Colonnello muore dopo vari controlli in ospedale

di Pina Ferro

Sarà l’inchiesta della magistratura ad accertare eventuali colpe mediche nel decesso di un colonnello dei carabinieri in pensione residente a Montecorvino Rovella e deceduto durante il trasporto presso l’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno” a causa di un trombo. Il ricorso ai medici del Ruggi era avvenuto a seguito di diverse visite ed un breve ricovero presso l’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia. E sarebbero proprio alcuni sanitari del nosocomio della Piana del Sele ad essere stati iscritti nel registro degli indagati dopo la denuncia presentata dalla figlia dell’uomo. L’ex colonnello dei carabinieri Andrea Magazzeno è spirato lo scorso 13 aprile. Era il 28 marzo scorso quando l’uomo fu ricoverato presso l’ospedale di Battipaglia a seguito di una caduta da un alberio che gli aveva causato una ferita all’inguine. Sottoposto alle cure del caso e, suturata la ferita, il paziente, dopo due giorni di permaneza in ospedale, fu dimesso con l’invito a ritornare, per una visita di controllo il 9 aprile. In taele data il colonnello in pensione si reca in ospedale e racconta ai medici di avvertire dei dolori alla gamba in corrispondenza della ferita. Al termine della visita il paziente riferì alla figlia che i medici avevano riscontrato un cordone sottocutaneo all’inguine ed un ematoma in corrispondenza della ferita per i quali erano stati prescritti ulteriori farmaci entre era stata tolta la somministrazione di antibiotici. nei giorni successivi ha avuto ulteriori dolori. Lo scorso 13 aprile il dolore si è ripresentato accompagnato da sudorazione e problemi respiratori. A questo punto la figlia decide di richiedere l’intervento di un’ambulanza e per questo contatta il 118. Secondo quando denunciato ai carabinieri dalla figlia del colonnello, il mezzo di soccorso con medico a bordo, sarebbe intervenuto dopo 40 minuti. Il personale sanitario dell’ambulanzo dopo aver sottoposto il paziente ad un elettrocardiogramma e ipotizzando anche un contagio da Covid, decide di trasportare il paziente presso l’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Purtroppo in ospedale il paziente è giunto cadavere. Successivamente si dirà che l’uomo è spirato a seguito di un trombo. La figlia ha presentato una denuncia ai carabinieri chiedendo che venisse accertato la reale causa del decesso del genitore e eventuali responsabilità dei medici dell’ospedale di Battipaglia che hanno visitato il padre. Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta da parte della procura affidata al sostituto procuratore Cioncada la quale ha immediatamente disposto il sequestro delle cartelle cliniche. Lo scorso 22 aprile, sulla salma dell’uomo, il medico legale Cornetta. incaricata dalla procura ha effettuati




Tutto pronto per il Flashmob all’Albero umano dell’Amicizia Arena Mazzini, prove di prenotazione di un guiness dei primati

NOCERA SUPERIORE. Sarà una strepitosa festa popolare: un Flashmob per celebrare l’Albero umano dell’Amicizia, ovvero il meglio che si potesse concepire per le feste natalizie e il messaggio di pace e di fratellanza che le caratterizza.  Stretti, uno accanto all’altro, mano nella mano, nel nome dell’amicizia, della pace e della solidarietà formando l’albero umano più grande al mondo. Un abete da guiness world record a Nocera Superiore, certo, ma soprattutto un flashmob capace di dare un senso ancora più compiuto ai valori che troppo spesso vivono solo nella parentesi natalizia. «Gli alberi ci somigliano in molte cose – sottolinea il sindaco Giovanni Maria Cuofano (nella foto) – hanno braccia e vene come noi, respirano, come noi, ed hanno lo sguardo fiero verso il futuro, come noi». Il flashmob, aperto a tutti, è in programma domani, mercoledì 30 dicembre, nell’Arena Mazzini (adiacente il Comune) con il raduno previsto alle 17.30 ed inizio composizione dell’albero alle 18. Molte le associazioni che hanno già aderito all’iniziativa. Tra queste ‘adotta un albero’, ‘arabesco teatro’, ‘azione cattolica Paolo VI Pucciano-Pareti’, ‘il santuario’, Confcommercio Nocera Superiore, Croce Rossa Italiana comitato locale agro, Avc Pucciano, Guardie Ambientali d’Italia, Agesci Gruppo scout, Centro Anziani, I Gladiatori di Nuceria Alfaterna. Il finale è con la foto di rito dall’alto, per immortalare un albero vivo e intenso, che dura solo qualche istante, ma intende lasciare senz’altro un ricordo più profondo e significativo. Fotografi ufficiali del flashmob saranno Fabio Fornaro (appassionato di fotografia, video e montaggio e autore dei fortunati video “Happy from Nocera Superiore” e dei video-parodia di Gomorra girati a Nocera Superiore) e Silvio Cuofano (già fotografo ufficiale della Nocerina). Una manifestazione di grande originalità, e non solo nel panorama già di per sé ricco di eventi, dell’Agro nocerino sarnese.




Cava de’ Tirreni. Un albero si è abbattuto nella villa comunale “Falcone – Borsellino”.

Cava de’ Tirreni. Un albero secolare si è abbattuto nella villa comunale “Falcone – Borsellino”. L’albero ha distrutto le opere presenti in villa e travolto le linee telecom. L’area è stata interdetta.




Salerno. Un albero cade in via Pio XI. Bloccato il traffico.

Salerno. Un albero di grosse dimensioni si è abbattuto  via Pio XI davanti l’ingresso della sede della UILDM. Sul posto i Vigili del Fuoco per rimuovere l’albero che bloccato il traffico.