Popolo della Famiglia: Adinolfi sceglie Gambardella: «Famiglia alla base di tutto»

di Marcello D’Ambrosio

Insegnante di scienze religiose del liceo scientifico Da Procida, laureato in giurisprudenza, con una tesi sul diritto comunitario, e in scienze religiose, 67anni, Alfonso Gambardella è candidato alle europee nella lista “Il Popolo della Famiglia“. Un esordio lavorativo come avvocato e collaboratore della cattedra di diritto internazionale del professore Massimo Panebianco, successivamente ha intrapreso un cammino di conversione che lo ha portato a laurearsi in scienze religiose e a cambiare tutto avviando il percorso di insegnamento della materia nella scuola. «La mia candidatura è l’esito di un percorso cominciato diversi anni fa con la mia adesione, come cattolico, al Popolo della Famiglia. Sono stato anche candidato alle scorse politiche con un discreto risultato. Sicuramente andremo in europa per parlare di famiglia, per riprendere il senso e il significato di famiglia nell’accezione della carta costituzionale. La famiglia è alla base di tutto: della società, dell’economia. Se la famiglia viene considerata come tale anche l’economia va avanti e si sviluppa in pieno. Cercheremo di riportare in Europa la visione originaria dei padri fondatori: De Gasperi, Schuman, Adenauer. Per un’Europa che metta al centro la dignità della persona. L’Europa è fatta per i cittadini, non il contrario. Ritrovare le radici giudaico-cristiane nella creazione dell’Europa. L’idea di Europa è nata con la formazione dei benedettini e i loro monasteri».




Finanziamenti per i campi, rispuntano anche i parcheggi di piazza Alario e piazza Cavour

di Andrea Pellegrino

Fondi per la ristrutturazione e l’adeguamento dei campi sportivi di calcio XXIV Maggio, Rinaldo Settembrini e Alcide De Gasperi. I tre impianti lasciati dalla Figc e ritornati nella disponibilità dell’amministrazione comunale di Salerno necessitano di interventi di riqualificazione. Infatti, secondo il programma triennale delle opere pubbliche 2017/2019 i tre interventi compaiono nell’elenco annuale di prossima attuazione. Trecentoventi mila euro previsti per il De Gasperi, 470mila euro per il campo XXIV maggio, 380mila euro per il Settembrini. I soldi, secondo tre distinte delibere di giunta proposte dall’assessore allo sport Angelo Caramanno, dovranno essere recuperati dal fondo nazionale Sport e Periferie. Ma nel programma triennale delle opere pubbliche stilato da Giovanni Micillo compaiono anche i lavori di riqualificazione del teatro Ghirelli. Duecentomila euro la somma prevista dal Comune per l’adeguamento della struttura attualmente inutilizzata e chiusa. A quanto pare al Ghirelli mancherebbero le dovute autorizzazioni compresa l’agibilità per l’avvio del programma delle attività teatrali. In bilancio torna lo stanziamento di 10 milioni di euro per la realizzazione di un parcheggio multipiano a piazza Alario, così come ritorna la volontà di realizzare il parcheggio interrato a piazza Cavour. In particolare per quanto riguarda quest’ultima opera, si attende la decisione del Tar in merito al ricorso presentato da Andreozzi costruzioni, che si è visto revocare l’appalto dal Comune di Salerno. Sempre nel 2017, programmato un intervento di 25 milioni di euro per la prosecuzione della linea metropolitana nel tratto stadio Arechi – aeroporto di Pontecagnano. Poi ben 20 milioni di euro sono previsti per la riqualificazione urbana ed edilizia del contenitore storico stadio Vestuti. La ristrutturazione dell’impianto tra l’altro dovrebbe rientrare nei programmi intervento previsti dalla Regione Campania per le Universiadi del 2019. Tra gli altri interventi la realizzazione del nuovo cimitero urbano per 49 milioni di euro, lo svincolo della tangenziale di Pastena per 3 milioni di euro, la nuova stazione degli autobus in zona Arechi per 3 milioni e 400mila euro e naturalmente tutti gli interventi legati al completamento di piazza della Libertà, il cui cantiere (salvo imprevisti) è stato affidato alla Comes srl qualche giorno fa.