Emergenza ratti in pieno centro, cittadini pronti alla causa collettiva

Vincenzo Senatore

Numerosi cittadini salernitani stanno valutando l’opportunità di avviare un’azione collettiva, in sede civile, contro Asl e Comune per via dell’emergenza ratti. Mentre Palazzo di Città e l’ufficio di via Nizza si rimpallano le responsabilità sulla mancata derattizzazione gli utenti si stanno organizzando per metterli spalle al muro. E chiedere anche dei risarcimenti perché a fronte di salatissime imposte nulla, è questa l’idea comune, viene fatto per tutelare la salute pubblica. Alcuni avvocati sono stati contattati in via informare e stanno valutando l’attuabilità della causa, soprattutto dal punto di vista dei costi. Le considerazioni che uno dei promotori ci ha fatto sono essenzialmente due. La prima: non c’è dubbio sul fatto che l’opera di derattizzazione e disinfestazione sia di competenza dell’Azienda Sanitaria Locale. E su questo versante sarà valutata la correttezza dell’operato dell’ente, che comunque attua con una certa regolarità le campagne di eliminazione di ratti e insetti potenzialmente dannosi per la salute. Seconda considerazione: perché a Salerno, non da oggi, c’è una tale invasione di topi, blatte e altre tipologie di specie animali, ad esempio le zanzare, che possono essere veicolo di malattie? Su questo aspetto non ci sono dubbi. La città è sporca e in queste condizioni quanto sta accadendo è normale. I cittadini si chiedono come mai a fronte di costi elevatissimi, calcolati in bolletta, per la cosiddetta igiene urbana le strade siano in condizioni pietose. “Qualcuno vede addetti del Comune disinfettare le strade come accade in qualsiasi altra città del mondo?”, si chiede un utente. Del resto basta girare per Salerno e rendersi conto della situazione. Tre giorni fa, intorno alle 12 di mattina, in piena via Mercanti erano depositate numerose buste contenenti rifiuti organici. Se poi i topi, avvertendo l’odore del cibo, escono dalle tane e creano il panico in città non c’è da stupirsi. Gli stessi contenitori dell’organico, che raramente vengono puliti, attirano roditori perché questi animali avvertono il richiamo del percolato e si precipitano sul posto pensando che sia cibo. Ecco, se le responsabilità del Comune, o della società municipale che si occupa (o dovrebbe farlo) della pulizia delle strade, dovesse essere accertata si procederebbe immediatamente con le querele e le richieste di risarcimento danni. Inoltre, lamentano molti, non si può fuggire dalle responsabilità dando la colpa all’inciviltà delle persone. Le regole esistono proprio perché quando qualcuno non le rispetta deve farlo, con gli strumenti coercitivi a propria disposizione, la pubblica autorità. E allora visto che Polizia Municipale e amministrazione hanno dimostrato di saper fare blitz e multe contro i proprietari incivili di cani al Parco del Mercatello perché non muoversi allo stesso modo contro chi sporca la città gettando rifiuti per strada? Questo è un evidente compito del Comune su cui c’è più di una lacuna.




Topi in classe, la protesta dei genitori

La settimana è iniziata con il piede sbagliato per gli alunni della scuola primaria di Ogliara, rione collinare di Salerno. Lunedì scorso, durante lo svolgimento delle lezioni, alcuni bambini si sono accorti che un topo passeggiava indisturbato nell’aula, proprio sotto i loro occhi. I bambini hanno allertato l’insegnante che, a sua volta, ha dato l’allarme. In tutto quel trambusto il ratto è corso a rifugiarsi sotto un armadietto. La dirigente si è tempestivamente attivata inviando richiesta di un intervento urgente di derattizzazione all’ente proprietario dell’immobile, il Comune di Salerno, e all’Assessorato alla Pubblica Istruzione dello stesso Comune. Ma, come – purtroppo – troppo spesso avviene, alla tempestività delle denunce non corrisponde altrettanto celere presa in carico della istanza. Il Comune rimette la richiesta nelle mani della dirigente in quanto l’intervento di derattizzazione non rientra nelle proprie competenze bensì in quelle dell’Asl – Ufficio Prevenzione e Protezione con sede in via Sichelmanno. La richiesta di intervento urgente viene, pertanto, inviata anche all’Ufficio “competente”. Ieri, davanti scuola, la notizia si è diffusa come una macchia d’olio e, in assenza di risposte certe e provvedimenti immediati, i genitori, già esasperati dal problema sicurezza dello stabile che si trascina da due mesi per il plesso di Ogliara, hanno preferito annunciare lo “sciopero” contro i topi nei locali della scuola. Già qualche mese fa, infatti, si vociferava di una astensione dalle attività didattiche a causa di presunti problemi di sicurezza dell’edificio scolastico. Una crepa e degli scricchiolii avvertiti nel sottostante Ufficio postale avevano fatto temere il peggio. In seguito al loro immediato intervento, i Vigili del Fuoco ave- vano tuttavia relazionato riguardo l’assenza di imminenti problemi di sicurezza per la popolazione scolastica in quanto gli spazi destinati alle attività didattiche non risultavano interessate, rimandando ai preposti Uffici comunali l’invito ad intervenire ed effettuare le azioni di manutenzione necessarie all’edificio. I genitori avevano richiesto di accelerare i tempi e le modalità di tale intervento nella scuola, ma sono ancora in attesa di un riscontro. Stanchi ed esasperati dai problemi di vivibilità che si riscontrano nei rioni collinari, troppo spesso dimenticati o lasciati in coda, i genitori minacciano di non mandare i bambini a scuola fino a derattizzazione avvenuta. Intervento che dovrebbe interessare non solo l’edificio scolastico, bensì tutta l’area circostante, dove sono presenti edifici dismessi, ex abitazioni polari, ora completamente in disuso e abbandonati a se stessi. Se la scuola è accessibile e frequentabile, i genitori chiedono che vengano messe per iscritto, con una presa di coscienza e responsabilità ufficiale, l’assenza di problemi di sicurezza e di condizioni igienico-sanitarie incompatibili con lo svolgimento delle attività didattiche. I bambini devono poter esercitare il proprio diritto allo studio senza rischi per la propria salute e i genitori devono poter andare a lavorare serenamente, certi che l’ambiente in cui i propri figli dimorano per alcune ore del giorno è sicuro e salubre. I piccoli alunni non entreranno in classe questa mattina e lo sciopero di massa organizzato dai genitori potrebbe durare giorni. Non si tratta di una protesta, ma della necessità di tutelare i figli dalla presenza di topi nella scuola e non solo.




Infestazione da ratti e topi, come fare?

Uno degli incubi più frequenti è udire, in casa propria o in ufficio, strani rumori e notare escrementi sospetti, che subito fanno pensare alla presenza di topi o ratti.

Questi roditori si adattano facilmente ad ogni ambiente, sono portatori di numerose malattie oltre che vere e proprie minacce per i locali che occupano, creando danni all’ambiente e alla salute.

Si fa spesso confusione tra un topo e un ratto, che  sono due specie simili ma diverse tra loro, di conseguenze sono diverse le dinamiche per la loro cattura, entrambi però sono soliti annidarsi in cantine, nei sottotetti, nei giardini o in depositi.

Fare da soli non è una scelta sicura, in quanto le esche commerciali non sempre sono efficaci o vengono usate nel modo giusto, e si corre il rischio di non debellare il problema.

Non bisogna mai affrontare con leggerezza questo problema , i topi quando si annidano possono rosicchiare di tutto, come i cavi elettrici con il rischio di generare incendi, strutture di legno portanti di un edificio e cibo conservato in dispensa.

Una disinfestazione professionale è la scelta più saggia da fare, così da rendere nuovamente igienico in via definitiva il vostro luogo di lavoro o di relax da infestanti indesiderati.

Ecoteam è impresa di pulizia storica a Salerno, specializzata in disinfestazione, derattizzazione e disinfezione, alla quale è possibile richiedere un sopralluogo e un preventivo, un consulente espe……continua a leggere