Lega indecisa a Capaccio e Baronissi. Fratelli d’Italia: 3 candidati sindaco

di Andrea Pellegrino

Settimana cruciale per la composizione delle liste europee ed amministrative. Più complessa la situazione a livello locale dove il centrodestra ancora deve trovare la quadra in alcuni comuni. A Baronissi la Lega di Matteo Salvini è contesa da due candidati: Tony Siniscalco, che già avrebbe esposto i simboli leghisti, e l’ex sindaco Giovanni Moscatiello, pronto ad accogliere nella sua coalizione il partito di Matteo Salvini. Questo anche grazie alla mediazione di Lucia Vuolo che segue da vicino la campagna elettorale proprio di Baronissi, oltre ad essere ad un passo dalla candidatura per le elezioni europee. Da sciogliere anche il caso Capaccio Paestum. Al momento non ci sarebbe ancora intesa con Enzo Sica, candidato del centrodestra. Lega a trazione Fratelli d’Italia nei comuni di Nocera Superiore, dove sostiene Peppe Fabbricatore, e a Scafati dove corre con Cristoforo Salvati che, a sua volta, cammina autonomamente rispetto a Forza Italia che punta su Antonio Fogliame. Stesso scenario a Pagani ma con una coalizione più ampia a supporto del consigliere regionale Alberico Gambino. Oggi a Salerno arriva Gianluca Cantalamessa. L’occasione è l’incontro, moderato da Luca Lezzi, su “Le nuove vie della seta: il mare di mezzo crocevia di traffici e interessi”, promosso dal circolo Proudhon di Salerno che si terrà alle ore 19,00 presso la sede di via Guercio. Con il deputato ci sarà anche il segretario provinciale della Lega Mariano Falcone, oltre che l’avvocato Alfonso Mignone, il giornalista Clemente Ultimo e lo storico navale Alessandro Mazzetti. Alle 17.30, invece, sempre di oggi ci sarà Massimo Paolucci alla Sala Moka. L’eurodeputato, rientrato nel Pd, avvierà la campagna elettorale partendo proprio da Salerno. Al suo fianco Federico Conte, deputato di Leu, sempre più vicino al rientro nei dem grazie all’apertura di Nicola Zingaretti. Partito democratico che, in vista delle amministrative, deve ancora affrontare qualche problema locale. A partire da Nocera Superiore dove l’accordo con Giovanni Maria Cuofano, oltre a nascondere il simbolo ufficiale dalla coalizione, ha creato malumori all’interno dello stesso direttivo del Partito democratico. Di non facile gestione è anche il caso Capaccio con Franco Alfieri già finito al centro di un’interrogazione parlamentare presentata dal deputato di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli. Il marchio di «mister frittura» pesa ancora sulla testa dell’ex sindaco di Agropoli. Anche l’avanzata di Italo Voza prosegue, con la volontà dell’ex primo cittadino di sbarrare la strada “allo straniero” per non bissare quanto accaduto con Franco Palumbo alle scorse amministrative.




Forza Italia ha scelto il candidato Ilardi pronto a volare a Strasburgo

di Andrea Pellegrino

Forza Italia Salerno scioglie la sua riserva e piazza in lista per le Europee Antonio Ilardi. L’ingegnere, già amministratore dell’Aeroporto di Pontecagnano, scende così in campo sotto la bandiera di Silvio Berlusconi.  Un passato da «governativo» alle spalle. Da imprenditore ha tentato prima la riqualificazione dell’exs tadio Vestuti, poi la creazionedi un porticciolo a Pastena, a pochi metri dal Polo Nautico. Progetti sostenuti da VincenzoDe Luca ma poi naufragati. Poi la nomina nel Cda dell’aeroporto di Pontecagnano Faiano, fino alle dimissioni e una ritrovata opposizione al sistema deluchiano, a partire dalla costituzione di un comitato civico a difesa di Sala Abbagnano. Ora Ilardi scende in campo, con tanto di placet dei vertici nazionali e provinciali. «Forza Italia continua nel processo d’inclusione di segmenti della società civile – ha spiega Enzo Fasano, coordinatore provinciale di Forza Italia – e la scelta di candidare l’amico Antonio Ilardi va in questa direzione. Un profilo importante che, anche grazie ai prestigiosi incarichi ricoperti, saprà rappresentare al meglio la provincia di Salerno in questa tornata elettorale per le Europee. In bocca al lupo ad Antonio Ilardi e a tutto il nostro partito che sarà impegnato nella sfida del 26 maggio». «Mi ha mosso, in questa scelta, la rinnovata e incondizionata condivisione dell’appello lanciato, esattamente cento anni fa, da Don Luigi Sturzo ai “liberi e forti”, i cui contenuti appaiono oggi di particolare e drammatica attualità – ha affermato l’ingegnere salernitano – Animati da quelle convinzioni, sosterremo insieme, con immutato slancio, gli ideali di giustizia, pace, libertà e prosperità di un’Europa popolare. Insieme difenderemo, in questa campagna elettorale, le ragioni di un’Europa unita, i diritti di un Sud troppo spesso mortificato dall’egoismo del Nord, la voglia di sviluppo e di riscatto dei nostri giovani. Insieme, insomma, lanceremo la sfida perché ogni comune della provincia di Salerno e ogni lembo del nostro Mezzogiorno ritorni a essere una priorità reale per la politica nazionale ed europea». NELLA LEGA C’E’ IL FIDANZATO DELLA LE PEN Sarà, almeno secondo indicazioni, catapultato nella circoscrizione meridionale Vincenzo Sofo, responsabile nazionale di Mille Patrie per l’Italia – Fronte Identitario e fidanzato di Marion Le Pen, nipote di Marine. Sofo potrebbe essere il candidato salernitano della Lega. La proposta sarebbe al vaglio già di Matteo Salvini. Per ora in campo, come salernitana doc, c’è solo Lucia Vuolo alle prese, tra l’altro, con il caso Baronissi. Qui cisono le elezioni amministrative ed il simbolo della Lega è conteso da Tony Siniscalco e Giovanni Moscatiello. Verso la candidatura anche Lettieri jr mentre calano vertiginosamente le quotazioni dell’ex sindaco di Pontecagnano Faiano, Ernesto Sica.