Stipendi d’oro e bando 118 Il silenzio di Iervolino in attesa della Procura

Scritto da , 27 Dicembre 2019
image_pdfimage_print

Prendi il caso di via Nizza sede dell’Asl di Salerno, azienda pubblica che amministra cifre miliardarie gestendo il flusso dei servizi della sanità in un bacino di circa 1,2 milioni di abitanti, il 2% dell’Italia . E qui scatta un’inchiesta di cui al momento si sono perse le tracce. Secondo le ipotesi della Procura almeno dodici tra funzionari, dirigenti ed impiegati, presenterebbero caratteristiche finanziarie e reddituali incompatibili con ruoli e mansioni. In particolare, un dipendente assunto con la qualifica di impiegato o poco più sarebbe stato in grado di percepire l’anno passato uno stipendio di quasi 140mila euro. La chiave d’accesso è rappresentata dalle voci “Altro” o “Supporto amministrativo” che si leggono nelle buste paga dei dipendenti, specie dei livelli dirigenziali (medici compresi): voci dove puoi inserirci qualsiasi cosa. Lo schema sarebbe questo: c’è il “capo ” di settore che vista pagamenti in favore dello stesso giro di impiegati e funzionari, dai minimi ai livelli superiori, senza farli passare alla voce “Stipendi Personale”, ricevendone in cambio probabilmente altri favori. Se interloquisco con un’azienda fornitrice di un servizio all’Asl che aspetta di essere pagata posso, in linea di principio, farla cuocere sul fuoco, indurla a farmi causa, un decreto ingiuntivo, un ricorso al Tar, per la cui tutela avrò bisogno di un avvocato. L’Asl ce l’ha un ufficio legale ma rivolgersi ad esterni sembra più di tendenza: di sicuro per lo studio legale, tant’è che uno in particolare avrebbe chiuso centinaia di vertenze del personale. Al centro della “discovery” ci sarebbe pure un ex dipendente proveniente dagli uffici dell’agro nocerino sarnese cui di tanto in tanto vengono rimborsate spese legali per cause difficilmente rintracciabili. Solo voci o inchiesta archiviata? Di certo dal manager Iervolino ci aspettiamo ancora una indagine interna per fare luce su questo primo livello d’inchiesta. Poi si passerà alle convenzioni con strutture accredidate e poi la questione dell’affido del 118. Una gara cominciata tra mille polemiche e poi sospesa senza avere più notizie. Pare che sia stata bloccata. Ma non si hanno notizie

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->