei candidati al consiglio comunale di Pontecagnano Faiano con la lista Insieme, nata in occasione delle politiche del 4 marzo scorso grazie al partito socialista italiano. Nella mattinata di ieri, infatti, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del nuovo simbolo e dei candidati che andranno a sostenere Lanzara sindaco. «Noi andiamo in continuità a 5 anni fa quando con Giuseppe Lanzara abbiamo fatto una bellissima campagna elettorale, sfumata per poco e questa volta siamo convinti di poter vincere», ha dichiarato il consigliere regionale Enzo Maraio che punta ad un vento di cambiamento perchè «Pontecagnano ha bisogno di cambiare, di svoltare e andare in discontinuità rispetto agli ultimi decenni di un’amministrazione che credo non abbia avuto una visione progettuale, programmatica sulla città e che non ha fatto fare salti avanti», ha poi aggiunto Maraio che crede fortemente nella candidatura di Lanzara e nella risposta positiva che la comunità di Pontecagno potrebbe dare alla coalizione, «alla nostra proposta unita, coesa che oggi si riempie della riproposizione del simbolo di Insieme, una coalizione che va oltre il perimetro del partito socialisti e che punta ad aggregare un’area più ampia che si riconosce nel riformismo di sinistra». Pontecagnano, infatti, è tra i comuni che maggiormente ha risposto alle scorse politiche, con oltre 200 voti, contribuendo a rendere la provincia di Salerno la prima federazione, tanto a livello nazionale quanto regionale. Per Lanzara, Pontecagnano deve ripartire dal lavoro, dalla sicurezza e dalla vivibilità, «partendo dal guardare questa città con gli occhi dei bambini, delle mamme, dei lavoratori, di chi vive questa città che deve tornare ad essere una realtà viva di giorno e di notte», ha dichiarato il candidato sindaco. «Io credo che le campagne per le amministrative, in qualche modo siano l’occasione giusta per riavvicinare i cittadini alla politica perché noi ci candidiamo innanzitutto per amministrare questa comunità ma siamo prima di tutto cittadini, lavoratori, persone che vivono Pontecagnano Faiano. Stiamo mettendo in campo una squadra fatta di donne e uomini che credono davvero in un progetto ambizioso. Non ci candidiamo per amministrare l’ordinario o perché abbiamo bisogno di poltrone ma per provare a cambiarla drasticamente», ha poi aggiunto Lanzara. Tra i presenti anche Silvano del Duca, segretario provinciale del Partito Socialista di Salerno e Marco Venetucci, coordinatore della lista Insieme che, in fase di campagna elettorale, sostituirà Bisogno nelle vesti di coordinatore cittadino. Per il Psi, l’obiettivo è formare liste competitive che permettano così di ottenere un buon risultato, cercando poi di portare la voce dei cittadini in consiglio comunale. «Insieme è nato con l’obiettivo di lanciare un messaggio all’Italia e cercheremo di fare lo stesso anche in provincia di Salerno», ha dichiarato Del Duca. Insieme, infatti, sarà presente in tutti i 19 comuni che il prossimo 10 giugno si recheranno alle urne, con liste o candidati singoli. Non sono mancati attacchi all’attuale amministrazione guidata da Ernesto Sica, a causa dell’assenza di servizi, per il degrado in cui versa il litorale e per la quasi totale assenza di trasporto urbano. E da qui, poi, un ringraziamento a Giuseppe Bisogno per il passo indietro fatto per favorire la candidatura di Lanzara, segno della volontà di un partito unito, secondo il consigliere regionale Maraio.




Luca Bisogno, il candidato scelto dal Psi per Insieme

Erika Noschese

E’ Luca Bisogno il candidato scelto dal Partito socialisti italiano per tentare di conquistarsi un posto in amministrazione comunale, a Pontecagnano. In occasione delle amministrative, i socialisti scenderanno in campo con il simbolo Insieme, a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Lanzara. I socialisti del Circolo Piero Gobetti hanno iniziato un percorso con le altre forze del centrosinistra per mettere in campo una progetto riformatore che parta in primis dalla pari dignità dei soggetti in campo, attraverso una sinergia di squadra che valorizzi una nuova classe dirigente sobria ed efficiente. «Abbiamo deciso di aprire porte e finestre del nostro partito presentando alla città una lista aperta : “Insieme”, che si rivolge a tutta l’area progressista a sinistra del Pd, un progetto politico che ha l’ambizione di raccogliere la cultura liberalsocialista, ambientalista e cristiano sociale», ha dichiarato il coordinatore cittadino del circolo socialista, annunciando di candidarsi per «dare il mio massimo contributo affinché questa proposta politica abbia un ruolo importante nella prossima esperienza amministrativa. La battaglia è durissima ma la voglia di cambiare è tanta. Insieme si può», ha aggiunto. Intanto, mercoledì mattina alla sede del Psi in via Marconi, alle 10.30 ci sarà la presentazione del simbolo e saranno presenti molti candidati della lista.




Zecca: «Scendo in campo per continuare l’operato della nostra amministrazione»

Erika Noschese

Il socialista Davide Zecca punta alla riconferma. L’assessore alle Politiche Giovanili, infatti, è tra i primi nomi della lista composta dal sindaco uscente Michele Volzone. Docente presso l’istituto Francesco Frani, Zecca ha infatti annunciato con entusiasmo e gioia la ricandidata con la maggioranza uscente. Negli ultimi cinque anni la sua politica ha reso protagonista soprattutto i giovani di Olevano sul Tusciano, istituendo il Forum dei giovani nel 2015 ed il servizio civile nel 2016. Nell’anno corrente ha ottenuto la convenzione per il progetto Benessere giovani che vedrà coinvolti molti giovani fino ai 35 anni. L ‘obiettivo generale sarà quello di valorizzare ulteriormente le risorse del paese, implementando e rafforzando non solo la vocazione imprenditoriale e turistica già esistente, ma anche le potenzialità dei giovani residenti attraverso l‘acquisizione di esperienze e competenze utili a favorire la loro crescita personale e conoscenza del territorio. «Come assessore assicuro il massimo impegno e dovere morale come ho fatto finora, affinché venga debellata la necessità di emigrare in altri paesi. Nessuno dovrà sentirsi “solo “ ad Olevano», ha dichiarato Zecca che punta nuovamente alle 313 persone che cinque anni fa hanno riposto fiducia in lui,votando. «Con la speranza che i votanti premiano l’onestà e la concretezza dando continuità al nostro operato», ha dichiarato infine l’assessore uscente che, nei giorni scorsi, ha tenuto un incontro con il consigliere regionale Enzo Maraio.




Mino Pignata: «Speravo nel 3% ma ora bisogna ricominciare a lavorare»

Erika Noschese

Il crollo del Pd «si deve ad un interrogarsi perché ci si è un po’ allontanati dai problemi reali della gente. Ci sono tanti tempi, come la sicurezza e il lavoro che la gente – d’istinto – ha votato contro, basandosi sui temi». Lo ha dichiarato Mino Pignata, sindaco di Oliveto Citra che ha tentato di conquistarsi un posto al Senato della Repubblica. Pignata era candidato con Insieme, la lista di centro sinistra che sperava in un 3% per avere rappresentanza in Parlamento ma così non è stato: «Speravo che il mio partito potesse avere il 3% ma è evidente che, come tutte le esperienze della vita, per me è stata una esperienza bella e, tutto sommato, l’importante è lasciare una buona traccia di sé, come in ogni cosa», ha detto il primo cittadino all’indomani dei risultati elettorali. Risultati che, per il sindaco, possono essere comunque soddisfacenti visti i consensi ottenuti. E sul boom di consensi del Movimento 5 Stelle, Pignata parla di un risultato pre-annunciato «perché la gente, soprattutto al sud, è stanca. Quindi, inevitabilmente ha votato per cambiare totalmente, senza credere a proposte di tipo diverso». Chiuso il capitolo politiche ora bisogna ricominciare. Ma da dove? «Con più attenzione, dobbiamo fare un’analisi generale e poi ripartire dai progetti e dai problemi della gente, stare tra la gente e organizzare anche un po’ meglio il partito, in generale, in Italia».




Maraio: «Il centro sinistra deve tornare alla guida del paese»

Marco Giannattasio

Quali sono le principali proposte e le aspirazioni della lista insieme e perche gli elettori dovrebbero votarla?
«Noi d’Insieme – ha dichiarato il consigliere regionale Enzo Maraio – siamo impegnati a fare lo sprint finale e a continuare sull’opera dell’entusiasmo che stiamo riscontrando in tutti i territori della provincia di Salerno con i nostri candidati che sono rappresentativi del territorio e che stanno intercettando tutto il malessere sociale che proviamo a tradurre in risposte concrete. Insieme ha una squadra importante, eterogenea di uomini e donne rappresentativi del territorio, capeggiata da Silvano De Luca e Mino Pignata della Camera e del Senato e qui a Salerno, questa mattina diventa centrale la figura di Veronica Mondany che è consigliere comunale, impegnata nel sociale e nello sport da sempre e questa iniziativa con il supporto degli altri due consiglieri comunali, vuole mettere al centro l’interesse che noi abbiamo per la donna e quello che noi andremo a fare per migliorare la situazione delle donne. Insieme in questa sfida, avendo la forza di Prodi, che è sceso in campo al nostro fianco, punta a superare la soglia di sbarramento del 3% e a dare un contributo rilevante affinché in centro-sinistra torni a capo del Paese, poiché merita anche se con alcune posizioni che vanno migliorate eterogeneo e plurale che possa puntare a un’opera di modernizzazione, un centro sinistra che rinnova il contratto degli statali, della sanità e dei dipendenti della scuola con un segnale di grande attenzione per la classe media che deve essere ancora potenziata e difesa nell’ultimo governo».

Quali come si rapporta insieme con questi presunti movimenti “pseudo-fascisti” che sembrano farsi strada tra l’elettorato?
«Quanto agli estremismi che tentato di tornare centrali nel dibattito politico, c’è bisogno di lavorare per mantenere la barra dritta sui diritti e non far prevalere le divisioni ma guardare avanti e portare il paese fuori dal rischio che l’estremismo torni centrale. Ci sono dei dichiarati post-fascisti che tornato in campo creando pericolo e disagio e che giocano strumentalizzando sui problemi e sulla disaffezione della persona. La risposta migliore che noi dobbiamo dare a questi estremisti è che devono superare quei ricordi storici per i quali la sinistra, quando è al governo, si rompe, si stacca e si divide».

Quali sono le critiche che Insieme rivolge a Liberi e Uguali di Pietro Grasso?
«L’operazione di LeU noi l’abbiamo contestata dal primo momento anche perché si indebolisce il centro-sinistra e quindi quell’azione e quell’argine contro ogni deriva populista e demagogica che è prevalente da destra e dai Cinque Stelle. Credo che Insieme nasce per essere ponte tra queste due aree e questa spaccatura ed ha un occhio rivolto a questa campagna elettorale ma soprattutto un impegno rivolto al fu- turo, dopo la campagna elettorale per unire queste forza e tenere un centro-sinistra saldamente unito. L’ispirazione che ci muove è olivista e quindi Prodi scende in campo perché la nostra idea è di creare un centro- Sinistra eterogeneo e unito. LeU essendosi formato fuori da questo contesto e intendimento non può far parte di questa storia. Ci auguriamo che si possano rivedere le posizioni e L e U possa rientrare su questo percorso governativo che farà modernizzare il paese»




Insieme presenta Veronica Mondany

Marco Giannattasio

«Ieri (sabato per chi legge ndr) ricadeva l’anniversario della morte di Sandro Pertini, un grande presidente socialista che richiama alla mente tutti i valori e le lotte fatte per la democrazia in Italia e per difendere i valori costituzionali. C’è una lotta dove estremismi che provano a diventare centrali e l’ultima settimana della lotta elettorale ci vede impegnati a far capire alle persone che il voto oggi è determinante per non far arretrare il paese ma per farlo andare avanti e modernizzarlo, sulla logica della difesa dei diritti, della libertà e dell’uguaglianza. Noi d’Insieme siamo impegnati a fare lo sprint finale e a continuare sull’opera dell’entusiasmo che stiamo riscontrando in tutti i territori della provincia di Salerno con i nostri candidati che sono rappresentativi del territorio e che stanno intercettando tutto il malessere sociale che proviamo a tradurre in risposte concrete». Lo ha dichiarato il consigliere regionale Enzo Maraio, nonché segretario del Partito Socia- lista per la coalizione Insieme. Nella mattinata di ieri, al Caffe Moka di Salerno si è tenuto il comizio della lista Insime, per la presentazione di Veronica Mondany, la candidata per la Camera dei Deputati al collegio plurinominale di Salerno. Erano presenti all’incontro, il consigliere regionale Enzo Maraio, Paolo Ottobrino e Massimo Natella, membri del gruppo consiliare, e pochi altri membri vicini alla formazione. «Siamo a una settimana dal voto, questo progetto sta crescendo molto. Abbiamo registrato una svolta da quando c’è stata l’entrata in scena di Prodi che sostiene questo progetto che dà corpo a questa nuova esperienza. Noi siamo convinti che da Salerno può partire e può essere offerto a questa coalizione un buon risultato. Noi, da Salerno, lanciamo un messaggio a tutti, all’intera provincia perché Insieme a Salerno è attrazione socialista. Siamo qui perché il nostro gruppo consiliare che è sempre stato compatto sui temi, ha lavorato nel consiglio comunale per il bene della città, con compattezza ed idee chiare, per sostenere la candidatura di Veronica Mondany, una ragazza combattiva, anche in questa campagna elettorale ha messo in campo dei bellissimi temi perché questo è lo spirito del gruppo che noi abbiamo. Dobbiamo fare uno sforzo per approfondire il nostro progetto e capire che a Salerno c’è un’associazione del partito socialista che è una giusta organizzazione per poter governare il paese ma soprattutto per poter crescere anche in provincia di Salerno e in regione», ha dichiarato Massimiliano Natella. «La nostra coalizione insiste su un messaggio di unità del centro sinistra, poiché ci sono reali possibilità per questo di migliorare il Paese. Come è sancito nel mio programma elettorale, continuerò ad operare per portare avanti la mia battaglia contro la violenza sulle donne, che rimane un problema concreto ed attuale. Mi impegnerò perché vengano concessi assistenza morale, oltre che legale, alle vittime di abusi; cooperando con i centri assistenza del territorio e istituendo vere e proprie case rifugio per le donne che subiscono violenza domestica. E’ necessario dare alle donne una reale possibilità per tagliare i conti con il passato e continuare a vivere serenamente», ha dichiarato la Mondany al termine dell’incontro. Per Insieme si tratta degli ultimi appuntamenti elettorali prima del 4 marzo.