Scatta il nuovo piano traffico in città

di Andrea Pellegrino

Rafforzamento dei trasporti pubblici su gomma e su ferro e cambio della viabilità tra via Mobilio, Vinciprova e Irno. Sono queste alcune novità del nuovo piano traffico promosso dall’amministrazione comunale e realizzato dall’Università di Salerno che sarà presentato questa mattina a Palazzo di Città. Ieri mattina un primo incontro con l’assessore alla mobilità Mimmo De Maio ed alcuni consiglieri comunali di maggioranza. Il nuovo piano traffico ora dovrà approdare in giunta, poi in commissione mobilità. Ancora prima dell’esame definitivo del Consiglio comunale si potranno presentare osservazioni. Tra i punti cardine l’ampliamento dei servizi pubblici e l’incremento in particolare delle corse della metropolitana leggera anche in vista del progetto di allungamento fino all’aeroporto di Pontecagnano Faiano. Si valuta in tal senso anche la concessione alle Ferrovie dello Stato delle stazioni della Metropolitana di Salerno. Le Ferrovie potrebbero così garantire più corse ma anche una maggiore capienza dei convogli. Ancora più autobus in città e più collegamenti anche con le frazioni collinari che a quanto pare beneficeranno anche di progetti di mobilità per accorciare le distanze. Sempre secondo prime indicazioni – il piano conta una imponente documentazione – si valuta un totale cambio dell’attuale viabilità in corrispondenza della Cittadella giudiziaria di Salerno, della Lungoirno e delle già discusse rotatorie dell’Irno. Alle 10,30 di questa mattina la presentazione del nuovo piano traffico cittadino, alla presenza del sindaco Enzo Napoli, dell’assessore alla mobilità Mimmo De Maio e del professore Stefano De Luca, del dipartimento di ingegneria civile dell’Università degli Studi di Salerno.




Conservatorio Martucci, il parcheggio è possibile

Ottime notizie per il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, e in particolare per gli studenti ed il personale attivamente (e quotidianamente) coinvolto nello svolgimento delle attività. Quella che finora sembrava una bagarre senza fine, tra vandali ignoti che hanno spesso e volentieri rigato auto, bucato pneumatici, rotto i finestrini e talvolta anche rubato strumentazione di vario tipo e genere ai poveri malcapitati appartenenti al “Martucci”, sembra dunque essere vicina all’inizio della fine. Proprio ieri mattina l’assessore alla mobilità e all’urbanistica del Comune di Salerno, Mimmo De Maio, accompagnato dal consigliere comunale Massimiliano Natella e “scortati”, entrambi, da una mini-delegazione della Consulta degli Studenti intervenuta già mesi fa per richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale su un tema importante che aggrava non di poco la già precaria situazione di equilibrio economico vissuta dagli studenti (costretti, spesso e mal-volentieri, a recarsi in Conservatorio in auto poiché i mezzi pubblici non riescono ad offrire un numero adeguato di corse, in particolare per i pendolari, ndr) che oltre al danno di non poter trovare parcheggio facilmente si ritrovano la beffa del danno subìto. Un danno che ovviamente – a parte la denuncia contro ignoti che è possibile registrare presso il Comando dei Carabinieri o della Polizia – nulla dà e nulla toglie ad un sempre crescente numero di atti compromettenti sull’intera area di Canalone. Dopo le prime verifiche del caso, purtroppo solo sommarie poiché gli ingressi direttamente interessati erano bloccati e dunque necessitavano di ulteriori verifiche prima di poter procedere all’ingresso effettivo in quella che verosimilmente potrebbe diventare la nuova area parcheggio che servirebbe sia agli studenti ed al personale docente/amministrativo del Conservatorio sia ai residenti (senza contare il beneficio che ovviamente ne trarrebbe l’Auditorium, una volta avviate ufficialmente le attività, ndr): i primi dati sono però incoraggianti, poiché proprio l’assessore De Maio ha voluto che ci fosse un’accelerazione nell’iter conoscitivo dell’area per ufficializzare il percorso da seguire affinché un’area abbandonata possa diventare fruibile per il sempre crescente numero di studenti conservatoriali, senza scatenare le ire dei residenti di Canalone che si ritrovano auto parcheggiate alla meno peggio (nel migliore dei casi) vista la poca disponibilità di spazi a disposizione. Da un lato, dunque, gli studenti conservatoriali continueranno a mobilitarsi per tenere alta l’attenzione del Comune di Salerno, ed in particolare dell’assessorato direttamente coinvolto nella vicenda, affinché l’area possa finalmente essere servita da un parcheggio che verosimilmente potrebbe ospitare anche un centinaio di automobili, mentre dall’altra parte sarà proprio l’assessore Mimmo De Maio a seguire la vicenda in modo diretto per velocizzare ogni passo dell’iter che potrebbe finalmente risolvere un problema che perdura da svariati anni. A sperarlo, tocca dirlo, sono soprattutto i poveri malcapitati – e sono tantissimi, così come apparso da un report che gli stessi studenti hanno provveduto a consegnare nei mesi scorsi al Comune di Salerno – che si sono ritrovati a dover fronteggiare un atto vandalico già compiuto che fa registrare danni per diverse centinaia di euro. «E quando non ci sono episodi di vandalismo, tocca alle contravvenzioni della Polizia Municipale» commentano, amareggiati, gli studenti presenti al sopralluogo. Il prossimo step potrebbe esserci già nelle prossime settimane, per cui verosimilmente si potranno avere risposte ufficiali sui tempi necessari per la realizzazione di questo intervento già entro la fine dell’anno in corso.

Gli studenti ed il loro report sugli atti vandalici

Ruote bucate, finestrini rotti, strumentazione rubata, collisioni su vari lati dell’automobile o – per i più fortunati – fiancate rigate. Con questi presupposti è partita, nel mese di maggio, la richiesta di attenzioni che la Consulta degli Studenti del Conservatorio “Martucci” ha consegnato nelle mani dell’Amministrazione comunale prima e dell’assessore alla mobilità Mimmo De Maio poi: un numero incredibile di segnalazioni, registrate dalla presidente della Consulta degli Studenti Teresa Ranieri ed al suo “braccio destro” Vittorio Cicalese che, con il supporto attivo degli altri membri della Consulta ha raccolto testimonianze degli studenti ormai demoralizzati ogniqualvolta devono far fronte ad eventuali riparazioni o sostituzioni di interi pezzi delle proprie auto (o, in tanti casi, delle auto di famiglia, ndr), realizzando un report da consegnare al Comune di Salerno per far sì che la situazione diventasse ufficialmente chiara agli occhi dell’Amministrazione. Il segnale non è passato inosservato, perché a tale report si è fatto seguire un elenco di proposte (tra cui il parcheggio, appunto) che avrebbero permesso all’area di Canalone di essere liberata dall’incombenza di un così grande numero di automobili parcheggiate quotidianamente in ogni spazio disponibile, dando anche la dovuta e legittima tranquillità agli studenti ed al personale tutto del Conservatorio. Questa “molla” ha fatto scattare qualcosa, dunque: se il Conservatorio avrà ufficialmente un parcheggio è anche e soprattutto grazie all’impegno dell’attuale direzione del plesso di alta formazione e degli studenti coinvolti in attività direttamente utili alla collettività e non mirate alla mera polemica da stadio.




Caos traffico, tace il Prefetto

di Brigida Vicinanza

Non poche difficoltà nonostante il piano traffico di “emergenza” attivato dopo la riunione al Comando dei vigili urbani di Salerno, con l’assessore De Maio e i rappresentanti non solo dei Comuni limitrofi al centro commerciale Le Cotoniere, ma anche con la direzione del centro commerciale stesso. I salernitani sono comunque rimasti intrappolati per tanto tempo nelle loro auto e molti hanno anche abbandonato letteralmente l’idea di uscire dalle proprie abitazioni. Tra Luci d’Artista e centro commerciale insomma si rischia di non vivere più. L’idea che accomuna tutti oramai sembra quella della non tolleranza e soprattutto che “bisogna pensarci prima ad organizzare al meglio le cose e non dopo quando ci accorgiamo di essere in emergenza”. Il primo cittadino di Baronissi Gianfranco Valiante che si era rivolto al prefetto di Salerno per far fronte al caos nel proprio comune, chiuso letteralmente su ogni fronte, dopo non essere stato risposto e ricevuto venerdì mattina, continua ad essere inascoltato e a non aver ricevuto alcuna comunicazione per l’incontro urgente che aveva chiesto in Prefettura. Stessa sorte per Pellezzano che si è vista intrappolata nel traffico delle automobili, con il problema dell’ordine pubblico e la paura di non riuscire a far fronte alle emergenze con i mezzi di soccorso impossibilitati al passaggio. “A quanto pare nel fine settimana appena trascorso non ci sono state grandi difficoltà ed intralci per la viabilità del traffico veicolare che si reca al Centro Commerciale. Sono a conoscenza di un incontro tenuto al Comando dei vigili urbani di Salerno con i comuni interessati e con la gestione del centro commerciale e si è provveduto a potenziare la cartellonistica stradale e le forze in campo per la gestione di grandi flussi veicolari anche con il supporto in termini solo ed esclusivamente di assistenza delle locali Protezioni Civili – ha sottolineato Francesco Morra Assessore alla Protezione Civile e Sicurezza del Territorio e Consigliere a regionale Anci giovani – Il progetto di riqualificazione urbana della zona e un progetto datato e tutti erano a conoscenza della pecca della viabilità ma come è giusto che sia nessuno ha inteso bloccare un opera di riqualificazione di sviluppo occupazionale certo nel frattempo si poteva accelerare su i progetti infrastrutturali come lo sblocco dei lavori per la costruzione della terza corsia sulla Salerno-Avellino, con annessa realizzazione di uno svincolo a cavallo dei comuni di Pellezzano e Salerno, finalmente l’amministrazione regionale anche su interessamento del presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania Luca Cascone ha avviato l’iter con l’Anas coinvolgendo i comuni coinvolti nel primo lotto per i pareri del caso già recepiti dall’Anas”. Infine l’assessore di Pellezzano ha concluso: “La cosa che mi meraviglia e che mi lascia interdetto e che oggi chi cavalca le tigri sull’argomento infrastrutturale nei tempi ha dietro ha sempre ricoperto ruoli pubblici e quindi era ben a conoscenza delle difficoltà e dell’impatto che un opera commerciale avrebbe portato ai territori dove insiste la presenza. L’argomento è delicato soprattutto in termini di ordine pubblico quindi senza creare allarmismi vanno affrontate e gestite le situazioni e le giornate con maggiori criticità nel frattempo che la burocrazia e il governo centrale sblocchino i fondi per la realizzazione della terza corsia che è emergenza nazionale e oltretutto ritenuta l’imbuto d’Italia”.




Pagani. Estorsioni e minacce: chiesti complessivamente 12 anni di reclsuione per “Tore ‘o Niro”, “Pisiello” e Buonocore

PAGANI. Non fu tentato omicidio ma minacce. Il pm Vincenzo Montemurro, della Dda di Salerno chiede la derubricazione del reato imputato a  Salvatore De Maio (“Tore ‘o niro”) e Vincenzo Buonocore di Pagani e Vincenzo Pepe (detto “Pisiello”) di Nocera Inferiore, da tentato omicidio a carico del paganese Giuseppe Passariello a minacce. A De Maio sono imputati anche due tentativi di estorsione (uno a un noleggiatore di videogiochi di Pagani e un altro a un bar di Sant’Egidio del Monte Albino), uno dei quali in concorso con Pepe. Tutti i reati sono aggravarti dal cosiddetto articolo sette ossia l’aver agito per favorire un clan camorristico.  Il pm Montemurro ha chiesto la condanna a sei anni di reclusione di De Maio, a quattro di Pepe e a due anni di Buonocore.  Il presunto tentato omicidio sarebbe avvenuto nel dicembre 2010 a Pagani, quando un’auto avrebbe tentato di investire Passariello in quanto aveva denunciato per sequestro di persona alcuni presunti esponenti del clan Fezza-D’Auria Petrosino. Va ricordato che per questo sequestro di persona, gli imputati sono stati assolti, anche in appello, tant’è che l’avvocato  Giovanni Pantangelo, legale di De Maio, ha prodotto  la relativa sentenza per dimostrare l’inattendibilità di Passariello.  Il processo prosegue il 16 luglio prossimo.




Nocera I. Bilancio scontro maggioranza opposizione. Nuovo consigliere comunale

NOCERA INFERIORE. Con una riduzione del 60% dell’indebitamento, approvato il conto consuntivo del 2014 e il bilancio previsto per le annualità 2015/2017. Intanto l’amministrazione comunale denuncerà Equitalia alla Corte dei Conti per la scarsa riscossione dei tributi comunali. Queste le principali attività del consiglio comunale, riunitosi ieri mattina nell’aula consiliare. A relazionare l’assessore al bilancio Mario Campitelli  Il disavanzo di bilancio, in soli due anni e mezzo, si è ridotto di circa il 60%. Nonostante il dato positivo, da registrare le forti critiche provenienti dall’opposizione, che imputano all’amministrazione del sindaco Manlio Torquato il non perfetto servizio di riscossione dei tributi:

Soddisfatto del lavoro svolto il sindaco Manlio Torquato: «Dopo tre anni di questa amministrazione pian piano stiamo uscendo dalle secche finanziarie in cui era stata cacciata la

città durante le amministrazioni precedenti e anche per difficoltà legate alle riduzioni trasferimenti, con una mole di indebitamento veramente spaventosa. Ora possiamo dare una

una speranza a questa città non solo per i risultati di gestione finanziaria ma anche per le tante attività che abbiamo messo in campo e le opere come piazza del corso, il palazzetto

dello sport sbloccato e migliorato,  i servizi a domanda individuale».

Il consigliere delegato alle attività produttive, Paolo De Maio, ricorda che è difficile criticare la gestione economica finanziaria dell’Amministrazione Torquato: «Abbiamo trovato una situazione difficilissima che abbiamo gestito senza chiedere ulteriori sacrifici i nostri cittadini riducendo il disavanzo agli attuali sei milioni di euro e tutto questo senza far mancare un impegno realizzativo su alcune opere». Il consigliere di maggioranza Umberto Mauriello: «Gran parte degli impegni presi dall’amministrazione in questi anni sono stati mantenuti e quindi si può ritenere che quest’anno l’Amministrazione abbia vinto la propria scommessa, riducendo in due anni il disavanzo di circa il 60% contro il 20% preventivato».

In chiusura è stato annunciato e approvato il bilancio di previsione per i prossimi tre anni: obbiettivi dell’amministrazione, tra gli altri, sono la riduzione dell’imposta Tasi, il sostegno a favore della scuola pubblica, volto a favorire i  minori, l’apporto nei confronti degli anziani e delle famiglie meno agiate, la prosecuzione dello svolgimento di attività culturali e commerciali, attraverso il teatro Diana, il nuovo Palasport e le strade cittadine, e il miglioramento della viabilità e sistema dei trasporti, mediante appositi fondi che il gruppo facente capo a Torquato intende offrire.

 

Le opposizioni

NOCERA INFERIORE. Sulla mancata riscossione dei tributi e sulla denuncia di Equitalia alla Corte dei Conti è intervenuto Giuseppe Grassi, ex consigliere comunale di maggioranza, poi passato all’opposizione:  «Relativamente la colpa di Equitalia perché fino a certe cifre poteva agire il Comune per altre doveva intervenire doveva intervenire Equitalia. Con l’articolo 35 del decreto Monti sono state finanziate le casse comunali ora, l’Amministrazione deve rilanciare l’azione attraverso la gestione corrente: se non c’è una gestione corrente attenta se è fatta senza un recupero solido è chiaro che ci saranno disparità».

Sui risultati di gestione dell’Amministrazione Torquato, il consigliere del Pd Antonio Iannello ha specificato: «In questi due anni l’Ente ha avuto fortunatamente una liquidità per anticipazioni di cassa per circa 65 milioni di euro dal governo con il decreto 35 e 66 del 2014 che vanno restituite da qui a trent’anni con circa 3 milioni l’anno. Abbiamo i tributi più alti, con le aliquote al massimo. Lavoriamo su residui di mutui: quei famosi debiti che vengono imputati alle precedenti amministrazioni permettono a questa Amministrazione per fare manutenzioni. Rispetto al piano di riequilibrio che noi abbiamo contestato e contestiamo oggi perché ha portato ad un’onda di tasse per i cittadini».

Ingresso nuovo consigliere comunale

NOCERA INFERIORE. Pio Vecchione della lista “Un cruore per Nocera” subentra a Luigi Cremone dimessosi nelle settimane scorse. Il subentro ieri in consiglio comunale, Vecchione, già più volte consigliere comunale, siederà all’opposizione. Il consiglio comunale ha preso atto dei nuovi componenti del collegio di revisione dei conti, Pasquale Bonino, Giulia Volpe e Michelangelo Palermo.




Crescent: notificati nuovi avvisi di garanzia

di Viviana De Vita

Nuova proroga di indagini nell’ambito della mega inchiesta della Procura sul caso Crescent, il mega-complesso edilizio che si affaccia sul lungomare cittadino finito al centro di una capillare inchiesta della Procura frammentata in svariati filoni di indagine. L’avviso è stato notificato nei giorni scorsi al costruttore Eugenio Rainone – amministratore della Crescent srl e all’assessore Mimmo De Maio, entrambi indagati anche in altre costole investigative. Oggetto dell’ennesimo filone di inchiesta sono le delibere consiliari sul Pua in merito alle quali la Procura nei mesi scorsi ha aperto un autonomo fascicolo. In particolare al vaglio dei magistrati vi è quella del 28 dicembre 2007 (numero 62, approvata con i soli voti contrari di Andria, Celano e Morrone) che sostanzialmente recepisce una delle delibere (la numero 754 dello stesso anno) contestata dalla Procura all’esecutivo dell’epoca, con la quale si manifestava la volontà di attuare il Pua di Santa Teresa per fasi. Le indagini degli inquirenti si concentrano sul permesso a costruire e, proprio in quest’ottica emerge il ruolo del costruttore, Eugenio Rainone che avrebbe disposto la realizzazione dell’opera in assenza di valido titolo edilizio. In sostanza, si contesterebbe un permesso a costruire illegittimo che inficerebbe anche la successiva variante rilasciata dal Comune. La richiesta al Gip di ulteriori accertamenti prima della chiusura delle indagini preliminari trova ragione nella complessità dell’inchiesta per la quale sono necessari ulteriori approfondimenti investigativi anche e soprattutto di natura tecnica. La proroga giunge a distanza di pochi giorni dall’analogo provvedimento notificato al sindaco Vincenzo De Luca, alla vicesindaco Eva Avossa, agli assessori in carica Gerardo Calabrese, Luca Cascone, Mimmo De Maio, Ermanno Guerra, Enzo Maraio e Franco Picarone e agli ex membri di giunta Nello Fiore, Augusto De Pascale e Luciano Conforti. I reati contestati nell’ambito di questo secondo filone di inchiesta sono di concorso tra persone e abuso d’ufficio per l’approvazione delle delibere 1565 del 2007 e 803 del 2008 «in violazione delle norme regolamentari e di legge» nonché delle «norme tecniche di attuazione del Puc (piano urbanistico comunale) e Ruec (regolamento edilizio comunale) di Salerno». A Rainone, invece, viene contestato — in qualità di legale rappresentante della Crescent srl — l’avvio «dei lavori finalizzati alla realizzazione dell’edificio» in «sostanziale assenza del permesso di costruire, attesa l’illegittimità dei permessi» rilasciati dal Comune.