Pontecagnano, il sindaco Lanzara: “Dico no al sito di stoccaggio”

di Marcello D’Ambrosio

“Nessuna azienda potrà mai inquinare la mia amata Città e il futuro dei nostri figli”. Questo il titolo dell’incontro che il primo cittadino di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara ha avuto con i cittadini nel pomeriggio di ieri presso il centro sportivo Golden Goal di via Irno. Il riferimento è proprio al potenziale impianto per il trattamento e lo stoccaggio di rifiuti che la Ecosider Srl di Pagani potrebbe costruire nell’area in cui si trova il luogo dell’incontro. Decine di pontecagnanesi ad ascoltare il sindaco, su una vicenda che ha visto numerosi colpi di scena: ultimo, domenica, l’assemblea pubblica in piazza Sabbato organizzata da Federico Arcangelo Marra, coordinatore cittadino di Sinistra Italiana, e Matteo M. Zoccoli, con circa duecento persone per spiegare le ragioni del no a impianti per i rifiuti a Pontecagnano. Sulla questione, dopo la conferenza dei servizi con la regione Campania e gli stakeholder, il deputato Edmondo Cirielli ha annunciato la presentazione di un’interrogazione. La mozione presentata in consiglio comunale dai consiglieri Mazza (gurppo “Movimento Libero“) e Pastore (Forza Italia) è stata votata all’unanimità dal consiglio e ha espresso la chiara volontà politica di dire no a qualsiasi ipotesi di impianto. Queste le parole di Lanzara: «Il nostro esclusivo approccio, paventato in campagna elettorale e confermato oggi, è di tipo ambientalista pertanto, pur avendo ereditato una bel problema dalla passata amministrazione – problema che ha preso piede dall’anno 2015 – lo affronteremo con il medesimo atteggiamento: di vicinanza alla popolazione e di instancabile battaglia con quanti insistono sull’insediamento di questo sito. Stavamo operando e continueremo ad operare una rivoluzione anche di carattere ambientale. Il nostro lavoro sarà premiato: collaboriamo insieme per un secco no a tutte quante le azioni che possano compromettere la salute dei cittadini». Che continua: «E sposiamo, uniti, il progetto di interventi alternativi, evoluti, moderni, che ci consentano di guardare senza paura ad un futuro eco sostenibile e più pulito». «Ogni azione che la legge ci consentirà, noi la metteremo in atto per il bene di PontecagnanoFaiano» conclude Lanzara.




Pontecagnano, circolo Legambiente “Occhi Verdi”: no al sito di stoccaggio

di Marcello D’Ambrosio

Il presidente del Circolo Legambiente “Occhi Verdi” di Pontecagnano Faiano Giancarla del Mese interviene nel dibattito pubblico e istituzionale che si sta svolgendo nel comune picentino sulla potenziale ubicazione di un sito privato di stoccaggio e trattamento dei rifiuti in via Irno. Il circolo “Occhi Verdi” è stato tirato in ballo nel consiglio comunale del 10 aprile durante la discussione della mozione co-firmata dai consiglieri Francesco Pastore e Angelo Mazza, approvata all’unanimità dei presenti, per dire no a qualunque impianto ditrattamento e stoccaggio di rifiuti in via Irno. E così, a quella del sindaco Giuseppe Lanzara che nel pomeriggio di lunedì incontrerà i cittadini pontecagnanesi presso il centro sportivo Golden Goal di via Irno per riaffermare che «nessuna azienda potrà mai inquinare la mia amata città e il futuro dei nostri figli”, e a quella dei cittadini che parteciperanno all’evento “Gli impianti di rifiuti a Pontecagnano, tutti i motivi di un no!” organizzato da Matteo Zoccoli e dall’esponente di Sinistra Italiana Federico Arcangelo Marra che si terrà nella mattinata di domani in piazza Sabbato, sull’ipotetico sito di stoccaggio, si aggiunge ufficialmente anche la voce di Legambiente. Con un articolato documento a firma del presidente del circolo “Occhi Verdi” si chiarisce innazitutto che «in occasione del consiglio comunale del 10 aprile 2019, relativamente alla discussione riguardante l’insediamento di un impianto per il trattamento e lo stoccaggio di rifiuti ferrosi pericolosi e non lungo via Irno, si è menzionato da più parti e in modo “erroneo e inopportuno”, la presunta posizione che avrebbe assunto il circolo di Legambiente». Poi si precisa che «per chiarezza di tutti comunichiamo che, come sempre, i nostri commenti sul tema rifiuti si basano sullo studio approfondito delle proposte che vengono avanzate e la coerenza delle scelte adoperate verso una economia circolare effettiva ed efficace». Dopo queste due premesse vengono esposte in maniera approfondita e certosina le motivazioni «che suggeriscono di contrastare tale insediamento».