«Non abbiamo recitato nessuna parte e abbiamo vinto»

Brigida Vicinanza

La carica dei 16 consiglieri comunali arriva a Palazzo di Città a Pontecagnano Faiano. Un Consiglio comunale che conta soltanto due quote rosa e che sarà guidato dal primo cittadino Giuseppe Lanzara, che al secondo turno l’ha spuntata sul candidato di centrodestra Francesco Pastore. «Non abbiamo recitato nessuna parte, tutto quello che abbiamo proposto lo metteremo in campo – ha dichiarato il neoeletto durante la sua prima uscita pubblica da sindaco – l’amministrazione uscente non ha proposto invece nulla di nuovo. Sarà un consiglio comunale fatto di donne e uomini che percorrono anche per età anagrafica una generazione diversa e che non appartengono a logiche di contrapposizione, ma nato sull’entusiamo di realizzare le cose. Adesso dobbiamo correre e dare le risposte ai cittadini ma continuo a credere che c’era la voglia di un cambiamento radicale, dobbiamo cambiare approccio e mentalità senza più quell’atteggiamento di superiorità che contraddistingueva il “vecchio”». Ad entrare in Consiglio, dopo l’intesa con il candidato di centrodestra e la sconfitta al primo turno è anche Angelo Mazza: «Saremo vigili sul territorio. Con Pastore è nata un’intesa sui punti programmatici che porteremo avanti dai banchi dell’opposizione – ha dichiarato Mazza – adesso inizierà una nuova fase, ma la parola “cambiamento” utilizzata da Lanzara ha “tirato” molto tra gli elettori. Ma già al primo turno il Movimento ha ottenuto un buon risultato e siamo soddisfatti di entrare in Consiglio». E nonostante la sconfitta invece, Pastore, non fa a meno di congratularsi con il neoeletto della coalizione opposta e nonostante anche l’aria di tristezza che domenica sera è calata dinanzi le porte del comitato proprio di Pastore: «Nella vita a volte si perde e a volte si vince – ha sottolineato Pastore – l’importante è non perdere mai di vista quello per cui si lotta e la voglia di farlo insieme perché è questo che ha riempito di significato il mio viaggio fin qui. Non è finita, ci attende una fase diversa».




Amministrative 2018, le prime parole del neo sindaco Lanzara dopo la vittoria- VIDEO

Subito dopo la vittoria, il neo sindaco di Pontecagnano Giuseppe Lanzara si concede alla stampa per le prime dichiarazioni a caldo. Dopo, hanno avuto inizio i festeggiamenti che sono andati avanti per tutta la notte.




VIDEO – Lanzara arriva dinanzi Palazzo di Città

Il neo sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara dinanzi Palazzo di Città per continuare i festeggiamenti dopo la vittoria schiacciante del centro sinistra.




Pastore-Mazza c’è l’accordo Oggi la firma

Erika Noschese

A poco meno di una settimana dal ballottaggio, si svelano tutte le carte. Così, in attesa della sfida di domenica quando la città di Pontecagnano Faiano è chiamata nuovamente alle urne per eleggere il sindaco, il leader di Movimento Libero, Angelo Mazza, annuncia il suo sostegno al candidato del centro destra Francesco Pastore. Una sfida a due, dopo quella dello scorso 10 giugno, che vedrà Pastore e Lanzara contendersi lo scranno più alto a Palazzo di Città. Un accordo, quello tra Mazza e l’aspirante primo cittadino del centro destra raggiunto le scorse ore e che sarò ufficializzato questa mattina, con la firma del contratto nei pressi del Cin cin bar, a piazza Sabbato. “Con l’ingresso di Angelo Mazza e delle forze di Movimento Libero in coalizione si apre una nuova fase per Pontecagnano Faiano, una fase storica di estrema importanza”, ha detto Francesco Pastore, spiegando poi che “l’intesa è stata raggiunta sulla base di un Contratto per una Città Unita che sintetizza le priorità programmatiche di intervento e rappresenta il punto di partenza per il nuovo governo della Città. Mi preme ringraziare tutte le forze della mia coalizione che, con grande maturità, hanno saputo superare i personalismi per far prevalere il bene comune”. E ancora: “Cammineremo insieme perché entrambe le parti hanno a cuore la crescita e l’autonomia di Pontecagnano Faiano ed intendono difenderla da chi vuole renderla subalterna, da chi è troppo miope per non ritenerla il fulcro centrale di un’azione di governo in sinergia con gli altri Comuni”. La scelta di Angelo Mazza arriva, per sua stessa ammissione, all’indomani della scelta di Ernesto Sica di fare un passo indietro e rinunciare, eventualmente, a sedere tra i banchi del consiglio comunale: “È arrivato il momento di unire le forze insieme con la coalizione del candidato sindaco Francesco Pastore. La scelta arriva all’alba del passo indietro di Ernesto Sica, un atto di responsabilità che ha creato le condizioni affinché potessimo sedere al tavolo di discussione, avviare un lungo confronto programmatico e siglare un accordo con le forze a sostegno di Francesco Pastore”. Per Mazza, l’eventuale fuoriuscita del sindaco uscente dà inizio ad una nuova fase di governo per il territorio, “che non ha precedenti, con una nuova guida ed una impostazione politico-amministrativa congiunta”. Un accordo scritto, quello tra l’ex candidato sindaco e l’aspirante primo cittadino tutt’oggi in corsa, chiamato Contratto per una Città unità, proprio per sottolineare la forte intesa sui programmi che deve necessariamente unire e non dividere. “Ecco perché ci impegneremo, da ambo le parti, affinché si rispettino le condizioni di governo e di indirizzo – dice infine Mazza – Il contratto ha trovato larga intesa sui nostri punti fondamentali: una Città normale e servizi essenziali garantiti; una Città verde grazie ad azioni di bonifica e risanamento di aree di degrado urbano ed il progetto dei giardini verticali; una Città sicura con il potenziamento dei controlli sul territorio; politiche giovanili; sostegno e politiche di rilancio del commercio. Sono questi i capisaldi dell’adesione di Movimento Libero. Queste le basi del vero cambiamento”. In vista dell’ultima tornata elettorale, dunque, tutto sembra essere stato definito fin nei minimi dettagli, con accordi scritti come nel caso di Mazza con Pastore o di Francesco Longo con Lanzara. Ora, non resta che attendere la data della tanto attesa elezione quando, a conti fatti, la città di Pontecagnano Faiano si appresta a veder scomparire, almeno da Palazzo di Città, la figura di Ernesto Sica che, come da accordi precedentemente presi, dovrebbe lasciare il posto di consigliere comunale, subito dopo l’eventuale vittoria del centro destra.




Atti vandalici ai danni di Pastore: “In città clima di scontro e tensione”

Erika Noschese

Ad una settimana dal ballottaggio per l’elezione del sindaco, a Pontecagnano Faiano il clima diventa sempre più rovente. La notte scorsa, infatti, si è verificato un atto vandalico presso il comitato elettorale del candidato alla carica di primo cittadino per il centro destra, Francesco Pastore. Ignoti avrebbero distrutto i manifesti elettorali di Pastore, a Faiano, suscitando la rabbia del candidato sindaco.“Fino all’ultimo non avevo intenzione di esprimere un commento sull’episodio avvenuto a Faiano la scorsa notte ma mi trovo costretto a fare un appello all’unità ed alla pacificazione – scrive l’aspirante primo cittadino – In queste ore in città si sta diffondendo un clima di scontro e di tensione che non condivido e che non appartiene al mio modo di vivere la politica”. A sfidare il centro destra in questa seconda domenica di tornata elettorale, il candidato per il centro sinistra, Giuseppe Lanzara, a cui dice: “Sono certo che il mio avversario prenderà le distanze da questo atto di oltraggio isolato”. E da qui l’invito ai suoi sostenitori a cui chiede di “non vedere in questo gesto una provocazione, a placare i toni ed a mantenere il rispetto per l’avversario. Invito quest’ultimo a fare lo stesso appello ai suoi sostenitori ed a condurre, sin da ora, un dibattito politico dai toni più moderati. Questi atti non devono dividere, devono unirci tutti nel difendere un confronto sano tra le parti e la dignità stessa di questa grande Comunità”. La vicenda ha dato vita a non poche polemiche in città. Ad esprimere parole di solidarietà per Pastore anche Roberta D’Amico, candidata – al primo turno – al consiglio comunale con Movimento Libero: “Caro Francesco Pastore, apprezzo molto l’invito che hai rivolto alla città e al tuo avversario. Questi episodi raccontano lo stato di salute di questa Città e di questa campagna elettorale. È fondamentale questa presa di posizione di netta condanna del gesto. Non è mai scontato ristabilire il confine tra legalità ed illegalità, tra buon senso e vandalismo. Piena solidarietà”. Un gesto vandalico condannato anche dallo stesso Lanzara: “È da inizio campagna elettorale che sono oggetto di calunnie ed attacchi personali che nulla c’entrano con la politica. Come ho sempre fatto, condanno tali gesti che rappresentano solo puro vandalismo e violenza nei confronti di tutti noi che siamo figli della stessa comunità”, ripulendo un muro con su scritto Faiano Regna, con della vernice bianca.