Assicurazioni auto in calo, il premio medio è di 409 euro

Secondo gli ultimi dati resi noti dall’IVASS relativi al secondo trimestre del 2019, i premi medi versati dagli automobilisti italiani per assicurare il proprio veicolo sono in calo dell’1,5%. Il premio medio versato oggi è pari a 409 euro, il più basso dal 2012, data in cui è iniziata la rilevazione statistica. A favorire il calo delle tariffe sono stati diversi fattori, il primo legato alla maggiore concorrenza scatenatasi nel settore grazie all’avvento delle assicurazioni dirette. Queste ultime permettono di richiedere un preventivo assicurazione auto online in pochi minuti e garantire sicurezza, efficienza e affidabilità collegate al premio della polizza da poter sottoscrivere. Esempio virtuoso per il settore è senza ombra di dubbio Genertel, azienda che si distingue non solo per le polizze competitive, ma anche per il livello qualitativo dell’assistenza clienti e per le garanzie accessorie sempre più pensate per venire incontro alle esigenze del guidatore. Un altro fattore che ha contribuito alla discesa dei prezzi registrata in questo 2019 è sicuramente la maggiore diffusione di polizze che prevedono l’installazione della scatola nera. Questo dispositivo consente di monitorare un’elevata quantità di parametri riguardanti la guida, consentendo alle compagnie di valutare attentamente il comportamento del conducente assicurato. Questo determina, in caso di condotta virtuosa dell’assicurato, la possibilità per la compagnia di proporre sconti anche importanti sul premio finale, nonché la possibilità di ridurre i fenomeni truffaldini. Secondo gli ultimi dati, soltanto al Sud dell’Italia una nuova polizza su quattro prevede l’installazione della scatola nera, con un aumento di circa due punti percentuali rispetto a quanto accaduto nel 2018.




Una macchina per Pierluigi L’appello di mamma Imma

Erika Noschese

Approda in Commissione politiche Sociali il caso del piccolo Pierluigi Muggeri, 15enne affetto da distrofia muscolare di Duchenne, una rara patologia progressiva che da 11 anni lo costringe su una carrozzina. a Salerno, Pierluigi è l’unico ad avere questa rara malattia mentre in provincia ci sarebbe un altro caso. ad occuparsi della storia del piccolo Pierluigi, il consigliere comunale Paola De Roberto, vice presidente della iV Commissione. Pierluigi, a settembre, compirà 15 anni e per il suo compleanno ha un solo desiderio: riuscire ad acquistare la vettura per diversamente abili che gli potrebbe consentire di effettuare i viaggi per Lecco, dove si sottopone periodicamente a cure particolari, in tranquillità. imma Diana, la sua mamma, vive una condizione economica non facile e, ad oggi, le risulta impossibile acquistare la vettura di 21mila euro. Così, ha dato vita ad una raccolta fondi attraverso i canali social riuscendo però a raccogliere, fino ad oggi, poco più di tremila euro, troppo pochi per la somma necessaria. ma pierluigi ci crede, crede nella bontà d’animo di chi si sofferma a leggere la sua storia e più volte al giorno controlla a quanto ammonta la raccolta, nella speranza di avere i soldi necessari per acquistare l’automobile. Tante, troppe, sono le difficoltà che il 15enne si trova a fronteggiare quotidianamente, anche a causa delle barriere architettoniche che, un esempio su tutti, non gli concede di andare al mare. Da quando è finita la scuola, lui non esce più di casa, impossibilitato anche a fare una semplice passeggiata perchè la macchina di mamma Imma è troppo piccola (e non proprio nuova) per lui e la sua carrozzina elettrica, troppo grande anche per entrare nel bagno di casa ed in altri ambienti della stanza che gli sono off limits. ad oggi, infatti, l’unico contatto che il 15enne ha con il mondo esterno è solo l’operatore che due ore al giorno si reca a casa sua mentre la signora Imma si reca al lavoro. «Quest’auto a noi serve per le visite a Lecco, per la sua libertà e per permettergli di avere vita sociale. insomma,. per tutto ciò che facciamo normalmente perchè non voglio che mio figlio sia un’eccezione per niente e per nessuno», ha detto mamma Imma. ad aggravare ancor di più la situazione è il fattore economico: a settembre, Pierluigi, la sua mamma e sua sorella dovranno lasciare la casa in seguito ad uno sfratto ma lo stipendio di mamma Imma non permette di affittare una nuova abitazione e, ancora oggi, attende un alloggio comunale anche perchè la casa attuale non è idonea per le precarie condizioni di salute del giovane. Pierluigi Muggeri ha un solo desiderio per il suo compleanno: ricevere l’automobile e mamma Imma ce la sta mettendo tutta per coronare il suo piccolo sogno ma da sola non può farcela: ha bisogno del nostro aiuto e il piccolo ometto ha bisogno di vedere la somma crescere, anche solo di poco, per credere in quella normalità che a lui è stata negata da un destino crudele ma lui non vuole e non può arrendersi. per aiutare mamma Imma e Pierluigi è possibile visitare la pagina facebook al link: https://www.facebook.com/ d o – nate/1437409643055794/106 3807847119611/

Anna Petrone: «Spiagge non accessibili per i disabili è un problema serio»

«Le spiagge non accessibili ai disabili è un problema serio che va affrontato». Lo dichiara il onsigliera di Parità Effettiva della Provincia di Salerno, Anna Petrone in merito alle difficoltà che si ritrovano a fronteggiare quotidianamente le persone diversamente abili a cui sempre più spesso è negata anche l’accesso in spiaggia poichè non alla portata dei disabili. «Le spiagge, solitamente, non sono accessibili per i disabili e questa è una problematica legata anche ad una questione economica delle famiglie che non sempre possono permettersi di pagare un lido privato. E’ indubbiamente discriminante», ha aggiunto la Petrone, spiegando che la Regione Campania ha stanziato fondi per il ripascimento del litorale ma «speriamo che pensino anche a questa tematica importante». Dunque, Salerno ancora ben lontana dal concetto non solo di città turistica ma anche e soprattutto a misura dei diversamente abili, a causa delle non poche barriere architettoniche

 

 




Raid vandalici ai danni di auto Resta ai domiciliari la baby gang

Pina Ferro

Partivano dall’Agro e per puro divertimento raggiungevano Salerno dove distruggevano le auto in sosta con una pistola ad aria compressa. Tutti i ragazzi rinunciano al Riesame tranne uno per il quale comunqe i giudici si sono espressi con un rigetto. Restano ai domiciliari Ciro Torino, 28 anni; Carlo Verde 19 anni; Francesco Iaquinandi 23 anni; Gaetano Verde 19 anni; Corrado Fiamma 19 anni; Roberto Pagano 20 anni; Antonio Marrazzo 20 anni; Alfonso Ciancia 18 anni tutti di San Marzano sul Sarno e Antonio Iaccarino 29 anni di Pagani. In una sola notte hanno distrutto oltre sessanta autovetture parcheggiate in strada, a Salerno, mandando in frantumi lunotti e finestrini. I diversi raid vandalici (per gli investigatori sarebbero almeno 150), in un’occasione registrati anche a Cava de’Tirreni, venivano messi a segno con l’utilizzo di pistole ad aria compressa. Con le accuse di saccheggio e devastazione la Procura di Salerno lo scorso 16 gennaio ha emesso 9 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti giovani appena maggiorenni. A firmare le ordinanze fu il Gip Mariella Zambrano su richiesta dei magistrati Cannavale e Cardillo. Ad eseguire le ordinanze sono stati i carabinieri della compagnia di Salerno, in collaborazione con gli agenti della squadra Mobile della Questura e gli uomini della Guardia di Finanza. In una sola notte, tra il 10 e l’11 ottobre scorsi, a bordo di due automobili, hanno sparato con le loro armi ad aria compressa contro almeno 60 vetture parcheggiate in strada, a Salerno, mandando in frantumi lunotti e finestrini: gli autori del raid. Gli atti vandalici sono stati registrati dai sistemi di video sorveglianza: in un video, diffuso dai carabinieri di Salerno, le immagini del raid che, secondo le forze dell’ordine, dovrebbero avere causato danni a molte più automobili visto che il numero dei veicoli coinvolti è stato ricostruito esclusivamente in base alle denunce presentate. I nove sono entrati in azione nel centro di Salerno, nel tratto che va da via generale Clark a via Benedetto Croce. Nel corso dell’attività investigativa, svolta anche grazie al contributo della Sezione Telematica del raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche di Roma, sono stati raccolti concreti elementi di responsabilità nei confronti degli autori. Nel corso delle perquisizioni locali, sono state sequestrate le due pistole ad aria compressa utilizzate.




Automobilisti invadono la corsia preferenziale

Erika Noschese

Salerno, città degli incivili. Sembra essere questa la frase che più rappresenta i cittadini in questi giorni di festa. Nella giornata di ieri, infatti, diversi automoblisti – incuranti delle regole in vigore nel periodo di Luci d’Artista, da dicembre a gennaio – non rispettano l’ordinanza, invadendo la corsia preferenziale riservata alle navette di Luci d’Artista. Una scelta azzardata, quella degli automobilisti, che potrebbe avere conseguenze ben più gravi, causando anche un incidente e mettendo a repentaglio la vita propria e quella degli altri. Atteggiamenti simili non sono nuovi, già in passato diversi automobilisti “furbetti” hanno tentato di evitare il traffico cittadino utilizzando la corsia riservata agli autobus che nei giorni di festa e nei fine settimana trasportano i visitatori in centro per le luminarie. E non sono stati pochi i casi di incidenti sfiorati con le auto costrette a fare manovre d’azzardo e gli autobus a frenate improvvise. Ma si sa, nei giorni di festa è lecito un po’ di traffico in città e forse sarebbe meglio attendere qualche minuto in più prima di giungere a destinazione piuttosto che rischiare di provocare gravi incidenti.




Castel San Giorgio. Aperta un’indagine sull’incendio dell’auto dell’ex assessore Salvati. Le foto

CASTEL SAN GIORGIO. Aperta un’indagine dei vigili del fuoco per stabilire le cause del rogo che questa notte, intorno alle 4.50, ha avvolto la Ford dell’ex assessore Michele Salvat. L’incendio, come anticipato da Le Cronache, è divampato  in località Trivio, in via Pietro Fimiani, all’altezza del civico 67. Intervenuti i vigili del fuoco di Mercato San Severino.

Michele Salvati

Michele Salvati

L'abitazione dell'ex assessore

L’abitazione dell’ex assessore

Il luogo dell'incendio in via Pietro Fimiani a Castel San Giorgio

Il luogo dell’incendio in via Pietro Fimiani a Castel San Giorgio

Via Pietro Fiminai a Castel San Giorgio, questa mattina

Via Pietro Fiminai a Castel San Giorgio, questa mattina

Attesa la relazione dei caschi rossi per stabilire le origini dell’incendio. L’interveno è terminato alle 6.40.




CASTEL SAN GIORGIO. A fuoco l’auto dell’ex assessore Michele Salvati

CASTEL SAN GIORGIO. Questa notte, intorno alle 4.50, la Ford dell’ex assessore Michele Salvati è stata distrutta dalle fiamme in località Trivio, in via Pietro Fimiani, all’altezza del civico 67. Intervenuti i vigili del fuoco di Mercato San Severino. Attesa la relazione dei caschi rossi per stabilire le origini dell’incendio. L’interveno è terminato alle 6.40.




Viaggio interminabile? Ecco la soluzione

Driving Barista, un app ideata da Toyota e dall’operatore telefonico KDDI corporation in collaborazione con la catena di caffetterie Komeda,  che premia il guidatore.

Come funziona?

Cento chilometri al volante senza guardare lo smartphone, il premio? una tazza di caffè gratis.

Grazie al giroscopio dello smartphone, l’app riesce a percepire quando il cellulare è in piedi o è sdraiato con lo schermo rivolto verso il basso, mentre con il sensore gps è in grado di calcolare i chilometri percorsi. Una volta superato il traguardo dei primi 100 km, il guidatore otterrà un coupon per consumare (almeno fino al 31 ottobre)un caffè freddo o shakerato in uno delle decine di negozi Komeda presenti nel territorio. Se si prende in mano lo smartphone il contachilometri si azzera.

Il Giappone detiene il record di morti per incidenti stradali del Paese, 44.369 solo nell’ultimo anno, chissà se grazie a questa idea si potrà migliorare la situazione. Driving Barista funziona solo nel territorio di Aichi e grazie al giroscopio dello smartphone riesce a percepire quando il cellulare è in piedi o è sdraiato con lo schermo rivolto verso il basso, mentre con il sensore gps è in grado di calcolare i chilometri percorsi senza prendere in mano il dispositivo. Una volta superato il traguardo dei primi 100 km, il guidatore otterrà un coupon per consumare (almeno fino al 31 ottobre)un caffè freddo o shakerato in uno delle decine di negozi Komeda presenti nel territorio..

L’app è disponibile per IOS e Android.

di Letizia Giugliano




Scafati. Il parcheggio del sindaco

Oggi, in edicola su Le Cronache

Anche il sindaco di Scafati come tutti i comuni cittadini a volte non rispetta le leggi. Questa volta non si tratta di abusi edilizi, concorsi, delibere o indagini dell'antimafia ma di " semplice" infrazione al codice della strada . Nella serata del 25 l’auto di Pasquale Aliberti è stata immortalata parcheggiata sulle strisce pedonali poste di fronte alla biblioteca comunale. Alcuni sicuri che possa esserci una giustificazione al mancato buon esempio dato dal primo cittadino ha ipotizzato (si spera ironicamente) che non abbia sbagliato il sindaco nel parcheggiare ma chi ha disegnato le strisce sotto la sua auto.   (g.p.)




Mercato San Severino. Auto sul corteo funebre cade la bara e il defunto finisce sulla strada. Cinque feriti

MERCATO SAN SEVERINO. Auto piomba su corteo funebre e travolge vedova ed i portatori facendo cadere ed aprire la bara con il defunto. Ferite cinque persone, la moglie della vittima ed i quattro portatori della bara. Lotto impazzito per una vicenda che è diventata l’argomento del giorno nel centro della Valle dell’Irno. E’ successo ieri  mattina attorno alle 12,45,  nella frazione Curteri di Mercato San Severino dove si stava svolgendo il funerale di Tommaso Galiano, 65 anni ispettore in pensione della squadra Mobile alla sezione falchi della questura di Salerno , originario della frazione Acquarola. Numerose le persone presenti al rito anche perchè la vittima  era  il fratello dell’ex sindaco Domenico attuale presidente dell’associazione degli avvocati della Valle dell’Irno. Un giovane, L. S.32 anni residente nella frazione S.Angelo,  alla guida di un’auto per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del veicolo piombando letteralmente sul corteo funebre appena uscito dalla chiesa di S.Marco Evangelista di Curteri. L’autista forse in stato di ebbrezza ha travolto la moglie del defunto Antonia Ligato ed quattro portatori della bara della ditta di pompe funebri Maurizio. a bara è caduta per terra si è aperto ed il defunto è finito sulla strada.  Si sono vissuti momenti di panico e terrore, per fortuna la massiccia presenza di poliziotti tra cui il dottor Raffaele Pagano, questore di Campobasso e dell’ispettore capo Giovanni Mazzeo, nonchè di diversi agenti della squadra mobile di Salerno, colleghi della vittima, ha evitato il peggio. Molti dei presenti si sono diretti verso l’auto del giovane con l’intento di aggredirlo. Sono stati gli stessi agenti a fermare il 32enne di S.Angelo, figlio di un noto e apprezzato elettricista del paese,  che sarà sottoposto ad alcotest nei prossimi giorni. Nel frattempo sul posto sono arrivate le ambulanze dell’associazione La solidarietà che hanno trasportato i feriti al vicino ospedale di Curteri  e fortunatamente le loro condizioni non destano preoccupazione. Hanno riportato escoriazioni in varie parti del corpo.Già in serata la vedova del poliziotto e gli altri quattro feriti hanno fatto ritorno nelle loro abitazioni. La vicenda ha destato stupore e curiosità nel centro capofiula della Valle dell’Irno  e sono stati in tanti a segnare i numeri per giocarli al lotto, ossia il 47 il morto, 72 la meraviglia, 4 la bara, 55 il corteo funebre e 56 l’incidente.




Un sarnese nella banda che rubava le auto e truffava le agenzie di assicurazioni

SARNO. Vi era anche un sarnese  nellabanda sgominata dai cara binieri di Aprilia in provincia di Latina
dedita ai furti di autoveicoli e truffe in danno delle compagnie assicurative per un giro d’affari stimato di 4 milioni di euro annui. Recuperate 32 autovetture. Arrestate 18 persone
I carabinieri del reparto territoriale di Aprilia,ieri mattina nelle province di Roma, Latina e Salerno, hanno dato esecuzione a nr. 18 misure cautelari (13 in carcere ed 5 sottoposizioni agli arresti domiciliari) emessi dal g.i.p. presso il tribunale di latina dott.sa mara mattioli, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione e al riciclaggio di veicoli di provenienza illecita e fraudolenta dispersione dei beni assicurati.
iprovvedimenti sono scaturiti da un’articolata attività d’indagine  –  coordinata dal sostituto procuratore della repubblica dottor giuseppe bontempo – dapprima avviata dai carabinieri della stazione di sermoneta nell’ottobre del 2010 e successivamente conclusa dalla sezione operativa del reparto territoriale di aprilia, che ha consentito di accertare l’operatività tra le provincie di roma e latina di un sodalizio dedito all’indebita esportazione verso il nord africa(in particolare verso il Marocco, Tunisia e Mauritania) di veicoli di prestigio di provenienza illecita. in particolare, le investigazioni hanno permesso di delineare gli assetti interni alla compagine indagata ed accertare le responsabilità dei singoli sodali, comprovando come:
– fossero due i canali di approvvigionamento dei veicoli. Uno che vede coinvolti i legittimi proprietari di veicoli assicurati contro il furto che dietro compenso venivano venduti a soggetti facenti capo alla compagine criminale salvo poi denunciarne il furto presso la compagnia assicurativa una volta che le autovetture in questione raggiungevano il nord africa. Uno di provenienza meramente illecita (autovetture generalmente rubate nella capitale che venivano clonate, mediante ripunzonatura del telaio, apposizione di targhe contraffatte e corredate di documentazione falsificata (certificato di proprietà e relativa carta di circolazione).  Il gruppo fosse in grado di organizzare ogni aspetto dell’attività illecita (dal furto dei veicoli, alla ribattitura del telaio, alla produzione di tutta la documentazione contraffatta nonché l’individuazione degli acquirenti africani). Le tratte individuate per il trasporto dei veicoli in nord africa risultavano essere le seguenti:
– imbarco presso il porto di civitavecchia (rm) con destinazione barcellona e da li tangeri;
– imbarco presso il porto di livorno con destinazione barcellona e da li tangeri;
– E’ finito in manette anche il 36enne Mograne Youness residente a Sarno.