Dieci furti in abitazione in meno di una settimana nel quartiere Carmine

Pina Ferro

Entrano nel corso della notte negli appartamenti utilizzando i balconi, una volta in casa portano via di tutto incuranti della presenza dei proprietari che stanno dormando. Sono circa una decina i furti segnalati in meno di una settimana tra la zona alta del quartiere Carmiere e la zona delle Terme Campione e Parco Pinocchio. La segnalazione è arrivata da alcuni residenti nella zona che hanno paura di essere i prossimi “bersagli” dei ladri. Ad essere stati presi di mira sono stati soprattutto appartenenti dove risiedono anziani.
I malviventi entrano dal balcone una volta dentro, probabilmente dopo aver utilizzato spray soporifero, mettono a soqquadro l’intero appartamento in cerca di soldi e oggetti preziosi. Una volta allegerito l’appartamento, i ladri, si spostano a quello adiacente. Ogni notte si contano almeno due o tre furti nello stesso palazzo. Un residente nel quartiere Carmine, nei pressi del Bar delle Rosa ha raccontato che in una delle case “visitate” sono stati addirittura strappati i parati dalle pareti delle stanze. I furti vengono scoperti solo il mattino seguente quando i maviventi sono aramai già lontani. I circa dieci colpi posti in atto la scorsa settimana sono stati tutti segnalati alle forze di Polizie. Purtroppo gli agenti non hanno potuto fare altro che raccogliere la denuncia ed effettuare i sopralluoghi presso le abitazioni svaligiate. Ovviamente tra le persone anziane sta crescendo la paura. In particolare tra coloro che vivono da soli. I residenti nelle zone in cui stanno agendo i malviventi stanno pensando di organizzarsi al fine di proteggere le proprie abitazioni. Non escludono di dar vita a delle ronde notturne. Quelli nella zona alta di Salerno città non sono gli unici furti segnalati alle forze dell’ordine, infatti, sembra che in più quartieri, di notte, si verificano vari furti negli appartamenti. Intanto le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli anche nelle ore notturne sia nel centro cittadino che nei vari quartieri della zona orientale e in quelli periferici della città di Salerno.




Scafati. Ennessimo furto in abitazione

Ancora furti a Scafati. Questa volta é toccato ad un’abitazione della frazione Cappella essere l’obiettivo dei ladri.  Durante la scorsa notte ignoti sono entrati furtivamente dalla finestra di un’abitazione e hanno commesso  un furto ai danni di un anziano residente della zona ,Antonio Vitiello. Il signor Vitiello si è  ritrovato al risveglio con la casa messa a soqquadro ed un furto di circa €100. L’ amara sorpresa ieri mattina quando l’anziano svegliatosì ha trovato i vestiti dove erano riposti i 100 euro a terra, i ladri erano stati alla ricerca di preziosi. L’anziano vista la modica cifra sottratta sta ancora vagliando l’opportunitá o meno di sporgere denuncia.             (g.a.)




SAN VALENTINO TORIO. Due nomadi rubano gioielli in una casa sanvalentinese

SAN VALENTINO TORIO. Due slavi del campo nomadi di Scampia rubano gioielli in una casa sanvalentinese per un valore di 5mila euro. Dauti Nazim di 40 anni e T.G. di 16 anni (con altri complici) hanno preso di mira un abitazione di una anziana di San Valentino: uscita di casa la proprietaria, il gruppetto ha sfondato la porta d’ingresso ed hanno rubato soldi e gioielli per un valore di 5000 euro. I vicini hanno allertato la stazione dei carabinieri e gli uomini del maresciallo Umberto Alfieri hanno bloccato in flagranza i due, mentre gli altri complici con la refurtiva sono riusciti a fuggire. Dopo essere stati dichiarati in stato d’arresto, il minore è stato accompagnato presso il centro di permanenza di Salerno, mentre Dauti è stato giudicato per direttissima davanti al tribunale di Nocera Inferiore ed il giudice gli  ha applicato la custodia cautelare in carcere. Il giovane ha numerosissimi precedenti specifici: infatti è stato fermato oltre 50 volte dalla polizia giudiziaria di mezza Italia, dichiarando 32 volte generalità diverse. Nonostante questo, grazie alle impronte digitali, la stazione di San Valentino ha ricostruito la sua carriera criminale ed il giudice ne ha tenuto debita considerazione applicandogli la misura cautelare più grave.
Gabriele Musco




Sant’Egidio del M.A. arrestato 36enne ladro di appartamento

SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO. Arrestato 36enne ladro di appartamento. I carabinieri della tenenza di Pagani, la notte scorsa, hanno fermato il pregiudicato originario del napoletano, dopo aver messo a segno un furto in un’abitazione a Sant’Egidio del M.A., portanmdo via 500 euro, restituiti, successivamente, al derubato




Fiamme nel centro storico di Roccadaspide: incendiata casa di rumeni

Un inferno di fiamme e fumo si è sviluppato nella serata di ieri, nel centro storico di Roccadaspide, partendo dalla casa di una famiglia di rumeni e coinvolgendo altre sette appartamenti, prontamente evacuati grazie all’intervento dei carabinieri. L’incendio, probabilmente di natura dolosa ed appiccato da ignoti, fa seguito ad altri atti intimidatori nei confronti della famiglia originaria della Romania, che proprio una settimana fa ha ritrovato incendiate le proprie auto. Le sette famiglie evacuate, una ventina di persone, sono state costrette a trovare ospitalità presso parenti, amici e nel municipio.




Pontecagnano: dopo sei anni ottiene il dissequestro dell’abitazione

di Viviana De Vita

 

Pontecagnano Faiano.  Ha finalmente ottenuto giustizia uno dei promittenti acquirenti finiti nei guai nell’ambito della vicenda giudiziaria legata alle lottizzazioni abusive nel Comune di Pontecagnano e venuta a galla tra il settembre e l’ottobre 2007 quando il faro della Procura si accese su una serie di edifici dalla chiara destinazione residenziale che sarebbero stati realizzati in zona artigianale e commerciale. Ottavio Natella, assistito dall’avvocato Anna Lisa Buonadonna, dopo aver ottenuto l’annullamento ad opera della Cassazione della sentenza del Gup del tribunale di Salerno Franco Orio nella parte in cui veniva rigettata l’istanza di dissequestro, ha visto dissequestrato il proprio appartamento. La fine del calvario è giunta l’altro giorno quando il GIP del tribunale di Salerno, Dottoressa Zambrano, in sede di giudizio di rinvio a seguito dell’annullamento della cassazione,  ha revocato il sequestro, con ciò mettendo la parola fine all’annosa vicenda. Nel processo per lottizzazione abusiva a carico di Marco Lanzetta ed altre 47 persone finite sotto il faro degli inquirenti per la lottizzazione al Parco di Pontecagnano Faiano di via Colombo, il Gup del tribunale di Salerno Franco Orio nel maggio 2012 pronunciò sentenza di non luogo a procedere nei confronti di tutti gli acquirenti in buona fede disponendo il rinvio a giudizio per il reato di abuso di ufficio a carico di Landi, D’Alessandro, Gennaro Lanzetta, Marco Lanzetta e Vece. Lo stesso Gup, però, rigettò la richiesta di dissequestro degli immobili avanzata dalle difese degli ignari acquirenti (il collegio difensivo era composto, tra gli altri, dagli avvocati Aldo Cammarota, Elia Carinci, Carmine Pepe, Gaetano Pastore, Francesco Saverio Dambrosio, Paolo Toscano, Michele Tedesco, Massimo Torre, Maurizio De Feo, Michele Pinto, Sergio Perongini, Anna Lisa Buonadonna e Massimo torre) i quali, loro malgrado, continuavano ad avere i propri appartamenti sotto sequestro. Ora, il provvedimento a carico di Ottavio Natella, ed ottenuto grazie al lavoro difensivo dell’avvocato Buonadonna, aprirà la strada ad altri dissequestri