La tradizione si rinnova: anche quest’anno San Matteo sarà ospitato nei quartieri

Erika Noschese

San Matteo nei quartieri. Anche quest’anno si rivive la tradizione della statua del santo patrono che farà tappa in alcune parrocchie della città di Salerno, in occasione dei festeggiamenti per il santo patrono. Così, in attesa delle celebrazioni del prossimo 21 settembre, continuano ad emergere novità importanti. L’iniziativa, fortemente voluta da don Michele Pecoraro, parroco della Cattedrale di San Matteo – e realizzata già lo scorso anno – prevede che la statua faccia tappa presso le chiese principali dei quartieri della città di Salerno per restarci alcuni giorni. Ad ospitare per primi la statua di San Matteo sarà la chiesa Santa Maria ad Martyres di Torrione, guidata da padre Francesco Carmelita. Il santo patrono resterà a Torrione dal 3 al 5 settembre, con la preparazione della statua nei pressi di Forte La Carnale, prima di dar vita ad una breve processione che condurrà il santo in chiesa. Successivamente, toccherà alla parrocchia Gesù Redentore in via Carnelutti, Quartiere Europa – guidata dal parroco don Ciro Torre – dove resterà fino al 7 settembre per poi procedere con la terza ed ultima tappa. Fino al 9 settembre, infatti, la statua del santo patrono della città di Salerno sarà accolta dai fedeli della parrocchia di Sant’Eustacchio Martire, a Brignano, con il sacerdote don Rosario Petrone. Resta ancora da definire, invece, la data che permetterà a Palazzo di Città di ospitare, come avvenuto già lo scorso anno dopo tre lunghi anni di querelle tra istituzione politica e religiosa, per un giorno il santo patrono di Salerno. Al momento, nessuna certezza, ma il sindaco Enzo Napoli dovrebbe stabilire una data tra il 15 ed il 21 settembre, prima della processione. Come già spiegato, l’iniziativa è stata fortemente voluta dal sacerdote don Michele Pecoraro che già lo scorso hanno ha avuto l’approvazione da parte dei fedeli. Intanto, arriva la conferma ufficiale circa lo spettacolo pirotecnico che si terrà alla mezzanotte del prossimo 21 settembre, sul braccio del molo Manfredi. L’associazione Fuochi San Matteo – Salerno, nata da un’idea dei portatori ed in particolare del responsabile Consolato Esposito proprio per raccogliere fondi da destinare esclusivamente ai fuochi d’artificio continua a riscuotere successo con un buon numero di prenotazioni per le esclusive magliette di San Matteo, al costo di 15 euro. Come già anticipato su queste colonne, da giorni arrivano prenotazioni non solo da Salerno ma anche dall’estero e voci fondate confermano che anche quest’anno si rinnova la tradizione dello spettacolo pirotecnico, tanto caro non solo ai fedeli ma a tutti i salernitani che potranno godersi lo spettacolo dai punti più alti della città. Nei giorni scorsi, don Michele ha già provveduto a consegnare la documentazione necessaria allo svolgimento della processione. Ora, non resta che attendere la decisione del primo cittadino che dovrà esprimersi circa la presenza della statua all’interno di Palazzo di Città dove, come già detto, resterà per un giorno interno. Intanto, i preparativi continuano spediti ma – al momento – nessuna conferma circa il percorso che effettuerà la processione anche se dovrebbe essere riconfermato quello dello scorso anno. Ma c’è ancora tempo per decidere e ai fedeli non resta che attendere ancora qualche settimana, prima che tutto venga definito nei minimi dettagli.




Ferita da un petardo lanciato in casa

Pina Ferro

Sei feriti, un arresto, due denunce,ingenti quantitativi di materiale esplodente sequestrato e pochi interventi dei vigili del fuoco. E’ il bilancio della notte di San Silvestro in provincia di Salerno. Tre le persone che hanno dovuto far ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Ad aver riportato le ferite più gravi è stata una 52enne di Matierno che ha riportato ferite al volto ed in varie parti del corpo a seguito dell’esplosione di un petardo sul davanzale del bagno e che ha mandato in frantumi i vetri della finestra. Le condizioni della 52enne non destano preoccupazioni. Un’altra donna di 50 anni ha riportato un trauma all’orecchio destro; ne avrà per sette giorni. Stessa prognosi per un giovane di 25 anni. Trenta giorni di prognosi invece per due uomini intorno alla trentina che hanno dovuto far ricorso ai medici degli ospedali di Sarno e Nocera Inferiore per traumi da scoppio alle mani.A Ra- vello ferite lievi causate da una bruciatura,per un uomo. per tutti la prognosi di guarigione è di pochi giorni. E, mentre in tanti si godevano il cenone o il concerto di fine anno nelle varie piazze della provincia le forze dell’ordine hanno effettuato una serie di controlli mirati che hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di materiale esplodente. I carabinieri hanno sequestrato oltre venti chilogrammi di materiale non classificabile e denunciato due persone. La Guardia di Finanza ha provveduto a sequestrare 205 chilogrammi di artifici e polvere pirica, effettuando anche un arresto e due denunce alla magistratura.I controlli di polizia e carabinieri sono proseguiti anche ieri mattina. L’attività preventiva è stata focalizzata in particolare sull’eventuale recupero di petardi inesplosi e quindi altamente pericolosi.