Salerno: fino al 31 dicembre il “Presepe di Carta” in via Masuccio Salernitano

Il ‘Presepe di carta’ in via Masuccio Salernitano, 54 a Salerno aprirà i battenti il prossimo 1 dicembre e sarà visitabile fino al 31 gennaio, al mattino dalle ore 9 alle 13 e il pomeriggio dalle ore 17 alle 20:30. Giunto alla V edizione, il “presepe di carta” è situato all’interno del deposito inutilizzato di un negozio di calzature. Sebbene si trovi nei locali di un’attività commerciale, non ha alcuno scopo di lucro. A differenza del classico presepe napoletano, esso si caratterizza per le sagome disegnate a grandezza naturale e per la suggestiva ambientazione in carta roccia.

Sviluppato a partire da un’idea di alcuni giovani della Parrocchia di S. Domenico in Salerno, Massimo Fasanaro, Valerio Fabio e Gaetano Ricciardi, è completamente autofinanziato nell’acquisto dei materiali e nelle altre spese e la visita è gratuita. L’obiettivo è semplicemente quello di portare attraverso l’arte il messaggio universale del Natale, l’annuncio gioioso di una “Buona Notizia”, quella di un Dio che si fa uomo per la salvezza di tutti gli uomini. Ciascuna edizione del ‘Presepe di carta’ è  stata apprezzata da circa 2500 persone e ogni anno si arricchisce di nuovi personaggi e particolari scenografici.  L’edizione di quest’anno si caratterizza per «un’esposizione di circa 50 metri quadrati14 sagome di pastori, ed un percorso che il visitatore può fare gratuitamente, “entrando” letteralmente nel presepe».




Raccolta carta, Italia a tre velocità. Ottimo risultato per Salerno

Italia a tre velocità nella raccolta di carta e cartone. Si va da un nord che registra un recupero di 60 kg a testa ad un sud che si attesta a meno della metà con 26 kg pro-capite, mentre il centro arriva a quasi 59 kg. Lo afferma Ignazio Capuano, presidente di Comieco (il Consorzio nazionale per il recupero di carta e cartone) – nel corso della presentazione di uno studio, ‘Sviluppo della raccolta differenziata di carta e cartone nel sud Italia’, su 6 grandi città del meridione realizzato insieme con la Fondazione per lo sviluppo sostenibile – parlando dei dati della raccolta differenziata di carta e cartone del 2012 ed evidenziando il “ritardo del meridione” rispetto al livello medio nazionale.

Le sei città analizzate sono Napoli, Salerno, Cosenza, Reggio Calabria, Palermo e Trapani. A Napoli è triplicata la raccolta di carta e cartone, pari al 29% dei rifiuti differenziati e, dopo la frazione organica, ed insieme al vetro costituisce la frazione merceologica più raccolta. Una stima parla anche di un possibile raddoppio.

Salerno la percentuale della carta intercettata dalla raccolta differenziata è la quantità più alta tra le sei città, il 60%; e potrebbe aumentare di un altro 9%. A Reggio Calabria la carta intercettata dalla differenziata è pari a un quinto di quella potenziale. Cosenza ha la percentuale più alta di carta raccolta sul totale di rifiuti differenziati con il 35%, si tratta di 20 kg all’anno a persona.

La raccolta di carta e cartone a Palermo rappresenta il 18% del totale della raccolta differenziata (meno 6% rispetto al 2005); si intercetta meno di un decimo della carta. Tra il 2005 e il 2012 a Trapani è raddoppiata la quantità di carta e cartone raccolti con una percentuale del 33%.