Givova, Perdichizzi: «Siamo sulla strada giusta»

SCAFATI. La rincorsa della Givova Scafati si èfermata a Ferentino. La buona prova di squadra e le prestazioni positive di gran parte degli iscritti a referto non sono state sufficienti per uscire a braccia protese dal PalaPonteGrande nella ventiduesima giornata del campionato di serie A2. Gli atleti locali sono stati bravi, fortunati e determinati nelle fasi decisive dell’incontro, facendo leva sui propri uomini chiave (Raymond e Musso) e cosìritrovando quella vittoria che mancava da tanto tempo. La Givova Scafati, dal canto suo, ha abbandonato il parquet a testa alta, con la coscienza pulita e la consapevolezza di aver messo piùvolte in seria difficoltàla squadra di casa, tenendo a lungo in mano le redini del match. Peccato solo per qualche colpo a vuoto nella fase centrale dell’ultima frazione, che alla fine ha pregiudicato il risultato, ma non la prestazione del team, che ha confermato i passi avanti mostrati nell’intrapreso percorso di crescita e maturazione. Questo il commento di coach Giovanni Perdichizzi: «Sapevamo che sarebbe stata una gara dura e difficile e cosìèstata. Abbiamo condotto per lunghi tratti, ma Ferentino ha vinto meritatamente, grazie ad individualitàche alla fine sono emerse, in particolare Musso, che ha realizzato canestri importanti nel nostro miglior momento. In buona sostanza, sono stati gli episodi a decidere una sfida che èstata agonisticamente e fisicamente dura e nella quale si è faticato molto a comprendere il metro arbitrale. Sia noi che Ferentino abbiamo giocato con grande energia. Nel finale ci èmancata peròla zampata vincente, abbiamo sbagliato alcune scelte, mentre Ferentino ha messo canestri importanti con Musso, oltre al lavoro duro di Radic e Gigli sotto le plance, che hanno caricato di falli i nostri lunghi. Non possiamo pensare di vincere tutte le partite, peròl’atteggiamento mi èpiaciuto. Dobbiamo migliorare tante piccole cose, ma anche nella sconfitta ho avuto la sensazione che siamo sulla strada giusta per conquistare la salvezza e per risalire la classifica. Mancano ancora otto giornate e una ministriscia di vittorie potrebbe consentirci di avvicinare qualche squadra che ci precede in classifica. Non perdiamo fiducia, ma cerchiamo energia dagli errori commessi nel finale in attacco e da li ripartiamo».




La Givova cerca un successo… capitale

SCAFATI. Terza partita in solo otto giorni per la Givova Scafati. Dopo i due incontri casalinghi del 3 gennaio contro Angelico Biella e del 6 gennaio contro Remer Treviglio, alle ore 20:30, la societàdell’Agro saràdi scena al PalaTiziano contro l’Unicusano Roma, attuale sesta forza del campionato, per il recupero della tredicesima giornata di andata del campionato di serie A2. E’ la prima gara in trasferta del 2017 per il team caro al presidente Rossano, a cui ne faranno seguito altre due: domenica prossima (15 gennaio) al PalaEstra contro la Mens Sana Siena e domenica 22 gennaio al PalaBianchini contro la Benacquista Latina. Tutti incontri difficili per i gialloblu,̀ che pero, a prescindere dal valore del- ̀ l’avversario di turno e dagli scherzi del calendario, deve cercare di andare a punti, per abbandonare quanto prima l’ultima posizione del girone ovest ed iniziare la scalata della classifica verso posizioni piùtranquille, lontano dalla zona retrocessione. Coach Perdichizzi potrà contare sull’intero organico a sua disposizione e su un gruppo compatto, solido, che crede fermamente nella possibilità di dare quanto prima una svolta decisiva a questa stagione agonistica. L’avversario che la Givova Scafati affronteràèsicuramente tra i piùforti e competitivi dell’intero raggruppamento, che ha positivamente inaugurato il nuovo anno, facendo suo il derby esterno contro FMC Ferentino, ma èpoi incappato in un brusco stop in trasferta contro Moncada Agrigento. Contro i gialloblùdisputeràla sua prima partita casalinga del 2017, provando a confermare l’ottimo rendimento interno avuto in tutto il turno di andata, nel quale ha perso in sole due particolari occasioni, ovvero nei due derby contro Benacquista Latina ed Eurobasket Roma. I giallorossi, allenati dall’esperto Fabio Corbani, godono di un roster ampio e competitivo, che fa leva soprattutto sulla grande qualitàdei due statunitensi Brown (ala grande da 19,9 punti e 8,5 rimbalzi di media) e Raffa (playmaker da 16,6 punti e 3,9 assist di media). Il quintetto base si completa di giocatori di nazionalitàitaliana di grande spessore, come la guardia Chessa (14,5 punti di media), l’ala piccola Sandri ed il giovane centro Vedovato. Dichiarazione dell’assistente allenatore Umberto Di Martino: «Abbiamo avuto poco tempo per preparare la sfida contro la Virtus Roma e per lavorare sulle cose che non hanno funzionato nella sfida contro Treviglio. Ci attende un tour de force a causa dell’europeo under 18 e del calendario di un campionato che sembra una “farsa”, che ci impone ora tre trasferte consecutive (Roma, Siena e Latina) e che ci consentiràdi giocare nuovamente a Scafati solo a fine gennaio. Dobbiamo ricaricare prima le energie mentali e poi quelle fisiche, perche a Roma ci attende una gara tosta, contro una squadra a cui piace correre, piace giocare a campo aperto, con punteggi elevati, provando ad aumentare il numero dei possessi, tirando anche nei primi secondi dell’azione d’attacco. Dobbiamo stare attenti e soprattutto dobbiamo cercare di non farli correre». Questa la dichiarazione del centro Linton Johnson: «Abbiamo giocato molto bene contro Biella, ma non siamo riusciti a replicare contro Treviglio. Una squadra che deve lottare per la salvezza, deve imparare a giocare ogni partita con lo stesso livello di attenzione. Quanto accaduto contro bergamaschi deve valerci da monito, dobbiamo stringerci ed unirci ancora di piùcome gruppo per uscire da questa situazione complicata”.




Scafati a Legnano per cercare la prima vittoria in trasferta

SCAFATI. La ritrovata vittoria nel derby contro la Bcc Agropoli ha permesso alla Givova Scafati di dare un calcio al recente passato e di proiettarsi verso un prosieguo di stagione foriero di soddisfazioni e successi. Un futuro che riparte dalla trasferta in terra lombarda contro Europromotion Legnano, in programma domani, ore 18:00, al PalaEuroimmobiliare. La Givova Scafati, consapevole del valore dell’avversario, andrà a giocarsela a viso aperto con l’organico al completo, consapevole di avere le carte in regola per fare il colpaccio, ma comunque rispettando il valore dell’avversario di turno, reduce da un periodo di forma smagliante. Dichiarazione dell’assistente allenatore Umberto Di Martino: «Veniamo da una vittoria fortemente voluta con Agropoli, nella quale i ragazzi hanno dimostrato di voler voltare pagina, giocando con giusta intensità e concentrazione, e nella quale abbiamo aggiunto Johnson, che ci ha dato una mano importante a rimbalzo. Ora ci attende un’ostica trasferta, contro una squadra che ha perso solo all’esordio, vincendo poi le successive quattro sfide. Legnano dispone di un ottimo organico, con Mosley e Idiehoha temibili sotto canestro e Raivio sugli esterni, bravo ad attaccare il canestro. Frassineti e Palermo completano un ottimo quintetto, contro il quale dovremo essere concentrati ed imporre il nostro ritmo, per vincere in trasferta e crescere il nostro morale». Dichiarazione del playmaker Yuval Naimy: «Legnano è prima in classifica, ma dopo appena cinque turni è ancora presto per fare valutazioni in merito alla posizione in graduatoria. Noi andremo lì per vincere in trasferta, per confermare i nostri progressi, grazie anche all’innesto di Johnson, atleta di grande energia, grinta ed intensità, che ha migliorato le nostre qualità a rimbalzo, fornendoci maggiori sicurezze e garanzie». Arbitreranno l’incontro i sig.ri Boninsegna Matteo di Milano, Pazzaglia Jacopo di Pesaro e Capurro Michele di Reggio Calabria.




Givova, Longobardi: “Ora diamo continuità”

SCAFATI. La testa a Legnano e tanto impegno negli allenamenti. Così la Givova sta preparando la trasferta in Lombardia con la consapevolezza di dover e poter fare bene. Contro il Basket Agropoli il quintetto allenato da Zare Markovski ha ritrovato quei due punti che mancavano da due turni dando così un calcio alla crisi. Contestualmente ha sfatato anche quel tabù derby che nella passata stagione agonistica l’aveva vista soccombente in entrambe le partite della regular season, sia in casa che in trasferta. Al PalaMangano si è imposta la formazione che ha avuto un rendimento più costante per l’arco dell’intera sfida e che ha mostrato di avere più forti motivazioni. Due sono state le principali novità che hanno caratterizzato la sfida, ancor prima della palla a due: l’assenza di Turel tra gli agropolesi e quella di Fischer tra gli scafatesi. Il primo è stato sostituito dal giovanissimo Lepre mentre il secondo dall’esordiente Johnson, tesserato come straniero e che ha fornito una prova davvero convincente. Intanto a fare il punto della situazione in casa gialloblù ci ha pensato come sempre patron Aniello Longobardi che si è così espresso in vista della difficile trasferta in programma in quel di Legnano: “Quella di Legnano è senza alcun dubbio una gara difficilissima, sono primi in classifica e stanno facendo un campionato al di sopra delle aspettative. Sono una squadra che ha nella compattezza di qualche italiano il suo maggiore punto di forza e quindi occorrerà da parte nostra massimo impegno per portare a casa un risultato positivo in una trasferta che si presenta insidiosissima. Contro Agropoli abbiamo iniziato a mettere in sicurezza il reparto dei lunghi anche se abbiamo pagato un pò il fatto di avere un americano in meno nei piccoli anche se la scelta è stata ben ponderata da parte nostra. Contro Agropoli abbiamo fatto una bellissima partita in un derby particolarmente sentito. Alla fine il talento ed il nostro cuore ha fatto la differenza in una prestazione nel suo complesso più che positiva”. Su Johnson invece: ” Molto bene, è partito con il piede giusto, deve mantenere questo standard di rendimento e lui ne ha tutte le possibilità per farlo. E’ un giocatore importante che potrà darci una grossa mano nel corso della stagione”.




Givova Scafati, Longobardi: “Ora riscattiamoci”

SCAFATI. E’ un periodo davvero no per la Givova Scafati. Seconda sconfitta consecutiva, la terza in quattro giornate, per il coach allenato da Zare Markovski, incappata in uno scivolone al PalaSojourner per mano della NPC Rieti. Gli scafatesi restano così fermi a due punti, al penultimo posto della classifica del girone ovest del campionato di serie A2, davanti alla sola Novipiù Casale Monferrato, ancora ferma al palo, con zero punti.  Una prestazione sottotono per gli uomini di coach Markovski, che, nonostante il solito Naimy e il buon contributo di Fantoni e Ammannato sotto le plance, non sono riusciti ad avere un rendimento costante per tutto l’arco della sfida, complice una gara quasi perfetta dei padroni di casa. Ogni tentativo di rimonta gialloblù si è infranto infatti contro il muro amarantoceleste nonostante i soli Ammannato e Naimy hanno predicato costantemente nel deserto. Non può essere pertanto soddisfatto patron Aniello Longobardi che di queste prime giornate di campionato preferisce non portare con se alcun ricordo bensì pensare a quello che dovrà venire e più precisamente il derby in programma domenica al “Palamangano” contro il Basket Agropoli: “Urge una reazione ma soprattutto un bel bagno di umiltà da parte nostra – sottolinea patron Longobardi – e questo sarà compito prettamente di coach Markovski che dovrà essere bravo in questi giorni a motivare i giocatori cercando di tirare fuori da ognuno di loro il massimo. Sicuramente dispiace per come è iniziato questo campionato ma da parte nostra c’è tutta la voglia di reagire e soprattutto di ripartire. Non veniamo da un buon momento ma credo, anzi ne sono certo, che domenica in occasione del derby contro il Basket Agropoli potremo iniziare un nuovo cammino. Una vittoria risulterebbe fondamentale per ricaricarci anche da un punto di vista psicologico perchè poi quando i risultati non arrivano è sempre difficile andare avanti ed allenarsi con la giusta concentrazione”. Al Palamangano domenica ci sarà il pienone come annunciato dallo stesso Longobardi: “Noi come Givova Scafati abbiamo inviato duecentocinquanta biglietti ad Agropoli e sono già stati tutti venditi, segno questo che domenica sugli spalti ci sarà il pubblico delle grandi occasioni”. Chiusura su Markovski e su un possibile allontanamento del coach in caso di ulteriore sconfitta: “Mi sento di escludere questo nella maniera più assoluta – conferma Longobardi – Markovski ha alle spalle una carriera immensa e noi abbiamo grande fiducia nelle sue qualità. Pertanto anche in caso di ulteriore passo falso continueremo ad andare avanti con lui”. Givova Scafati in rampa di lancio dunque ed in questi giorni sia coach Markovski che i giocatori tutti si alleneranno con il massimo impegno consci del fatto che non saranno ammessi più passi falsi. Troppo importante fare risultato con il Basket Agropoli che dal canto suo è un team particolarmente ostico e che riesce spesso e volentieri a mettere in difficoltà i propri avversari.