D’Avenia nominato coordinatore provinciale

Giovanni D’Avenia nominato coordinatore di Centro Democratico per la provincia di Salerno. «Buon lavoro al nuovo coordinatore, certo che con il suo impegno il nostro movimento si radicherà sempre più sul territorio», ha dichiarato il presidente nazionale, l’onorevole Bruno Tabacci. D’Avenia intende portare avanti il lavoro politico proprio partendo dal territorio per continuare a dare voce ad una politica che si ispira alla Costituzione ed ai suoi valori fondamentali di democrazia, solidarietà e pluralismo, coniugando i diritti e le libertà, con i doveri e le responsabilità. «Sono contento di rappresentare nella provincia di Salerno uno spazio politico attraverso il quale poter contribuire alla crescita e allo sviluppo del territorio salernitano», ha dichiarato il neo coordinatore D’Avenia che punta ad ottenre più lavoro, più sostenibilità, più equità, più diritti, più Mezzogiorno, più Europa sono alcune delle più importanti direttrici che muovono l’impegno di Centro Democratico. «Tanto lavoro ci attende, in tempi, come questi, di grande sfiducia nei confronti della politica a tutti i livelli. Ciò rende – conclude D’Avenia – la sfida politica ancora più necessaria ed urgente per ribadire il valore di una politica vicina alle persone e posta a servizio della comunità».




Torrione s’allaga: arriva la protezione civile

Erika Noschese

Torrione invasa d’acqua. Nella mattinata di ieri, intervento urgente da parte dei volontari della protezione civile di Salerno che, su sollecitazione del Comune di Salerno, sono intervenuti in un sottopiazza alle spalle della farmacia Grimaldi, a causa di un allagamento dovuto alle falde acquifere che non permettono il defluire normale dell’acqua. I volontari Giuseppe De Martino, Gennaro Rosa, Mario Memoli, Lucio De Vita e Vito Salzano, coordinati da Giovanni Zevolino, sono a lavoro già dalle prime ore del mattino di ieri, con due idrovore in dotazione alla protezione civile per liberare lo scantinato colmo di acqua. La situazione sembra essere molto delicata tanto da rendere necessario l’intervento dei volontari anche nella giornata di oggi. Ancora da stabilire a quanto ammonterebbe il danno causato dall’acqua. I volontari del nucleo comunale, intanto, continua ad essere occupato su più fronti. Terminata l’edizione di luci d’Artista ora sono concentrati ancora sull’emergenza freddo, con l’accoglienza dei clochard all’interno della struttura di via dei Carrari, con il montaggio del centro aperto 24 ore su 24. Del resto, non è la prima volta che la protezione civile di Salerno si ritrova ad affrontare questo tipo di emergenza, soprattutto in giornate di piogge abbondanti quando gli uomini di Zevolino si occupano della perlustrazione del territorio, in special modo dei fiumi e dei sottopassi per prevenire eventuali situazioni di pericolo.




Nocera, Giudice di pace: revocato il coordinatore

NOCERA INFERIORE. Revocato dal suo incarico il coordinatore dei giudici di pace di Nocera Inferiore, Vincenzo Iannucci. La decisione è giunta dal Csm dopo l’inchiesta della Procura di Napoli sull’assegnazione dei fascicoli da trattarsi nell’ufficio giudiziario nocerino. L’inchiesta riguarda anche le consulenze tecniche affidate durante le cause in discussione al giudice di pace e ai rapporti con studi professionali. Le indagini riguarderebbero l’attività svolta anche dal vecchio coordinatore. Ad aver alimentato l’inchiesta l’assegnazione di alcuni fascicoli a uno stesso magistrato di pace. Sarebbe stato alterato anche il sistema informatico del Tribunale. Pare che i fascicoli finiti nell’inchiesta siano 1.500. Un malumore pare serpeggiasse per le troppe cause finite sempre nelle stesse mani. Verifiche in corso anche per le consulenze tecniche. Il Consiglio superiore della magistratura ha emesso il provvedimento in via cautelativa per far proseguire le attività in un clima più sereno. La notizia del cambio alla guida dei giudice di pace, in verità, circolava già da giorni e ancor da più tempo si sapeva, anche per notizie apparse sulla stampa. Ora si attende l’esito delle indagini, per stabilire la verità e far chiarezza su quanto accaduto ai giudici di pace di Nocera Inferiore, un ufficio che gestisce una giustizia che erroneamente si crede di minor livello ma che spesso è quella che interessa la gente comune e che gestisce anche risarcimenti danni e ricorsi contro fornitori di servizi. Il giudice Iannucci pare abbia presentato ricorso avverso la decisione del Consiglio superiore della magistratura. Nel frattempo, si dovrà scegliere il nuovo coordinatore. In pole position, per anzianità, pare ci sia il giudice Maria De Bonis di Nocera Inferiore, conosciuta in provincia non solo per la sua attività ma anche per essere la madre dell’assessore provinciale Adriano Bellacosa. In ogni caso, l’inchiesta dei magistrati napoletani prosegue e non si può escludere, al momento, che arrivi a nuovi risultati di rilievo.