Sul fil d’un soffio etesio con il soprano Annalisa D’Agosto

Scritto da , 21 Febbraio 2019
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In occasione della tournée in Germania che vedrà Annalisa D’Agosto interpretare il ruolo di Micaela, nell’opera Carmen di Georges Bizet, abbiamo incontrato il soprano salernitano per un’intervista sul suo percorso artistico, senza tralasciare la sua grande passione per il lavoro a maglia

 Di LUCA GAETA

L.G.Come ti sei avvicinata al mondo del canto e della lirica in particolare?

A.D’A. Ho mostrato da sempre uno spiccato interesse per la musica e lo spettacolo in generale. Come spesso avviene, il mio primo contatto con il mondo del canto è avvenuto tramite la musica pop. La “folgorazione” vera e propria c’è stata dopo l’ascolto, quasi casuale, di un CD de’ Il Trovatoredi Giuseppe Verdi, di quelle edizioni che si trovano in edicola e che forse, come nel mio caso, hanno avvicinato numerosissimi giovani a questo genere. Quell’ascolto ha attivato in me il desiderio di approfondire, di avvicinarmi al mondo della lirica, di voler studiare canto in modo serio e professionale. Quindi sono entrata in Conservatorio a Salerno, dove mi sono diplomata con il maestro Danilo Gabriele Serraiocco.

L.G.Ad oggi, a quale esperienze musicale ti senti particolarmente legata?

A.D’A. Una fra le esperienze a cui mi sento particolarmente legata è Il viaggio a Reimsdi Rossini, che ho realizzato nel 2014 a Bad Wildbad in occasione del Festival Rossini al Wildbad. Ricordo con particolare entusiasmo la presenza di Bruno Praticò, grande interprete del teatro rossiniano e del direttore Antonino Fogliani.

L.G.A breve partirai per un’importante tournée in Germania, che ti vedrà interpretare il ruolo di Micaela, dalla Carmen di Georges Bizet. Ci parli di questa esperienza

A.D’A. Grazie alla Compagnia d’Opera Italiana di Milano ho avuto la possibilità nel 2017 di debuttare il ruolo di Amelia da Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, sia nella città di Brasov che in diversi teatri austriaci e tedeschi. A seguito di questa tournée la stessa agenzia mi ha invitata nuovamente per un’altra produzione, dove interpreterò il ruolo di Micaela, nell’opera Carmendi Georges Bizet. Poter cantare in Austria, in Germania è un’esperienza favolosa, i teatri sono sempre pieni, soprattutto di giovani interessati al grande repertorio lirico.

L.G.Oltre alla grande passione che hai per la musica, della quale ne hai fatto la tua professione, sappiamo che un tuo hobby è il lavoro a maglia. Come è nata questa passione, per alcuni aspetti così in contrasto con i ritmi e le esigenze del mondo che ci circonda?

A.D’A.Mi ha sempre affascinato il lavoro con i ferri. La creatività che si esprime anche in queste piccole opere, la pacatezza dei gesti, il valore storico di questa prassi. Nei momenti di attesa durante le produzioni musicali, nei camerini, per occupare il tempo, ma anche per sciogliere la tensioni, ho cominciato a provare questo tipo di “passatempo” che ha catturato sempre più il mio interesse, al punto di organizzare, insieme ad altre persone, un evento, il 24 febbraio, presso la struttura Papillon Caffè a Salerno.

L.G.Ci puoi anticipare quali saranno i tuoi prossimi impegni e quali i tuoi desideri?

A.D’A. Sto studiando il ruolo di Leonora da Il Trovatoredi Giuseppe Verdi. Fra i miei desideri c’è quello di potermi esibire nel teatro della mia città, Salerno.

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