A Centola due in corsa per la fascia tricolore

Due i candidati sindaci al comune di Centola. A sfidarsi per la fascia tricolore sono Andrea Lungo con la civica “Dalla tua parte” e Rosario Pirrone con “Nuova era”.

Dalla tua parte: Del Duca Franca; Zavaglia Nico; D’Angelo Silverio; Di Vivo Andrea; Mariella Veneroso; Stanziola Carmelo; Di Masi Maria; Imriaco Giovanni; Cuomo Anna, Cammarano Rosetta; Messinero Maio; Merola Filomena.

Nuova Era: Vigorito Nicola; Luongo Anella; Saturno Alessio; Aprea Davide; Profice Giuseppe; Marrazzo Lucia; Stanziona Marta; Quattromani Vincenzo; Cerullo Pietro; Stanziola Giovanni; Esposito Angelo; Di Luca Maria.




Shock ad Unisa: 30enne si lancia nel vuoto

di Giovanna Naddeo

Un’altra giovane vita spezzata da un gesto estremo consumatosi all’interno del perimetro Unisa. Sono da poco passate le ore 11 di ieri quando Daniela Piscione, 30 anni, originaria di Centola, si lascia cadere dall’ultimo livello del parcheggio multipiano del campus di Fisciano, in prossimità dell’uscita autostradale. La donna, iscritta al dipartimento di Medicina e Chirurgia anche se da diversi anni non frequentava l’Ateneo, è precipitata al suolo da circa quindici metri di altezza. Immediato sul posto l’intervento degli agenti della polizia in servizio presso l’Università e dei carabinieri della compagnia di Mercato San Severino, oltre ai sanitari del 118 i quali non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. In corso di accertamento, i motivi che avrebbero spinto la ragazza a compiere l’estremo gesto. La salma è stata trasportata già nel primo pomeriggio di ieri al cimitero di Lancusi. E’ il secondo suicidio che avviene al multipiano del campus di Fisciano. Già nel 2017, un ragazzo originario di Casablanca e iscritto al Dipartimento di Matematica, Namiri Ayoub, in seguito a una lite con la fidanzata, decise di togliersi la vita lanciandosi dal quinto livello del parcheggio multipiano, impattando prima contro il rivestimento esterno del piano inferiore, per poi precipitare. Sotto shock gli studenti alla fermata dell’autobus nei pressi del luogo dell’impatto. Dolore e sgomento anche da parte dell’amministrazione comunale di Fisciano. «Ancora una tragedia che ci lascia attoniti – ha dichiarato il primo cittadino, Vincenzo Sessa – Esprimo a nome mio personale e dell’intera Città profonda vicinanza ai genitori e alla famiglia tutta».

La tragica conta dei morti a Unisa 

Quattro vite in quattro anni. E’ la tragica conta delle anime spezzate all’Università di Salerno. Appena 8 mesi fa l’ultima tragedia, quando una studentessa di Medicina di 25 anni tentò di uccidersi con diverse coltellate all’addome e alla gola. Inutili i tentativi dei sanitari e la corsa al “Ruggi-D’Aragona”. Il suo cuore smise di battere pochi giorni dopo. Nel maggio 2017 un ragazzo di appena 19 anni, originario di Campagna, iscritto al primo anno di ingegneria informatica, si tolse la vita gettandosi dalle rampe delle scale della biblioteca scientifica. L’impatto con il suolo fu violento e, nonostante il tempestivo arrivo dei soccorsi, per lui non ci fu nulla da fare. Sempre nel 2017, nel mese di dicembre, dallo stesso punto in cui Daniela Piscione ieri ha deciso di concludere la sua esistenza, lo studente Namiri Ayoub, iscritto al Dipartimento di Matematica, si tolse la vita lanciandosi dal quinto livello del parcheggio. Profondo sgomento tra gli studenti alla fermata dell’autobus adiacente al parcheggio adiacente al parcheggio multilivello. Lo sfogo affidato ai social network. «Non sopportiamo più che accadano queste cose».

Suicidio in Ateneo, il cordoglio del rettore Vincenzo Loia: «In arrivo tre psicologi per il supporto all’interno del campus» 

«Una tragica perdita per l’intera comunità. L’Università ha un’importante responsabilità non soltanto nella formazione, bensì nell’accompagnare gli studenti nella loro crescita quotidiana». Così il rettore Vincenzo Loia nel corso di un incontro con la stampa tenutosi nel primo pomeriggio di ieri all’Università di Salerno. «A nome dell’Ateneo, esprimo tutto il nostro cordoglio alla famiglia, ai colleghi e agli amici di Daniela Piscione». La donna, iscritta al dipartimento di Medicina e Chirurgia, ufficialmente non aveva mai effettuato domanda di rinuncia agli studi anche se da diversi anni non frequentava l’Ateneo. «Già prima che accadesse questa tragedia – ha dichiarato Loia – era stata calendarizzata la discussione circa l’introduzione di tre nuove figure professionali per il supporto psicologico all’interno dei campus di Fisciano e Baronissi. Ne discuteremo il prossimo martedì in Senato Accademico». Non è l’unica misura messa a punto dall’Ateneo. «Stiamo lavorando – ha continuato Loia – per l’istituzione di un osservatorio d’Ateneo sul benessere che vedrà il coinvolgimento di studenti, docenti, del personale tecnico-amministrativo e dei sindacati. Unisa è una città con tutti gli aspettivi positivi e con tutte quelle che sono le problematiche». L’obiettivo è il monitoraggio dello stato di salute della comunità universitaria che, nell’arco di quattro anni, si ritrova a piangere la sua quarta vita spezzata. Infine, «lunedì osserveremo un minuto di silenzio all’inizio delle attività didattiche, così come in occasione delle sedute del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione» ha concluso il rettore Loia.

Il dolore del sindaco affidato ai social

Cordoglio per la tragica scomparsa della studentessa è stato espresso anche dal sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa, che su Facebook ha scritto: “Ancora una tragedia che ci lascia attoniti. Qualche ora fa una giovane ragazza è precipitata dal parcheggio multi piano in prossimità dell’uscita autostradale dell’Università. La caduta di diversi metri é stata purtroppo fatale. Esprimo a nome mio personale e dell’intera Città di Fisciano vicinanza ai genitori e alla famiglia tutta”.




Confesercenti provincia di Salerno punta su Aigo per rilanciare il settore extralberghiero

di Erika Noschese

Si è tenuto nel pomeriggio di ieri il primo tavolo di lavoro istituzionale per la costituzione di Aigo Confesercenti Provinciale Salerno. L’incontro si è tenuto a Centola, presso la casa Comunale, in presenza del sindaco Carmelo Stanziola già vice presidente della Provincia di Salerno, di diversi amministratori cilentani (Camerota, Futani, golfo di Policastro) ma soprattutto di decine di rappresentanti di imprese dell’ospitalità del comparto extralberghiero. Molti i temi trattati che dovranno far parte di un confronto volto alla crescita qualitativa di Assoturismo provinciale, con le altre realtà territoriali provinciali. Concetti chiave sono stati quelli dedicati agli aspetti dell’ospitalità e dell’accoglienza, ma anche quelli legati alla viabilità, al marketing territoriale, ai servizi dedicati al territorio ed alla promozione. Una promozione che non può prescindere dagli aspetti culturali del territorio. “Dobbiamo necessariamente crescere insieme – dichiara il presidente provinciale Raffaele Esposito – unire le esigenze di una ospitalità di qualità che metta in sintonia la costa alle infinite opportunità delle aree interne. Puntare sul turismo esperienziale e sulle risorse della dieta mediterranea stimolando le produzioni locali per offrire ai nostri ospiti il meglio della nostra terra già patrimonio Unesco. Per Esposito è dunque necessario “unire tradizione ed innovazione la nostra mission, combattendo l’abusivismo, e cercando i giusti equilibri territoriali con l’ospitalità alberghiera per la ricerca di una vera offerta in periodi di bassa stagione”. Il presidente ha poi ringraziato il  lavoro di coordinamento “portato avanti dal giovane e dinamico avvocato Saverio Principe, al quale va il mio plauso per l’impegno e la professionalità dimostrata e per l’ottima riuscita del tavolo di lavoro che ha visto rappresentanti di tutta l’area del Cilento, il sindaco di Centola Carmelo Stanziola che ci ha ospitato e che non farà mancare il giusto supporto alle iniziative Sindacali per la crescita territoriale, gli amministratori di Camerota Teresa Esposito ed il Sindaco di Montano Antilia Luciano Trivelli, ma soprattutto ringrazio i tanti amici ed operatori dell’accoglienza che di Sabato sera ed ad ora tarda continuano con passione a portare avanti un dialogo costruttivo per il bene ed il progresso dei territori di appartenenza”.

 




Terremoto nel sud della provincia.

Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.3 è avvenuto alle ore 08:15:18 idi stanattina
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Costa_calabra_occidentale.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

 

Comuni interessati: Camerota, Celle di Bulgaria, Centola-Palinura, Roccagloriosa, San Giovanni a Piro e Torre Orsaia




Palinuro: incendiato lo studio dell’ex sindaco Stanziola D’Angelo

Centola Palinuro. «Sono sereno  e la mia coscienza è particolarmente tranquilla in quanto nel corso del mio percorso esistenziale durante il quale  mi sono dedicato a difendere  amministrativamente gli interessi della popolazione di cui sono parte quale cittadino,  mi sono  comportato in maniera tale da non creare dissapori di sorta in alcuno. Non so  per quanti sforzi faccia,  immaginare le ragioni che avrebbero potuto indurre un individuo, o più di essi, a mettere in atto un gesto che alla fine, se dovesse essere  acclarato dai fatti,  si ritorcerà su chi nell’ipotesi lo abbia compiuto.    Sono fiducioso  nell’operato investigativo dei Militari dell’Arma dei carabinieri e della Magistratura. Sapranno senz’altro mettere insieme i vari tasselli e stabilire cosa sia realmente accaduto. Da parte mia non mia avventuro ad esprimere giudizi e considerazioni. Non voglio assolutamente trarre delle conclusioni. La mia unica preoccupazione è, al momento, quella di rimettere tutto a posto  per poter occuparmi delle mie mansioni professionali rispettando gli impegni presi con chi mi ha affidato  lavori da portare a termine.  Sono sette anni, ormai, che  ho lasciato le funzioni di sindaco di Centola. Mi dedico alla politica come lo può fare qualsiasi soggetto innamorato di una attività che ha nel proprio dna». E’ la dichiarazione dell’ingegnere Giovanni D’Angelo Stanziola  che fu primo cittadino di Centola Palinuro   e che ha subito la notte di Natale  le conseguenze di un incendio in seguito al quale sono andati  praticamente distrutti  ambienti e arredi  del suo studio tecnico ubicato il località Sant’Agata  della città balneare cilentana.  Dagli ambienti investigativi non trapela nulla che possa circoscrivere il fatto i e dare una assoluta certezza al come le fiamme si siano potute sviluppare Resta il mistero e saranno i riscontri, le prove a chiarire ogni cosa  dando una precisa identità all’accaduto. Si indaga a 360 gradi per svelare  un enigma e capire fino i fondo quale sia la verità.  Quello che è certo e che il rogo  ha praticamente  incenerito attrezzature e documenti. Come si diceva nessuna pista viene tralasciata e si fanno le ipotesi più svariate senza per questo escludere  varie strade che vanno dal dolo ad un qualcosa di differente . Lo stesso ingegnere Stanziola non si sbilancia  e  resta in attesa che siano le Forze dell’Ordine ad esprimersi  dopo aver acquisito elementi utili ed indispensabili ai fini delle indagini. Un fatto inquietante che aspetta di essere  svelato portandolo  fuori dalla nebbia di cui è ancora circondato.