Storia, cultura, paesaggio: ecco la Bmta 2012

Scritto da , 7 Novembre 2012
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Quattro giorni, diciassettemila metri quadrati di area, trecento operatori dell’offerta turistica iscritti al workshop, settanta tour operator per dodici paesi accreditati, centocinquanta espositori, ventisei nazioni straniere partecipanti. Sono questi alcuni dei numeri della quindicesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si terrà dal 15 al 18 ottobre a Paestum. Un evento ormai diventato un “must” della provincia di Salerno e che ogni anno raccoglie migliaia di presenze e funge da vero e proprio veicolo della promozione del territorio salernitano e delle sue incommensurabili bellezze e del turismo culturale, in particolare di quello archeologico, incrementando le opportunità economiche e i livelli occupazionali. La manifestazione, giunta ormai al quindicesimo anno di vita, è promossa e realizzata, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, dalla Provincia di Salerno in collaborazione con la Regione Campania e la Camera di Commercio di Salerno (e tantissimi altri enti), con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali, del Ministero degli affari esteri, dell’Organizzazione mondiale del turismo, dell’Unesco e del Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro dei beni culturali ed il patrocinio del Ministero del turismo. Tanto che, per l’edizione di quest’anno, è previsto anche uno speciale annullo filatelico in onore della Borsa che sarà presentato nella giornata del 17 novembre.
L’importante evento, ideato e diretto da Ugo Picarelli, partirà tra una settimana esatta nell’incantevole e suggestivo scenario di Paestum, simbolo del turismo culturale nella sua connotazione archeologica. Tanti gli appuntamenti che caratterizzeranno l’edizione 2012:  incontri formativi,  l’ArcheoVirtual, workshop, laboratori, Archeofilm, il premio Paestum Archeologia, incontri con i buyers, partecipazione di importanti personaggi del settore (Syusy Blady e Patrizio Roversi, Alberto Angela, Roberto Giacobbo, Folco Quilici, solo per citarne alcuni). Insomma, un programma denso e ricco volto a promuovere ed “esportare” il territorio salernitano e le sue eccellenze dal punto di vista storico, artistico e culturale.
Alla presentazione della quindicesima edizione della Borsa Mediterranea del turismo archeologico hanno preso parte il presidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone, l’assessore provinciale al turismo, Costabile D’Agosto, il direttore della manifestazione, Ugo Picarelli, il presidente del Parco del Cilento e Vallo di Diano, Amilcare Troiano, il dirigente dell’Ept Salerno, Ciro Adinolfi e il dirigente del settore della Provincia, Ciro Castaldo. Presenti in sala anche i giovani studenti dell’istituto alberghiero Virtuoso di Salerno.
«Ben dieci – ha affermato Ugo Picarelli – sono le testate, di settore e non, di tiratura nazionale che hanno pubblicizzato questo evento e vantiamo una serie di partner di eccellenza come l’Ansa, Rai educational, Rai storia, il?Sole 24 Ore. Insomma, abbiamo lavorato tanto per far crescere questa iniziativa e per promuovere il turismo culturale». Ma il direttore Picarelli lancia un allarme che, al tempo stesso è un invito agli Enti a continuare a credere nella Borsa mediterranea. «Adesso godremo a pieno della quindicesima edizione – ha affermato – ma guardiamo già con apprensione già al giorno immediatamente successivo alla conclusione della manifestazione. Con l’attuale situazione di crisi e la riforma delle Province, se l’apporto degli altri enti non continerà ad essere tanto forte e significativo la Borsa rischia di non andare avanti, con il conseguente pericolo di mandare all’aria il lavoro di quindici anni. Per questo dobbiamo puntare su una grande sinergia, quella che ha caratterizzato l’operato di questi anni».Il presidente del Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, Amilcare Troiano, ha ricordato come secondo il rapporto Unioncamere, l’Ente «è stato premiato come campione nazionale del turismo con i suoi 6 milioni di visitatori, ma solo nei tre mesi estivi. Dobbiamo puntare alla destagionalizzazione del turismo e fare in modo che la ricchezza del nostro territorio diventi economia, anche tramite la costituzione di appositi pacchetti turistici e soprattutto attraverso una migliore qualità dei servizi».
Di «turismo scolastico» e «turismo sanitario» ha parlato l’assessore D’Agosto che ha ricordato «l’ulteriore sacrificio compiuto dalla Provincia utile ad investire su un evento riconosciuto in ambito internazionale e che può rappresentare un volano per la destagionalizzazione dell’offerta turistica e culturale».«Gli stands saranno delle vere e proprie piazze dove la gente portrà incontrarsi» – ha dichiarato il dirigente dell’Ept, Ciro Adinolfi – «ed è questa la peculiarità che ha reso la Borsa famosa in tutto il mondo».
Il dirigente del settore turismo della Provincia, Ciro Castaldo, ha definito l’evento «una scommessa vinta in un periodo di grande crisi economico – finanziaria».
Insomma, tutto è pronto per far conoscere Salerno e la sua provincia al mondo intero e far diventare il territorio un punto di riferimento.

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