Summit tra Perrone e Fabiani

Scritto da , 16 gennaio 2014

di Marco De Martino SALERNO. «Ho parlato con la squadra? No, soltanto con Perrone»: Angelo Fabiani ha avuto ieri mattina il primo, lungo, faccia a faccia con il tecnico. Non con il gruppo, e questa è già una notizia significativa. Un colloquio sereno e franco, in cui i due si sono detti tutto. In pratica è emerso un concetto: bisogna tornare a vincere subito, contro il Gubbio, per avere modo di mettere mano al mercato e consegnare i rinforzi desiderati da tempo da Perrone. In caso di non vittoria domenica, infatti, tutto andrebbe a farsi benedire. Perrone sarebbe esonerato e Fabiani dovrebbe ricominciare tutto daccapo. Tanto vale tenere congelate le trattative già imbastite informalmente e concentrare tutte le forze sulla partita di domenica prossima all’Arechi. In caso di ko con gli umbri arriverebbe nuovamente Sanderra al timone dei granata (anche se le piste che portano Brini e Gregucci non sono tramontate) e le strategie di mercato, inevitabilmente, cambierebbero. Tornando al faccia a faccia di ieri, Fabiani e Perrone, al di là delle smentite di rito, hanno parlato anche di mercato soprattutto in uscita. Il diesse e l’allenatore della Salernitana hanno fatto il punto della situazione circa gli uomini attualmente a disposizione. Perrone ha espresso i suoi concetti sui calciatori che, a suo modo di vedere, possono far parte del suo progetto tecnico e su quelli invece che ritiene non funzionali. Fabiani, fermo restando il risultato positivo da ottenere necessariamente domenica prossima, ha rassicurato il trainer. Intanto alcune trattative sembrano sul punto di essere ratificate. Le prime due dovrebbero essere quelle relative a Nicholas Caglioni e ad Alberto Bianchi, rispettivamente portiere del Crotone e difensore dell’Ascoli. Esiste il gradimento dei calciatori e l’accordo di massima con le società di origine, resta solo da mettere nero su bianco. Dalle Marche potrebbero arrivare anche Scalise e Tripoli (quest’ultimo di proprietà del Parma), mentre sembra definitivamente sfumata la possibilità di un ritorno in granata di Manolo Pestrin. Intanto ieri la Salernitana avrebbe fatto un sondaggio con Mariano Grimaldi, procuratore del centrocampista del Lecce Sacilotto. Il brasiliano era stato già seguito in estate, quando era svincolato, su consiglio di Sanderra. Ora che non rientra più nei piani del club salentino è tornato in auge. La voce però più interessante giunge da Modena. Con la società canarina Fabiani avrebbe aperto un discorso ad ampio raggio che comprenderebbe il portiere Manfredini, l’esterno Nardini ed il centravanti Sasà Bruno. A stuzzicare la fantasia è soprattutto il nome del calvo centravanti che spesso in questi anni è stato accostato alla Salernitana ma che non è mai approdato all’Arechi se non da avversario. Ormai quasi trentacinquenne, reduce da tre campionati e mezzo deludenti in serie B tra Sassuolo, Juve Stabia e Modena, e con un ingaggio molto pesante, Bruno non sarebbe comunque un’operazione di mercato molto lungimirante da parte di Fabiani. In ogni caso un suo eventuale arrivo sarebbe il preludio alla cessione di uno tra Ginestra (richiesto sempre dal Messina che pare abbia in mano Siniscalchi) e Guazzo. Fabiani, su suggerimento della proprietà, potrebbe cercare di ricucire lo strappo con il Principe. Intanto si cercano acquirenti per i vari Berardi, Sbraga, Zampa e Topouzis. Non sarà facile trovarne.

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