Angri. L’attacco: «Clientelismo e non meritocrazia e competenza» Il monito di Possiamo Sinistra per Angri contro l’Amministrazione

Clientelismo e non meritocrazia e competenza L’Amministrazione cittadina guidata dall’ingegnere Cosimo Ferraioli ha chiesto nel Consiglio comunale del 30 novembre scorso, l’approvazione di alcune modifiche ed integrazioni statutarie che hanno avuto il voto favorevole di 16 consiglieri di maggioranza. Le modifiche riguardano quattro aspetti di fondamentale importanza: l’istituzionalizzazione della festa patronale e del palio storico, le nomine di un altro assessore (settimo) e delle nuove figure: i cosiddetti consiglieri politici. Il sindaco, dopo aver nominato un nutrito staff tecnico (11 elementi per una spesa superiore ai 100.000 euro annui), si appresta ad incaricare nuove figure di “esperti” che dovrebbero essere di ausilio “in azioni economiche, attività sociali, ambientali, sanitarie, statistiche ed informatiche”. Tale provvedimento sancisce l’ammissione dell’incompetenza e dell’inesperienza politica degli attuali consiglieri e della classe dirigente. L’istituzionalizzazione di tali figure di tutor della Giunta legittimerebbe, ciò che è ormai un dato di fatto nella società meridionale, di cui Angri è lo specchio, ossia, la frattura tra tecnica e politica. Inoltre il fatto che l’incarico non attribuisca “poteri di indirizzo o di sovrintendenza” e sia gratuito non rende tali figure più accettabili, in quanto è noto, come e in quali luoghi di potere si costruisca e si espleti il clientelismo. Noi di POSSIAMO Sinistra per Angri riteniamo doverose e lecite delle domande: 1) come saranno scelti tali consiglieri? 2) quali saranno il metodo e i criteri di selezione? Perché allo stato attuale non si ricorre alla classe impiegatizia comunale? È lecito inoltre dubitare della cosiddetta gratuità di tutti gli incarichi. Non è forse stato considerato gratuito l’incarico di Presidente della municipalizzata quale l’AES? Riteniamo che l’epoca del clientelismo e delle assunzioni a pioggia fosse terminato, dobbiamo prendere atto che il sindaco Ferraioli, che si qualifica democratico e di centro sinistra rappresenti invece gruppi eterogenei che utilizzano l’occasione per rigonfiare la spesa amministrativa e per incrementare i valori familistici e di consorteria. POSSIAMO Sinistra per Angri.

Di Pina D’Antuono

Di Possiamo Sinistra per Angri




ANGRI. Sospendete la delibera per la costruzione di 147 alloggi nell’area ex Mcm.

ex mcm angri

ANGRI. Sospendete la delibera per la costruzione di 147 alloggi nell’area ex Mcm.  La richiesta è partita da “Possiamo Sinistra per Angri” e ha visto l’amministrazione comunale del sindaco Cosimo Ferraioli si è detta disponibile al dialogo sul punto e ad accogliere la richiesta.

La proposta è stata uno degli elemento centrali dell’incontro sull’urbanistica e in particolare sul destino dell’area ex Mcm organizzato da “Possiamo Sinistra per Angri”. Il dibattito pubblico, presieduto da Pina D’Antuono e moderato da Pino D’Ammora si è svolto nella sede di Officina delle idee alla presenza dei cittadini, delle Istituzioni, delle forze politiche locali e di gruppi di professionisti. La presenza eterogenea e dialetticamente viva ha mostrato quanto la questione ex Mcm costituisca, al di là di ogni pregiudizio, una delle preoccupazioni dell’intera comunità.
L’incontro organizzato dal gruppo di “Possiamo Sinistra per Angri” è riuscito a richiamare l’attenzione sulla questione per valutare l’attuale stato dell’area dell’ex Mcm e la prospettiva che l’Amministrazione comunale, guidata dall’ingegnere Cosimo Ferraioli, intende costruire ad hoc nei prossimi mesi. “Possiamo Sinistra per Angri” ha chiesto pubblicamente all’Amministrazione all’assessore all’urbanistica Pasquale Russo la sospensione – seppur temporanea –  della Delibera approvata lo scorso 9 aprile  dall’ ex Amministrazione, delibera che prevedeva la costruzione di 147 nuovi alloggi.
L’amministrazione Ferraioli si è dichiarata disponibile al dialogo e ad accogliere le proposte del tavolo. Su tale scorta, a nome del gruppo Possiamo Sinistra per Angri, Pina D’Antuono ha lanciato la proposta di costituzione di un comitato che possa mantenere vigile l’attenzione su tale questione e che possa interloquire con le istituzioni e con i cittadini.

Presente anche il consigliere comunale Giancarlo D’Ambrosio. Ricchi di spunti gli interventi degli architetti Michele ed Enzo Russo, Iovane, Gianni Troiano, dell’ingegnere Mario Amico che hanno chiesto di inserire tale discussione all’interno di un più ampio tavolo di discussione  politica e di concertazione ampia tra privati e istituzioni che punti alla definizione di un’identità cittadina oggi non definita. Al termine del dibattito dopo aver assodato il ruolo primario del consiglio comunale sulla destinazione d’uso delle aree comunali, è risultato chiaro il nodo area ex Mcm non sia più scindibile dall’intera ripianificazione urbanistica, della sistemazione delle infrastrutture e dei servizi del Comune, processo che a sua volta è inconcepibile senza il riferimento al contesto dell’Agro nocerino.




Angri. Ad Angri, la sinistra chiama a raccolta la città sul futuro delle ex Mcm

ANGRI. Dibattito pubblico sull’urbanistica e in particolare sull’area ex Mcm, vero volano possibile di crescita della città. A promuoverlo per lunedì prossimo, nella sede dell’Officina delle idee, i “Possiamo Sinistra per Angri” e da Pina d’Antuono. A partire dalle 19 la città, i suoi ceti produttivi, e la politica cittadina è stata invitata discuteranno della salvaguardia di un’area fondamentale per la città dei prossimi anni. Di mezzo un progetto per la costruzione di 147 alloggi mentre “Possiamo Sinistra per Angri” propose un referendum per decidere sulel sorti dell’area.