Vicenda casello autostradale Scafati-Pompei: Il sindaco di Pompei risponde duramente ad Aliberti

     COMUNE DI POMPEI

NOTA STAMPA


Signor Sindaco di Scafati,

ho registrato con disappunto e amarezza la nota da Lei Inviatami sulla questione dell’area dell’uscita autostradale Scafati – Pompei Est.

 

È quanto mai inusuale per non dire inopportuno che il Sindaco di una città limitrofa scriva ad un collega per concertare un intervento di manutenzione stradale su un territorio che non gli appartiene. La sua lettera evidenzia, innanzitutto, una gratuita ingerenza nelle questioni di un altro Comune  e, soprattutto, una caduta di stile che un primo cittadino non dovrebbe consentire a se stesso.

 

Ciò che appare strano non è tanto la richiesta in sé che potrebbe essere tranquillamente concertata con altri toni e attraverso gli uffici preposti, quanto la scelta di affidare tale richiesta agli organi di informazione, manco si trattasse di un “discorso alla Nazione”. Un particolare che suona chiaramente come una manovra propagandistica e non come la volontà concreta di risolvere un problema. 

 

Sono felice che Lei abbia ereditato dalle amministrazioni precedenti una grande quantità di fondi europei legati al progetto “Più Europa” che Le consentono di cantierare la maggior parte delle opere di cui si vanta in giro e sui mezzi di informazione. Purtroppo, non posso dire lo stesso della mia Amministrazione che, al contrario, ha trovato una situazione economica catastrofica.

 

Ciò nonostante, abbiamo già un cronoprogramma degli interventi da effettuare che contempla anche il restyling dell’uscita autostradale a cui Lei, caro collega, fa riferimento. Vorrei però ricordarLe che la campagna elettorale è terminata da un pezzo e a meno che non abbia altre mire espansionistiche, politiche e territoriali, La inviterei a risolvere le tante criticità presenti sul suo territorio, non ultima l’annosa questione del traffico cittadino e di un piano viario misero che, quello sì, causa gravi conseguenze anche sul territorio da me amministrato.

 

Per tutte le altre questioni, come ad esempio la risoluzione dei problemi legati al fiume Sarno, o altre criticità che possono essere affrontate in maniera concertata e collegiale, questa Amministrazione non farà mai mancare il proprio apporto purché le questioni restino in un ambito fattivo, siano di esclusivo interesse dei cittadini, non servano a scaricare su altri eventuali responsabilità, e non siano un mero escamotage mediatico e propagandistico per distogliere l’attenzione da altre vicende e guadagnare un po’ di visibilità.

Tanto si deve per opportuna conoscenza. All’Amministrazione cittadina di Scafati, va il mio miglior augurio di buon lavoro. 

 

Il Sindaco 

Ferdinando Uliano

 




Cava de’ T’/Vietri. Incidente sulla A3. Ferita una donna

Un grave incidente stradale questa mattina si è verificato sull’autostrada Salerno-Napoli nella corsia sud tra Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare in direzione Salerno. Una donna, a bordo della propria autovettura, ha perso il controllo e si è schiantata contro il muro della carreggiata. A causa del violento impatto la donna ha riportato gravi ferite su tutto il corpo ed è stata trasportata all’ospedale di Salerno. Problemi sulla viabilità a causa dell’incidente che sono stati immediatamente risolti.




Incidente in autostrada: grave il titolare del Calypso di Vietri

Giovanni Tredici, di 68 anni e titolare del lido Calypso di Vietri sul Mare, è in gravi condizioni a seguito di un tragico incidente avvenuto all’altezza del casello autostradale dell’A30 di Mercato Sanseverino. La vittima, che viaggiava a bordo del suo scooterone, è stata ricoverata presso l’ospedale San Leonardo di Salerno con codice rosso. Ancora ignote le cause della caduta in cui pare non siano state coinvolte altre vetture.




Statale 18: Senso unico alternato dalle 6 del mattino alle 22

di Francesco Carriero

Adesso è ufficiale. Da lunedì riapre una corsia della Statale 18, percorribile in senso unico alternato. Dopo l’ok arrivato dai tecnici e l’ultimo sopralluogo avvenuto ieri, si è definitivamente deciso di aprire parzialmente la via colpita dalla frana lo scorso mese. La ripresa della circolazione, regolata da un impianto semaforico mobile, supervisionato dal personale della Polizia provinciale e dalle Polizia Locali di Salerno e Vietri sul Mare andrà dalle ore 6 del mattino fino alle 22. Il passaggio sarà consentito a veicoli fino a 35 quintali e ai mezzi pubblici in servizio. Mentre nelle scorse ore circolavano insistenti voci dell’apertura della corsia a senso unico in direzione Vietri – Salerno, adesso si è deciso di tornare al piano originale, annunciato già ad inizio settimana; decisivo, per muoversi in questa direzione, è stato il parere del direttore dei lavori (che continuano spediti grazie alle condizioni meteo favorevoli), esposto in una relazione consegnata ieri mattina a Prefetto e Provincia, oltre al sopralluogo avvenuto sempre nella mattinata di ieri. Ma questa soluzione non accontenta tutti. Secondo Matteo Buono, segretario provinciale della Cisl di Salerno, il senso unico alternato rischia di congestionare ulteriormente il traffico veicolare, proprio a causa dei semafori presenti sulla Statale, necessari per percorrere gli 800 metri di carreggiata interessata al movimento franoso. « Il nuovo sistema di viabilità che dovrebbe entrare in vigore a partire da lunedì nei pressi della frana di Vietri sul Mare – dichiara Buono – corre il rischio di congestionare, ulteriormente, il traffico per quanti dalla Costiera Amalfitana devono raggiungere il comune di Salerno e viceversa. La mancanza di una corretta comunicazione ma soprattutto un sistema semaforico non a tempo aumenteranno i disagi per gli automobilisti. E’ per questa ragione che chiediamo ai Comuni, che già hanno garantito la massima disponibilità anche sul fronte economico, di fare pressione affinché venga lasciato in vigore, anche per i primi giorni della prossima settimana, il pedaggio gratuito sulla Salerno Napoli. Le amministrazioni Comunali di Salerno, Cava de’ Tirreni e Vietri sul Mare, facciano un ulteriore sforzo, attingendo ai fondi per la Protezione Civile perché un blocco totale del traffico equivale ad una vera e propria emergenza». Inoltre Buono, invita il Governatore della Regione Campania Stefano Caldoro ad effettuare un sopralluogo della Strada Statale 18, per rendersi conto personalmente dei disagi che quotidianamente affrontano i pendolari: «Apprendiamo che nella giornata di oggi dovrebbe essere a Salerno il governatore della Campania, Stefano Caldoro, ebbene lo invitiamo a percorrere il tratto di strada interessato dalla frana per comprendere quali siano i disagi che vivono i cittadini della zona. Speriamo che la medesima solerzia amministrativa mostrata per la frana di Sorrento possa essere utilizzata per l’emergenza della Costiera Amalfitana».




Salerno – Vietri arriva il senso unico alternato

L’assessorato ai Lavori Pubblici della Provincia di Salerno, guidato da Attilio Pierro, comunica che da lunedì 17 marzo 2014 dalle 6.00 alle 22.00 ci sarà la riapertura parziale e temporanea al transito lato valle della S.R. ex SS. 18 Salerno (Via Benedetto Croce) – Vietri sul Mare (Via De Marinis), mediante l’istituzione del senso unico alternato dotato di impianto semaforico presidiato dalla Polizia provinciale, dalla Polizia Locale di Vietri sul Mare e Salerno. Il transito è consentito solo agli autoveicoli fino a 35 q.li di peso e ai mezzi pubblici in servizio di linea.




«Verificate il cantiere Porta Ovest»

di Andrea Pellegrino

Sul secondo smottamento c’è la seconda ordinanza del Comune di Salerno. Scaduti i termini del primo atto a firma dell’ingegnere Luca Caselli, questa volta il provvedimento notificato ai proprietari del costone interessato dalla seconda frana verificatasi a pochi metri dalla prima sulla strada provinciale che collega Salerno a Vietri, porta la firma del sindaco Vincenzo De Luca. Ma secondo quanto emerge dall’atto, gli eredi Caiafa (proprietari appunto del costone) contesterebbero già il primo provvedimento. Infatti, con una nota del 24 febbraio scorso (il crollo è avvenuto il 21), i proprietari hanno tirato in ballo i lavori per la realizzazione dei tunnel di via Ligea. Si legge, infatti: «I Caiafa hanno chiamato in causa l’Autorità Portuale indicando i lavori di “Salerno Porta Ovest” in corso di esecuzione quale possibili causa di danneggiamento della loro proprietà». Una tesi questa sostenuta anche dal comitato No Traforo e di Italia Nostra che, già all’indomani del primo smottamento (quello che ha interessato il costone di proprietà della Total), avevano puntato il dito contro il cantiere, nel quale proseguono, giorno e notte, le perforazioni in roccia per la costruzione delle gallerie. Dalla loro, la richiesta di valutare bene il pericolo relativo alla realizzazione delle due gallerie, nonché di monitorare le continue vibrazioni al già fragile costone roccioso che lo scorso anno, nello stesso punto, provocò una nuova e lunga interruzione della viabilità, con i conseguenti disagi che a distanza di appena dodici mesi rivivono decine di migliaia di cittadini. La nuova ordinanza ora prevede nulla in più rispetto a quella già emessa: lavori ad horas, opere di verifica e cronoprogramma. Ma, secondo quanto emerge, pare che l’intervento di messa in sicurezza vada per le lunghe e che quasi certamente dovrà intervenire il Comune di Salerno in danno. Ma all’orizzonte, considerata la corrispondenza, si annunciano contenziosi.




Frana, rinviata la riunione in Prefettura: ancora nessuna relazione

di Marta Naddei Nessuna relazione tecnica. Di conseguenza, nessun cronoprogramma per la riapertura di via Benedetto Croce. Salernitani e vietresi dovranno attendere ancora. Non si sa quanto. Si sospetta a lungo. Ieri mattina, nessuno si è presentato in Prefettura per discutere della frana della ex statale 18 chiusa ormai dallo scorso 18 febbraio: la riunione prevista per le 10 è stata rinviata stesso in mattinata. Tanto da indurre qualcuno, dai corridoi di palazzo di Governo, a sostenere che l’incontro fosse stato “convocato” dagli organi di stampa, in barba alle dichiarazioni rese dai partecipanti istituzionali al tavolo della scorsa settimana. Alla base della decisione il fatto che non sarebbe ancora pronta la relazione tecnica sulle possibili cause che hanno provocato la frana: un ritardo dovuto, in particolare, al secondo smottamento, verificatosi su di un altro costone, ma accanto a quello già franato, che ha dilatato i tempi di azione. In più, mettiamoci che i sindaci della Costiera Amalfitana non hanno alcuna intenzione di contribuire alla copertura della somma di 33mila euro alla Sam per tenere aperti (per pochissime ore e solo in una direzione) i caselli autostradali. Se da lunedì il transito è, molto parzialmente, libero lo si è dovuto agli impegni dei Comuni di Vietri sul Mare, Salerno e Cava de’ Tirreni (in particolare di quest’ultimo che ha anticipato per tutti gli altri). Dunque, ieri mattina in Prefettura, da Gerarda Maria Pantalone non ci è andato nessuno; ad eccezione del sindaco di Vietri sul Mare, Francesco Benincasa che si è presentato con quattro istanze da consegnare al Prefetto. Quattro richieste specifiche per arginare i disagi vissuti dalla cittadinanza. «Mi faccio portavoce – si legge nel documento presentato dal primo cittadino del Comune costiero – di un’articolata istanza a favore dei cittadini dell’intero territorio». E’ stato chiesto di aprire il tratto di strada interessato al traffico pedonale in modo da consentire, sia da Vietri che da Salerno, di istituire un servizio navetta che conduca fino alla strada della frana e che poi consenta ai cittadini di affrontare a piedi il cammino. E’ stato chiesto di «estendere l’esenzione anche al traffico in entrata del casello autostradale di Cava de’ Tirreni da Salerno limitatamente alla fascia oraria 7,00 – 9,30 come già proposto dal Comune di Salerno» e di aumentare i vagoni ferroviari dei treni locali che, al momento, rappresentano l’unico mezzo pubblico di collegamento tra i vari comuni interessati. In terzo luogo, il sindaco ha chiesto al Prefetto Pantalone di chiedere al Cstp «di istituire ulteriori corse di autobus che colleghino Vietri sul Mare, conseguentemente l’intera Costiera amalfitana, direttamente a Salerno o almeno a Cava». Insomma, proposte, soluzioni, rimedi. Palliativi in attesa che qualcuno prenda in mano la situazione.




Il costone continua a franare

La roccia continua a cedere sul costone che sormonta la strada tra Salerno e Vietri sul Mare. Alcuni detriti nel pomeriggio di ieri, a causa delle forti precipitazioni,sono precipitati sulle auto sottostanti, destando momenti di panico. Intanto la questione riguaratante la gratuità del pedaggio al casello di Cava de’ Tirreni rimane ancora aperta. La fragile roccia della costiera amalfitana continua a procurare gravissimi disagi ai cittadini della provincia di Salerno. La frana, all’altezza dell’Hotel Baia, che ha bloccato la fondamentale strada di collegamento tra Salerno e Vietri sul Mare, costringe i cittadini a prendere l’autostrada Napoli-Salerno con grave dispendio di tempo e soldi per il pedaggio e provocando particolari ingorghi al casello di Cava de’ Tirreni. Al fine di risolvere questa problematica, in seguito alla riunione tenutasi il 19 febbraio in Prefettura, i comuni della costiera e della città stanno cercando di tamponare quantomeno il disagio economico per i pendolari con un accordo con cui si impegnano a versare fondi per il pagamento alla società Autostrade per l’Italia per l’apertura libera del casello di Cava de Tirreni dalle ore 7 alle 10 e dalle 16 alle 18 dei giorni feriali (Lunedì-Venerdì) nel periodo che va dal 24 Febbraio al 15 Marzo per una somma totale di 3.015 euro da dividere fra i comuni in base al numero di abitanti. Il sindaco di Minori Andrea Reale parla a nome di tutti i sindaci della costiera: «Siamo continuamente a lavoro per cercare di risolvere tutto quanto prima ed entro lunedì riusciremo a stabilire in quanto tempo l’intera questione verrà risolta con appositi lavori – aggiunge inoltre – da lunedì non si pagherà il pedaggio autostradale negli orari di punta». Tra i sindaci che danno la loro disponibilità alla partecipazione alle spese c’è il sindaco di Vietri sul Mare Francesco Benincasa, ed il primo cittadino di cava de’ Tirreni Marco Galdi che sin dalle prime ore si sono mobilitati per accordarsi con la società Autostrade. Sembra, invece, non aver preso ancora decisioni al riguardo il sindaco di Cetara Secondo Squizzato, assente all’incontro, che pare non sia propenso a sacrificare le casse dei comuni e non accetta la speculazione da parte della società Autostrade per l’Italia sulla disgrazia: «Non ci sembra giusto che non si riesca a convincere la società autostradale a liberalizzare e cercheremo ancora di imporci in modo che i cittadini non ne risentano». Disilluso, scoraggiato ma anche deciso a levare la sua voce contro la società autostradale è il sindaco di Maiori Antonio Della Pietra che afferma: “Subiremo il ricatto” e aggiunge «é veramente vergognoso che la società Autostrade per l’Italia speculi sulle disgrazie meridionali». Il deputato del Pd Tino Iannuzi, che dal primo momento si è fatto carico del problema, si è prodigato in questo senso approvando l’apertura delle autostrade dietro contributi dei comuni. Si terrà domani la conferenza dei sindaci della costiera che porrà il veto finale. Nonostante l’impegno dei vari sindaci è probabile un allungamento dei tempi che queste situazioni troppo spesso e purtroppo richiedono. Tutto da definire a martedì quando ci sarà un nuovo incontro in Prefettura in base alla relazione dei tecnici e potrebbe non essere necessario rendere gratuito il pedaggio del casello dal momento che si ritiene che il problema possa essere risolto in tempo brevi. Nel frattempo la montagna continua ancora a franare a causa delle precipitazioni di massi all’altezza di Vietri e ancora molte sono le situazioni irrisolte lungo la costiera problema ovviato solo con semafori e sensi unici alternati.

Maria Claudia Marra




Autostrada gratis nelle ore di punta

di Francesco Carriero

15 giorni di autostrada gratuita per i pendolari che si spostano tra Salerno e la Costiera Amalfitana. Dopo l’interruzione del tratto di strada che collega il comune capoluogo a Vietri sul mare, in tanti avevano chiesto l’abolizione del pedaggio, per alleviare i disagi tra i cittadini che quotidianamente si spostano dalla Divina e che erano costretti a ricorrere all’arteria viaria a pagamento. L’autorizzazione è giunta nella mattinata di ieri, quando il Ministero delle Infrastrutture, attraverso il dirigente della struttura di vigilanza delle concessionarie stradali, ha dato mandato ad Autostrade per l’Italia, di garantire il passaggio per il casello di Cava de’ Tirereni della A3 in maniera gratuita nelle fasce di maggiore affluenza, ossia dalle 7 del mattino alle 10 e dalle 16 alle 18, per le prossime due settimane, esclusi i giorni feriali. Gli oneri di tale iniziativa a favore dei cittadini, saranno ripartiti tra i Comuni interessati all’evento franoso. nella tarda serata di ieri, infatti le amministrazioni interessate hanno lavorato fino affinché il provvedimento entrasse in vigore già dalla mattina di oggi. perfezionati gli atti formali, si è potuto accendere “il semaforo verde” al casello nelle ore di punta. Il Comune di Vietri sul Mare ha comunque voluto garantire un servizio navetta per gli studenti universitari alle ore 8, che dal centro della cittadina, trasporterà gli studenti al campus di Fisciano via autostrada. Intanto i tecnici continuano a lavorare alacremente, nonostante le difficoltà create dalla pioggia, per liberare quanto prima la strada dalle rocce e mettere in sicurezza l’intero costone. ma a preoccupare i rocciatori è soprattutto lo stato di un grande masso che rimane in bilico sul costone: gli esperti stanno valutando l’ipotesi di frantumare la roccia per poi ripulire i detriti o di farla rotolare lungo la via per poi rimuoverla intera. In ogni caso, a seguito di questo intervento, l’intero costone sarà oggetto di un’opera di bonifica e messa in sicurezza. Dopo la consegna della relazione tecnica stilata dai rocciatori, Provincia e amministrazioni comunali coinvolte si rincontreranno in Prefettura al fine di stilare un piano d’azione e delineare i tempi di riapertura dell’importante arteria stradale. Questi 15 giorni di passaggio gratuito al casello per i pendolari sono un sospiro di sollievo, visto i forti disagi che da martedì scorso sono costretti a sopportare, tra pedaggi e peregrinaggi per mezza provincia di Salerno.




Suv tampona auto e fugge: caccia al pirata

Ancora un incidente sull’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria nel tratto tra Eboli e Battipaglia. Un’auto di grosse dimensioni, molto probabilmente un Suv, ha tamponato facendo finire fuori strada una Fiat Panda guidata da una donna di cava de’ Tirreni. Il conducente del SUV è scappato via senza prestare soccorso alla malcapitata.

Sul posto i volontari dell’Humanitas del distaccamento Campagna che hanno soccorso la donna che nell’incidente ha subito lo schiacciamento toracico ed escoriazioni su tutto il corpo. In auto c’era anche un’altra persona che non ha riportato ferite. Per estrarre le due persone dalla vettura è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno messo in sicurezza la vettura dotata di impianto Gpl.

Sul posto anche la Polizia Stradale che che ha trovato, sul luogo dell’incidente la targa dell’auto che ha investito la donna: un utile elemento al fine di identificare il pirata della strada.