Il Codacons favorevole al doppio senso di marcia

Il Codacons Salerno favorevole al doppio senso di marcia in via Croce. Già nel mese di maggio, il coordinamento delle associazioni, attraverso l’avvocato Matteo Marchetti chiedeva, a gran voce, il ripristino del doppio senso per le auto che provengono da Vietri e dal viadotto verso via Croce e via Sabatini. «Il Codacons, come Cassandra della mitologia, non viene ascoltato, anzi è temuto, rispettato, ma chissà perché inascoltato», ha dichiarato Marchetti che chiede, tra le altre cose, la riapertura di via Sabatini che potrebbe smaltire un bel po’ di traffico da e verso il centro della città, decongestionando Via Porto e facendo evitare a moltissimi giovani pendolari con due ruote di attraversare la pericolosissima Via Gatto. «Ma quella strada continua ad essere rigorosamente chiusa chissà per quale segreta motivazione», ha poi aggiunto Marchetti, sostenendo di affermarlo da ben 10 anni e lo ripete ancora «temendo di doverlo ripetere fra 10 anni nella speranza che non sia per qualche altra tragedia». All’Arpac era inoltre stato richiesto di misurare lo stato dell’inquinamento acustico ed ambientale di tutta l’area interessata al viadotto Gatto, a via Ligea ed a via Porto: «Chiediamo al Comune di far fare questi rilevamenti e quindi di prendere dei concreti provvedimenti perché certamente l’inquinamento soprattutto di polveri sottili c’è ed è molto alto».




«Unica soluzione il doppio senso in via Croce»

Andrea Pellegrino

Più di lui, probabilmente, non c’è nessuno che possa meglio sentire il problema e rivivere il dramma. Nico Mazzeo, su quel viadotto Gatto, ci stava perdendo la vita. E con sé porta i segni della giovane ragazza che invece non riuscì a scampare alla morte. All’epoca non era consigliere comunale ma, dopo la tragedia, avanzò la sua proposta: vietare il transito ai mezzi a due ruote su via Ligea. Una battaglia portata avanti negli anni in Consiglio comunale e ribadita anche di recente in commissione mobilità. Ora, nei giorni del dibattito sulla nuova viabilità in ingresso a Salerno, Nico Mazzeo ribadisce con forza il suo pensiero: «Va riaperto il doppio senso di circolazione in via Benedetto Croce. Questa è l’unica soluzione che intravedo». Con il sindaco Enzo Napoli è previsto un incontro la prossima settimana. Sul tavolo c’è il caso Viadotto e soprattutto il problema viabilità della zona portuale. «Io resto convinto – spiega Mazzeo – che non ci siano troppe vie d’uscita. Naturalmente, accanto al nuovo piano traffico vanno individuate anche nuove infrastrutture. Penso ad ascensori che possano collegare via Benedetto Croce a via Porto. Questo – prosegue il consigliere comunale – per agevolare la sosta dei residenti della zona». Tra l’altro le strisce blu dovrebbero essere salvaguardate lungo il percorso, nonostante il ripristino del doppio senso di circolazione. Alla fine da eliminare, a conti fatti, saranno solo le auto che già attualmente sostano in divieto. «Io sono vicino ai cittadini della zona – prosegue Mazzeo – ed è per questo che accanto al nuovo piano di viabilità chiedo che vengano ridotti i disagi per i residenti. Ma sul doppio senso ribadisco la necessità e non mi sposto di un passo». Quanto alla sicurezza sul Viadotto: «Parlo solo di viabilità – dice ancora Mazzeo – senza entrare in aspetti tecnici. Penso che sia opportuno che la Prefettura mandi qualche controllo in più nei pressi dello svincolo autostradale. Non escludo che qualche mezzo pesante non in regola possa essere fermato e sanzionato. Anche se fosse l’1% potremmo evitare incidenti gravi e mortali».




Una sottoscrizione per il doppio senso in via Benedetto Croce

Andrea Pellegrino

Una petizione per ripristinare il doppio senso di circolazione lungo via Croce e via Indipendenza. La protesta di tantissimi cittadini ed automobilisti parte dai social network e si concretizza con una richiesta forte da parte di un nutrito gruppo di cittadini. Nelle prossime ore la raccolta di firme, che si allargherà anche ai territori di Vietri sul Mare, Costiera Amalfitana e Cava de’ Tirreni, sarà formalizzata ed inviata, poi, all’attenzione del sindaco di Salerno, Enzo Napoli, dell’assessore alla mobilità Mimmo De Maio ed anche del prefetto di Salerno e del presidente della provincia di Salerno, Giuseppe Canfora. Dopo i drammatici fatti di Genova, l’allarme sulla staticità e sicurezza del Viadotto Gatto è sempre più forte. Ma non solo. Da tantissimi anni, senza ottenere mai risposta da parte dell’amministrazione comunale di Salerno, si solleva il problema traffico, dovuto alla congestione dell’arteria di via Ligea per l’imponente transito dei mezzi pesanti verso il porto di Salerno e verso l’imbocco dell’autostrada. Una dura barriera innalzata da Palazzo di Città contro le richieste che si sono succedute, da dieci anni a questa parte, di ripristinare il senso di circolazione lungo via Croce. Ad oggi, però, pare che qualcosa si stia muovendo. Dalla maggioranza consiliare è Corrado Naddeo ad aprire un varco: «Non esistono alternative in caso di necessità ed in caso di alleggerimento del traffico sul viadotto. Si farà ciò che è necessario dopo le opportune verifiche. Sono impegnato, come altri, su questo versante». Anche i consiglieri comunali di opposizione Roberto Celano e Dante Santoro sono pronti a lanciare la petizione. In campo anche il neo consigliere provinciale Fulvio Mormile: «Spero non vi sia bisogno di ricorrere ad un petizione per far assumere una decisione di assoluto buon senso. Di sicuro quel piccolo tratto di strada per chi proviene dalla Costiera darebbe un vantaggio rilevante. Se poi si trovano dei soldi, il mio contributo ci sarà di sicuro». Anche da Cava de’ Tirreni, Alfonso Senatore, già assessore alla sicurezza, dice: «Organizziamoci, è in gioco la vita di tanti di noi costretti a passare per forza su quel ponte, unica via, per arrivare a Salerno».




«Installare il doppio senso in via Benedetto Croce peggiorerà soltanto la situazione»

Si discute ancora una volta in Commissione Mobilità di via Benedetto Croce e soprattutto di una viabilità ancora oggi completamente immobile nella zona portuale e in quella del viadotto Gatto. Se da una parte alcuni residenti e commercianti provano a proporre un ritorno al passato, con il doppio senso di marcia, dall’altra il consigliere Donato Pessolano, prova a spiegarne problematiche ulteriori e a capire il sistema da adottare per evitare ingorghi e disagi a tutti gli automobilisti e sopratutto ai residenti. «La riapertura del doppio senso di circolazione, non apporterebbe nessuno snellimento alla viabilità portuale ma anzi si andrebbe a formare proprio più traffico, perchè l’ingorgo si crea all’altezza nord/sud del viadotto Gatto – ha sottolineato ancora una volta Pessolano – l’abolizione del senso unico, apporterebbe solo più disagi ai residenti che avrebbero poi difficoltà a trovare anche il posto auto o un parcheggio». Ma in Commissione Mobilità si attende ancora l’audizione dell’assessore Mimmo De Maio, che a quanto pare sta facendo orecchie da mercante per quanto riguarda i problemi rappresentati più volte dai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione presenti proprio all’interno della commissione. Sono tante infatti le questioni ancora aperte che sono sul tavolo dei consiglieri comunali e che i cittadini chiedono a gran voce di risolvere. Dal problema della viabilità e del traffico, al problema dell’urbanistica. Ma l’assessore De Maio a quanto pare attende ancora lo studio della squadra di esperti dell’Università degli studi di Salerno per quanto riguarda i nodi cruciali del traffico cittadino. Una relazione che doveva essere sul Tavolo dell’assessore alla mobilità a fine mese. Al 2 giugno però ancora nessuna notizia certa sui risultati e sulle soluzioni da adottare poi per quanto riguarda anche il ponte di via Mobilio, oggetto di “discordia” nei giorni scorsi tra gli stessi consiglieri di maggioranza. Dunque gli amministratori di Palazzo di Città attendono solo che l’assessore prenda un’iniziativa.