Strianese: “Possiamo puntare a diventare zona bianca”

Scritto da , 6 Giugno 2021
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di Monica De Santis

Da lunedì un italiano su cinque si troverà in zona bianca con il livello minimo di restrizioni. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti in riferimento al passaggio in bianco di Abruzzo, Liguria, Veneto e Umbria che si uniscono a Sardegna, Molise e Friuli che avevano avuto il passaggio di colore la scorsa settimana. Una accelerazione dovuta all’avanzare della campagna vaccinale e alla riduzione dei contagi che dovrebbe portare il prossimo 14 giugno al cambio di colore anche Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Trento per un totale di 40,9 milioni di persone in zona bianca, pari al 69% del totale. Insieme alla ripresa di tutte le attività, anche quelle che in fascia gialla erano sottoposte a limitazioni o chiusure, come sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, come anche centri culturali, centri sociali e centri ricreative compreso anche il via libera a feste e ricevimenti per matrimoni e battesimi con l’obbligo però per gli i ospiti del green pass. Se nelle zone bianche sono consentite le tavolate, particolarmente rilevante in queste regioni è soprattutto la fine anticipata del coprifuoco con l’arrivo della bella stagione e la ripresa del turismo. Una misura che – conclude la Coldiretti – consente in molte realtà della ristorazione la possibilità del doppio turno con un importante incremento dell’ospitalità e degli incassi, dopo un anno difficile. E proprio sulla scorta delle considerazioni fatte dalla Coldiretti e sul passaggio di altre regioni in zona bianca che ora si attende e si spera che anche la Campania passi in zona bianca o quanto meno alcune delle sue provincie… “Se il trend prosegue in questa direzione, le possibilità che la provincia di Salerno possa essere dichiarata zona bianca sono davvero molto alte- spiega il presidente della provincia Michele Strianese – Abbiamo già molti comuni covid free. Ogni giorno registriamo meno di 100 casi, contro i 400/500 degli scorsi mesi. Dobbiamo solo augurarci che continuino a scendere e che la campagna di vaccinazione prosegua celermente. Ormai possiamo dire che l’estate è arrivata e l’entrata nella zona bianca per il nostro territorio può rappresentare un rilancio dell’economia turistica e commerciale”. Il presidente della provincia poi ha parlato anche della situazione scuola… “Abbiamo investito 3 milioni di euro pe la manutenzione di buona parte degli istituti di nostra competenza su tutto il territorio da nord a sud. L’ultima ma non ultima scuola che abbiamo adeguato è stato il ProfAgri. Ora iniziano anche i progetti per i lavori che sono stati finanziati dal Ministero. Si tratta di 46 milioni di fondi divisi in due trance da 20 milioni e 26 milioni, che ci permetteranno di realizzare nuovi istituti e di ristrutturare completamente quelli già esistenti. Attualmente siano nella fase di progettazione esecutiva e poi passeremo alle gare d’appalto per l’inizio dei lavori. Alcuni dovrebbero inizare nel giro di pochi mesi, altri il prossimo anno. Ci vorrà del tempo ma alla fine avremo delle scuole moderne ed adeguate alle esigenze dei docenti e degli studenti”.

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