Storia di un uomo e della sua ombra

Scritto da , 29 Gennaio 2016
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Questa mattina alle ore 9 l’anteprima per le scuole dello spettacolo muto che aprirà il cartellone della Casa del Contemporaneo dedicato ai più piccoli

Di Davide Naimoli

Debutta a Salerno sabato 30 gennaio ore 17 – anteprima scuole venerdì 29 gennaio ore 10 – al Teatro Diana  Young la stagione teatrale per la scuola e le famiglie a cura di Associazione Casa del Contemporaneo con lo spettacolo della compagnia pugliese Principio Attivo Teatro dal titolo Storia di un uomo e della sua ombra, proposto in particolare ad un pubblico di bambini e ragazzi dai 5 anni Sulla scena tratteggiata con semplici linee bianche si muove un personaggio che rappresenta una persona qualunque e che lentamente si costruisce il proprio destino e il proprio futuro intorno a una casa invisibile, all’improvviso irrompe una figura inattesa che viene a turbare i suoi piani e inizia a mutare la vita dello spensierato uomo. “Ciò che si conosce non fa paura. Anche un conflitto antico come il mondo, quello fra il buono e il cattivo, tra l’uomo e la sua ombra, può essere raccontato – riferisce con una nota Giuseppe Semeraro, regista dello spettacolo – Ed è proprio esorcizzando certi temi, come la morte, tramite il senso del ridicolo e l’umorismo che quegli argomenti fanno meno paura. E i bambini, soprattutto, lo sanno. Loro che colgono per primi l’aspetto dolce, commovente e comico che c’è in tutte le cose”. L’operina è un cartone animato in bianco e nero, un film muto interamente costruito intorno all’interpretazione di due attori, lo stesso Semeraro e Dario Cadei, con pochissimi artifici scenici oltre alle luci di Otto Marco Mercante. Un linguaggio del tutto inedito seppur antico, dunque, quello del corpo e dei gesti ispirato a Chaplin ma anche a cartoni animati come Willy il Coyote ed evidenziato da una colonna sonora, composta di suoni artigianali e un po’ grammelot, costantemente suonata dal vivo da Leone Marco Bartolo e la sua chitarra. Lo spettacolo per le scuole viene presentato in abbinamento al percorso didattica della visione – valido come formazione per il personale della scuola – realizzato da Le Nuvole in collaborazione con la Casa dello Spettatore e Agita rivolto a docenti ed operatori culturali per sollecitare nel pubblico di insegnanti e, per loro tramite, di studenti una forte spinta a continuare l’esplorazione sia allargando le proprie conoscenze sull’arte del teatro, sui testi, sulle regie, sui generi sia a frequentare ancora il teatro riuscendo persino a superare la delusione di uno spettacolo non gradito.  La programmazione, per le scuole in giorni feriali e le famiglie il sabato pomeriggio, proseguirà con Ma che bella differenza, mercoledì 17 ore 10, e Buonanotte e buongiorno, venerdì 26 ore 10 e sabato 27 ore 17, sempre al Teatro Diana.

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