Angri. Ferraioli a lavoro per aumentare la percentuale di raccolta difefrenziata

ANGRI. Prima il mercato settimanale poi la raccolta dei rifiuti; sono questi gli interventi che hanno attirato le attenzione del sindaco Cosimo Ferraioli. Il primo cittadino ha fatto visita alla sede dell’azienda Angri Eco Servizi e al comando di Polizia Locale. Ferraioli si è intrattenuto a lungo con i vertici e una delegazione dei lavoratori dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti e dello spazzamento sul territorio comunale.
“Siamo convinti che il lavoro degli operatori venga svolto con la massima professionalità -ha affermato il sindaco- ugualmente consapevoli delle difficoltà che nel quotidiano i dipendenti sono costretti a fronteggiare, allo stesso tempo, però, siamo motivati ad utilizzare ogni strumento per superare i disagi e incrementare la percentuale di raccolta differenziata perché riteniamo che i costi di raccolta e smaltimento possano essere contenuti e non pesare in maniera considerevole sul rendiconto dell’ente”. L’amministrazione comunale ha in itinere una campagna di sensibilizzazione ma anche mettendo in campo un’azione di controllo capillare. Lasciata la sede della Angri Eco Servizi, il sindaco angrese ha raggiunto il comando di polizia locale per una ricognizione sulle attività dei caschi bianchi che in questi mesi hanno condotto varie operazione che si estendono dalla lotta per combattere l’abusivismo ai controlli sul territorio.
Vincenzo Vaccaro




Angri. “Il consiglio di amministrazione della Angri Eco Servizi è legittimo,

“Il consiglio di amministrazione della Angri Eco Servizi è legittimo, operativo e non presenta alcun problema di incompatibilità per quanto concerne i componenti nominati dall’amministrazione comunale!”.

Il sindaco Cosimo Ferraioli sgombra il campo da eventuali dubbi esortando il nuovo consiglio di amministrazione a profondere, da subito, il massimo delle energie per operare al meglio per dare un nuovo corso alla società che si occupa della gestione dei rifiuti e dei parcheggi.

“Occorre lavorare nell’interesse della società, dei dipendenti e della città perché solo in sinergia è possibile raggiungere i traguardi che l’amministrazione comunale punta a raggiungere e per farlo ci siamo affidati a figure che riteniamo in grado di poter assolvere ai compiti assegnati – spiega il sindaco Ferraioli – è importante lavorare alacremente per riuscire a dare un efficace slancio alla Angri Eco Servizi e mettere ordine nella gestione di una società che da anni sta vivendo una fase di criticità finanziaria”.




Angri. Raccolta rifiuti: il sindaco Mauri risponde alle diffide del Consorzio di Bacino SA 1

Il Sindaco di Angri, Pasquale Mauri, in seguito alla diffida ricevuta dal Consorzio di Bacino Sa 1  che invocava la revoca del bando indetto  dall’azienda “Angri Eco Servizi” per addetti alla raccolta e spazzamento dei rifiuti, ha inviato, in data 20 Febbraio 2015,  una missiva che è stata indirizzata al Commissario liquidatore del Consorzio, Avv. Fabio Siani, all’Assessore Regionale all’Ambiente,  Giovanni Romano, al Presidente della Provincia Giuseppe Canfora e alla Prefettura di Salerno, nella quale chiarisce alcuni aspetti.

Questo il testo della missiva : «In ordine alle diffide pervenute da codesto Consorzio   invocanti la revoca del bando indetto  dall’azienda “Angri Eco Servizi” per addetti alla raccolta  e/o allo spazzamento rifiuti, si ritiene opportuno chiarire quanto segue.  La procedura concorsuale  cui Ella si riferisce riguarda esclusivamente la formazione di una graduatoria di idonei cui attingere per eventuali assunzioni a tempo determinato, senza quindi procedere ad alcuna stabilizzazione o a ridefinire stabilmente l’assetto organizzativo della Nostra azienda speciale. Pertanto considerato che l’art. 13 della Legge Regionale n. 5/2014 che recita testualmente: Il personale di cui al comma 2 è utilmente impiegato per l’assolvimento dei compiti di vigilanza ambientale, di prevenzione del fenomeno di abbandono incontrollato dei rifiuti, di controllo della qualità del servizio e di gestione degli impianti a supporto del ciclo, con particolare riferimento ai centri di raccolta, agli impianti di valorizzazione delle diverse frazioni merceologiche e di trattamento della frazione organica; in particolare, il personale tecnico-amministrativo è utilizzato in via prioritaria  presso gli uffici dei comuni delle Conferenza d’ambito, costituiti ai sensi dell’art. 15 bis comma 10 della Legge Regionale  4/2007  come introdotto dall’art. 6 delle presente legge”, se ne desume  di nella fattispecie a procedura contestata. Essa non prevede l’impiego  nessuno dei profili di cui al citato comma 3 della Legge Regionale n. 5 /2014. Se ne desume che lo stesso non è applicabile al caso di specie, poiché l’attività di raccolta e spazzamento no n sono contemplati  nella normativa richiamata.  Infatti il bando fa riferimento alla formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato, mentre l’art. 13 della Legge Regionale si riferisce  all’assegnazione e al trasferimento ai Comuni, mediante passaggio di cantiere, dei dipendenti del Consorzio già assunti alla data del 31 dicembre 2008 a tempo indeterminato.  Da ciò si desume che poiché il bando è finalizzato alla formazione di una graduatoria per assumere personale a tempo determinato, non contrasta la normativa regionale. Inoltre si precisa che l’eventuale utilizzazione di personale a tempo determinato si rende necessaria per garantire un servizio essenziale finalizzato all’igiene urbana e alla salute pubblica. Il Sindaco Pasquale Mauri».